HUMAN TAXIDERMY + CHRONIC AUDIO ASSAULT + THE ANTI-HUMAN
Split
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 17 min
Genere Human Taxidermy: death metal
Genere Chronic Audio Assault: grindcore
Genere The Anti-Human: death/black melodico
Ho già avuto modo di scrivere di Anthony Roark nella recensione dell'album degli Human Taxidermy. L'individuo in questione è noto per voler fare tutto da solo. Beh, il mondo è pieno di one-man-band ma la sua attitudine ha qualcosa di maniacale! Non contento infatti di aver dato vita ad una one-man-band, ha sentito l'esigenza di crearne altre due: Chronic Audio Assault e The Anti-Human!
Questo split-CD contiene due tracce per ciascuno dei suoi tre progetti.
Bando alle ciance quindi e passiamo subito al dunque!
Le danze vengono aperte dagli Human Taxidermy, la sua band principale. "Forsaken And Reflected" e "Repulsed By Imperfection" sono le due tracce che la rappresentano. Esse fotografano due differenti prospettive della musica del gruppo. La prima traccia è molto brutale e veloce, la seconda (contenuta tra l'altro nell'album della band) mostra il lato più onirico del death metal degli Human Taxidermy. Ambedue sono brani molto diretti e godibili all'ascolto.
Rimando obbligatoriamente alla recensione dell'album di questa band perché l'universo musicale degli Human Taxidermy è piuttosto variegato. Due sole tracce non bastano a racchiuderlo tutto.
Passiamo quindi al progetto chiamato Chronic Audio Assault. In esso Mr. Roark sfoga i suoi più intimi bisogni di grindcore. Ecco quindi due tracce violente e tiratissime, di cui la prima è assurdamente corta: 14 secondi. Il suo titolo? Naturalmente "Hydrogen 31.cm Emission From A Galaxy At Cosmological Distance"!
La seconda traccia, "Spanish Flue", rientra più nella norma.
Dei Chronic Audio Assault non rimane che un assaggio troppo rapido per apprezzarne appieno il sapore. Basta comunque per ammettere che Anthony ci sa fare anche col grind.
Chiudiamo lo split con la doppietta del progetto The Anti-Human. Qui la faccenda si fa un po' più complicata. Infatti i brani sono molto diversi fra di loro. "Shrine Of The Leviathan" presenta infatti caratteristiche tipiche del black, sia in quanto a vocals che come ritmica. Questo stile viene ibridato con il death creando una miscela curiosa, anche se non eccezionale. "Falling Away From Time" è invece più melodica e legata al death scandinavo. Insomma, The Anti-Human suonano un po' come i fratelli poveri degli Hypocrisy di "Abducted".
Alla fin fine questo split è ben fatto e si lascia ascoltare con piacere. Complice sia la breve durata sia la qualità discreta delle canzoni. Va ammirata la costanza di Anthony Roark nel seguire tutti questi progetti, nonché la sua abilità con i vari strumenti. Cosa non si farebbe per sfogare la propria debordante creatività! Questo senza scendere a compromessi con altri musicisti.
E' proprio vero, gente: chi fa da sé fa per tre!
(Hellvis - Novembre 2003)
Voto: 7
Contatti:
Mail Human Taxidermy: humantaxidermy@hotmail.com
Sito Human Taxidermy: http://www.humantaxidermy.com/