HOLOCAUST
Primal

Etichetta: Edgy
Anno: 2003
Durata: -- min
Genere: metal palloso


Un pacco assoluto questo lavoro di John Mortimer. Una sequenza di canzoni tutte uguali tra loro: lente, ripetitive, prive di colore, quasi claustrofobiche. Non ci sono riff memorabili, ritornelli che rimangano impressi, virtuosismi o tecnicismi, niente dei coraggiosi (anche se a volte non riusciti) tentativi di fare qualcosa di diverso presenti in alcuni dei suoi lavori precedenti. Ascoltando queste canzoni dopo gia' due o tre pezzi ti manca l'aria e ti vien voglia di spegnere.
Non sprechero' altre righe di recensione, ne' il prezioso tempo dei lettori, per questa ciofeca di disco. Quel poco che scrivo e' per mettere in guardia chiunque dal buttare i propri sudati risparmi per questo passo falso degli Holocaust. Prendete il primo loro lavoro "The Nightcomers", o il "Live (Hot Curry & Wine)", se non avete niente di loro, ma state alla larga da questo disco, in modo da evitare l'inculata che invece io mi sono preso.
(Mork - Luglio 2003)

Voto: 4