H-GEORGE
Neurotic
(MCD + DVD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2008
Durata: CD - 16 min / DVD - 32 min
Genere: thrash metal
H-George è un chitarrista piemontese che ha fatto del thrash metal la
propria ragione di vita. E "Neurotic" è il suo biglietto da visita, un
MCD con DVD allegato, dalla copertina che è tutto un programma:
un'esplosione che devasta un teatro, il cui palco è ricoperto da una
montagna di teschi. Il libretto, molto professionale e di otto
facciate, contiene tutti i testi e le fotografie dei musicisti
coinvolti nel progetto: H-George (chitarre e basso), Carlos (batteria)
e Trevor (voce). Carlos suona anche negli Amethista, mentre Trevor è il
ben noto cantante di Sadist e The Famili. Il CD è stato inciso presso
il MusicLab Studio di Torino, mentre le parti vocali sono state
registrate agli studi Nadir sotto la supervisione di Tommy Talamanca.
"Neurotic" è un mini-concept sul tema del disagio, che viene analizzato nei testi in diverse sfaccettature.
Una sirena e delle raffiche di mitra aprono la poderosa e severa
"Blood Of Death". Il testo tratta il tema di un soldato in guerra, con
la sua confusione di valori e l'ambiguità di concetti quali bene e
male. Il brano coinvolge sin dalla sezione introduttiva, dove il ritmo
marziale (ripreso più volte in seguito) assume, a poco a poco, una
dinamicità classicamente thrash, non veloce ma carica di groove.
Proprio la vivacità ritmica è uno dei punti di forza di "Blood Of
Death", grazie all'ottima preparazione tecnica di George e Carlos,
unita alla fantastica resa sonora garantita dallo studio di
registrazione. La prova di Trevor al microfono è rabbiosa e duttile, ed
il suo timbro inconfondibile lega bene col suono della band. Questa
canzone comunica una forte tensione, grazie ad un riffing semplice ma
sincero, che trae le sue origini dalla tradizione del genere. Non
originale, ma sicuramente un buon brano d'apertura.
La title-track, il cui testo tratta l'eterno scontro tra ciò che
noi siamo realmente, ed il ruolo che dobbiamo impersonare per convivere
con i nostri simili. Anche in questo caso, l'ascoltatore è travolto da
tutta una serie di riff di buona fattura, una vera manna per gli amanti
del thrash e non solo. L'esecuzione è sentita, ed il livello tecnico è
buono. A tal proposito, penso che per alcuni la definizione "alcoholic
thrash metal", presente nell'artwork del CD, possa essere fuorviante.
H-George l'ha scelta perchè considera il suo thrash inebriante o, leggo
scritto sul foglietto informativo, perchè "porta con sè un frigo sul palco pieno di fresca birra... consumata durante lo show".
Nel corso degli anni, però, il termine "alcolico" associato al thrash
metal, spesso viene utilizzato per indicare gruppi dalla tecnica
discutibile, desiderosi di fare solo casino e di divertirsi. In genere
si tratta di band con la mente rivolta al thrash tedesco dei primi
tempi, più casinoso e facile da suonare rispetto a quello americano. E'
probabile quindi che qualcuno, leggendo "alcoholic thrash metal", possa
pensare di trovarsi di fronte ad una esecuzione divertita e di tutto
cuore, ma priva di un vero valore artistico. Invece H-George dà una
grande importanza agli arrangiamenti, seppur semplici, e alla qualità
tecnica delle sue canzoni. Non cade mai nella tentazione di lasciarsi
andare in una cavalcata thrash distruttiva ed istintiva. Il songwriting
rivela uno spettro ampio di influenze per questo chitarrista, che
attinge a piene mani dal periodo d'oro della Bay Area, e lo rende più
selvaggio prendendo a prestito l'attitudine aggressiva dei gruppi non
americani. Concludendo questa breve digressione, "Neurotic" è una
traccia che prende subito, e credo che potrebbe avere un buon
potenziale come eventuale singolo.
