HESPERIA
Il Ritorno Di Una Civiltà Arcaica
Etichetta: Il Male Production
Anno: 2004
Durata: 48 min
Genere: metallo hesperiano (archaic Italic metal)
A due anni dalla pubblicazione di "Aeneidos Metalliapotheosis Parte I" (siete invitati alla lettura dell'apposita recensione presente nell'archivio di Shapeless), ecco che Hesperus si ripresenta con un album nuovo di zecca: "Il Ritorno Di Una Civiltà Arcaica". Nonostante questo titolo ricalchi traducendolo quello del vecchio demo del 1997 "The Return Of An Archaic Civilization", i due lavori non hanno rapporti l'uno con l'altro.
Non sto qui a spiegare il concept che fa di Hesperia qualcosa di più che una semplice one-man-band. Ho già avuto modo di scriverne nella recensione di "Aeneidos...". Inoltre consiglio ai lettori di visitare il sito della band: molto ben fatto, è ricco di notizie interessanti relative alla mitologica terra di Hesperia (Italia e altri paesi dell'Europa Occidentale) e all'Era Crepuscolare.
Se "Aeneidos..." era il primo capitolo del primo compendio incentrato sulla storia hesperiana, "Il Ritorno Di Una Civiltà Arcaica" è la prefazione agli ancora inediti compendi secondo e terzo. In questo CD Hesperus ripercorre la storia e la mitologia della terra di Hesperia. E' quindi un ottimo punto di partenza per chi vuole entrare nell'universo del metallo hesperiano, sia da un punto di vista concettuale sia da un punto di vista musicale. Infatti il difetto maggiore del vecchio "Aeneidos..." è la prolissità. Si tratta infatti di un album ostico, di difficile ascolto. La sua lunghezza e le scelte del songwriting, come quelle dell'arrangiamento, scoraggiano l'ascoltatore. O, perlomeno, chi ascolta corre il rischio di distrarre la propria attenzione vista la mole di materiale musicale che si trova a fronteggiare.
"Il Ritorno Di Una Civiltà Arcaica" è invece un album più equilibrato nelle sue parti. Sono assenti bizzarrie relative all'arrangiamento (nel CD precedente non c'erano le chitarre) e, soprattutto, le tracce hanno un senso compiuto anche se estrapolate dal contesto musicale del disco. "Aeneidos..." non era in possesso di queste carte vincenti. Se volete un mio consiglio, è preferibile ascoltare "Il Ritorno Di Una Civiltà Arcaica" prima e "Aeneidos..." successivamente. In questo modo, consci del messaggio e dello stile di Hesperia, è più facile capire a fondo l'anima del primo album di Hesperus.
"Il Ritorno Di Una Civiltà Arcaica" è diviso in due parti. La prima si intitola "...Verso La Seconda Era Crepuscolare", l'altra "Racconti Della Prima Era Crepuscolare".
Hesperus ama definire la sua musica come metallo hesperiano, vale a dire metal arcaico italico (e non italiano). Ogni descrizione del suo stile è fuorviante. In linea di massima si potrebbe dire che la base è black metal e pagan. In realtà le caratteristiche tipiche di questi generi vengono alterate da consistenti iniezioni di ambient e progressive. Ma l'artista non si pone nessuno steccato ed è pronto ad utilizzare qualunque soluzione sonora pur di rendere unico il suo metallo hesperiano.
I risultati ottenuti in questo CD sono notevoli. Se già in "Aeneidos..." Hesperia poteva vantare un suono tutto suo, nel nuovo album esso viene perfezionato. Anche la canzone "The Archetypal Tyrant Of Hesperia", già presente nel demo e nel lavoro precedente come bonus-track, rivive di nuovo splendore nel nuovo contesto in cui è inserita.
La qualità di registrazione è scadente ma riesce, in qualche modo, a comunicare una sensazione di distanza, di antichità. Una fedeltà sporca nella quale si riescono a sentire comunque tutti gli strumenti.
La musica è oscura ed aggressiva. Al tempo stesso risulta epica e non mancano passaggi sognanti o malinconici. Significativa proprio dal punto di vista della espressività è la lunga suite "La Civiltà Di Hesperia: Cicli Di Vita Stagionali Hesperiani". Questa composizione, divisa in quattro movimenti uniti l'uno all'altro, rappresenta l'apice artistico del CD. Hesperus si dimostra un compositore ed un arrangiatore di alto livello. La traccia trasporta l'ascoltatore in un mondo distante nel tempo. La musica riesce a suscitare i sentimenti più contrastanti. Va segnalato un nervosismo latente che permea ogni singola nota della suite.
Le altre composizioni sono tutte di alto livello e godono di una discreta dose di originalità. Essendo più corte sono anche di più facile presa. Molto belli anche i vari passaggi ambienti, vedi l'introduzione o i tanti intermezzi inseriti tra le canzoni.
Hesperus è un bravo musicista e se la cava con tutti gli strumenti. Le sue vocals sono aspre. I testi sono principalmente in italiano.
"Il Ritorno Di Una Civiltà Arcaica" rappresenta un deciso passo in avanti rispetto al suo predecessore. Non tanto da un punto di vista compositivo quanto da quello della forma. E' equilibrato nelle sue parti e non stanca. Anzi, si rivela sempre più bello ascolto dopo ascolto.
Ascoltare la musica di Hesperia è impegnativo ma si rivela un'esperienza interessante. Se pensate di dedicare a questo CD pochi ascolti, siete fuori strada. "Il Ritorno Di Una Cività Arcaica" va assimilato, va vissuto nota dopo nota.
Il percorso musicale di questo progetto è in costante evoluzione. Senz'altro una delle realtà dell'underground nostrano che merita rispetto per il suo coraggio e la sua autonomia.
(Hellvis - Febbraio 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Hesperia: hesperus@email.it
Sito Hesperia: http://www.hesperianlands.tk/
Sito Il Male Production: http://www.ilmaleproduction.com/