HELRITT
Trotzend Dem Niedergang
Etichetta: Det Germanske Folket / Twilight Vertrieb
Anno: 2007
Durata: 37 min
Genere: pagan metal
Reki (voce), Tyrs Sohn e Werner (chitarre), Boreas (basso) e Nidhöggr
(batteria) formano gli Helritt. Questo gruppo si è formato solo nel
2005, anno nel quale ha pubblicato anche il demo "Wälder", ma i
musicisti hanno suonato in precedenza nei Surturs Lohe, attivi sin dal
1996.
Questa nuova band non si discosta eccessivamente da quella
precedente, in particolar modo come concetto. Anche negli Helritt si
ritrovano temi tipici del metal pagano, in particolare alla natura
dell'Europa del nord. E, da un punto di vista musicale, sono ancora
presenti passaggi di forte ispirazione epica.
L'artwork del libretto è molto ben fatto, con un paesaggio
innevato rischiarato da un sole accecante. Il bianco è il colore
dominante. Nelle sue dodici facciate, oltre ai testi scritti in runico
(che brutta abitudine!), si insiste con le foto di boschi imbiancati,
colline distanti, paesaggi invernali: insomma, l'amore per un certo
tipo di paesaggio, e le suggestioni che esso si porta dietro, sono
molto evidenti.
Evidenti sono anche le intenzioni musicali dei nostri, sin
dall'ascolto dell'opener "Das Mahl". Aperta da ritmiche marziali, e da
una melodia spiccata e fiera, la canzone si evolve su territori molto
diversi fra loro, avvicinandosi al black melodico nei momenti più
cattivi, liberandosi in cori epici nei passaggi più ispirati. La
tecnica dei musicisti è ineccepibile, come riconfermato dai brani
successivi, e la qualità di registrazione ottimale mette in mostra tale
pregio.
La sicurezza esecutiva, gli arrangiamenti ben fatti e precisi,
l'equilibrio delle canzoni: ecco tre punti a favore di "Trotzend Dem
Niedergang". Queste qualità permettono al combo tedesco di convincere
sin dal primo ascolto, e di regalare emozioni all'ascoltatore anche in
seguito ad altri. L'esperienza maturata dai musicisti nel corso degli
anni, gli permette di non perdersi in banalità disarmanti, o lunghezze
eccessive. Trentasette minuti per un disco di pagan metal sono
pochissimi, ma proprio questa caratteristica può avvicinare gli Helritt
a tutti quegli ascoltatori che in genere considerino i dischi di pagan
metal ripetitivi e tediosi.
I testi sono in tedesco, ma la cosa ha poca importanza. La musica,
già da sola, è in grado di comunicare tante sensazioni e basta metterci
un po' di fantasia per trovarsi immersi nella neve fino alle caviglie,
in una Turingia antica e mitica, dove l'uomo era ancora in grado di
capire il linguaggio della natura.
Come ho scritto, i musicisti sono piuttosto abili, e tra questi
spicca la bravura di Reki, un cantante duttile in grado di passare da
vocals distorte e cori puliti senza sforzo nè difficoltà alcuna.
Un gran disco quindi? Beh, rimaniamo coi piedi per terra. Infatti
gli Helritt non aggiungono nulla di nuovo al panorama pagan, nè
potrebbero meritarsi la palma di gruppo rivelazione della Germania. I
clichè sono sfuggiti, questo sì, però il gruppo non riesce andare oltre
a quanto già fatto da altri, pur facendolo molto bene.
"Trotzend Dem Niedergang" è un album onesto, anzi, più che onesto.
Un disco consigliato agli amanti del pagan, in particolar modo a chi si
senta attratto dalla natura e dai miti tedeschi.
Un'altra buona uscita per la dinamica etichetta Det Germanske Folket!
(Hellvis - Giugno 2007)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Helritt: helritt@gmx.de
Sito Helritt: http://www.helritt.de/
Sito Det Germanske Folket: http://www.ureuropa.com/
Sito Twilight Vertrieb: http://www.twilight-vertrieb.com/