"Enemy" è, a parer mio, la canzone più bella dell'intero MCD,
seppur non sia nè originalissima, nè la più aggressiva del lotto. Però
è davvero bella ed efficace, e scusate se è poco. In più, ho apprezzato
tantissimo il lavoro di H-George alla chitarra: grandioso l'assolo di
partenza, e comunque la qualità si mantiene elevata per tutta la durata
del brano. Qui l'influenza della Bay Area è ancora più evidente, con i
Megadeth in bella evidenza. Ottima la prova di Trevor al microfono,
abile a dosare vocalizzi estremi e meno estremi al momento più
opportuno. In questa canzone la melodia ha un ruolo più decisivo
rispetto alle altre composizioni, e il livello tecnico è di tutto
rispetto. Questa canzone parla del triste destino riservato alle nostre
vite ma, nonostante il tema sia piuttosto deprimente, mantiene sempre
un'alta carica di energia. Ed in questo caso, il thrash brilla in tutto
il suo splendore.
"Cruelty", il cui testo una prostituta viene ammazzata da un
maniaco senza avere il tempo di pentirsi per lo squallore della propria
vita, è una canzone dal buon groove, spezzato da frequenti
accelerazioni e variazioni della ritmica. Trevor è particolarmente
incazzato, e le sue urla rendono ancora più estrema questa traccia.
L'esecuzione ed il songwriting sono sempre molto controllati, e non ci
sono particolari lasciati al caso. Nel finale, Carlos impazzisce e la
sua batteria continua a suonare nonostante la canzone sia finita da un
pezzo, con tanto di litigio finale in italiano tra i musicisti, per
colpa della testardaggine del batterista. Nella sigla finale del video,
il litigio va avanti e degenera in rissa, eheh!
Ed è proprio del DVD che vado a scrivere ora. Ammetto che mi ha
spiazzato la scelta di H-George di allegare un DVD alla sua prima
uscita. Si tratta di un documentario ben realizzato, che ci dice tutto,
ma proprio tutto, sulla realizzazione di "Neurotic" e sulla storia del
gruppo. A raccontarci vita, morte e miracoli è lo stesso H-George, con
contributi di Carlos, Trevor e Tommy. Il DVD dura mezzora. Questo
documentario rende "Neurotic", a mia memoria, uno degli esordi più
documentati della storia del metal! Se un giorno il gruppo diventerà
famoso, gli storici non avranno problemi a raccontarne le origini... e
nemmeno i fan avranno tante domande da farsi! Il DVD è vivace e mi ha
divertito, ed è sempre interessante ascoltare le motivazioni dei
musicisti, dei collaboratori e di chi si occupa delle registrazioni. E,
soprattutto, rende chiaro a chiunque lo guardi che, impegnandosi, è
possibile entrare nel mondo della musica facendocela da soli. Bastano
volontà, entusiasmo e spirito di sacrificio.
L'esordio di H-George è sicuramente interessante, sebbene avrebbe
potuto funzionare ottimamente anche senza l'inclusione del DVD. Perchè
è la musica a parlare. Una musica che avrebbe funzionato comunque,
qualunque comprimario si fosse scelto il chitarrista. E' chiaro che con
collaboratori del calibro di Carlos e Trevor, tutte le cose hanno
assunto una piega ottimale. Sia per la loro qualità, sia per
l'esperienza.
Il thrash metal di H-George funziona bene: coinvolge, attira,
spinge al headbanging, si fa apprezzare per creatività e vigore. La
musica guarda al passato, pur utilizzando sonorità legate al presente.
Non vuole dimenticare ciò che è stato, e lo ripropone sfruttandone un
potenziale sempre vivo ed in grande ripresa. Sedici minuti sono un po'
pochini per trarre un giudizio relativamente obiettivo su H-George e la
sua musica, però sono abbastanza per farci capire come l'attitudine sia
giusta, e che la strada intrapresa potrebbe rivelarsi vincente.
Se amaste il thrash, "Neurotic" non vi deluderà. Fatelo vostro e,
se vi capiterà l'occasione, andateli a vedere dal vivo: il gruppo
spacca, grazie anche al valore del cantante Edgar e del bassista Davide
Carnisio.
(Hellvis - Aprile 2008)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail: hgeorge@libero.it
Sito internet: http://www.h-george.com/