HELLSAW
Spiritual Twilight

Etichetta: Black Attakk
Anno: 2005
Durata: 63 min
Genere: black metal


Hellsaw è un duo austriaco che conquistò l'entrata nella scena black metal con il MCD "Sins Of Might" del 2003 e successivamente con "Spiritual Twilight", un album uscito nel 2005 che include anche il lavoro precedente. L'artwork si presenta estremamente semplice: tra il bianco e il nero sepolcrale spicca un'immagine confusa di un albero completamente spoglio. Ma andiamo a vedere concretamente la musica che ci propongono. "Spiritual Twilight" si apre nel migliore dei modi ovvero con il brano "Self-Hate", truce e prepotente alla Det Hedenske Folk, eseguito con riff crudeli ed una batteria che mozza il fiato solo a sentirla. Lo stesso avviene per "Endless", caratterizzato da stacchi atroci e bestiali. E' un brano articolato e carico di sentimenti. In poche parole è un attacco frontale!
All'apparenza con "The Wanderer" il ritmo incomincia a scemare, perché è una canzone più cadenzata e marziale. Come ho già detto, però, è questione di pochi minuti perché il brano riprende corpo e non lascia spazio al dubbio: tempi celeri e secchi, con molti cambi e variazioni che credevo potessero allungare la durata del brano rendendolo più tosto e gustoso.
Questa volta "...Me Crying" si fa meno mistico e più umano. I tempi sono ben sostenuti, ma meno convincenti rispetto ai brani precedenti che sono dinamite pura. Fondamentalmente è una canzone che esprime un lamento!
La situazione si rovescia con "Like Crystal Tears..." perché i riff di chitarra sono più costruiti e meno istintivi. In questo caso anche la batteria rincorre un brano che serve solo ad aumentare la durata del MCD.
"Execution" conclude il primo lavoro ma riapre la valutazione quando i conti sembravano ormai fatti. Difatti si riconoscono quello spirito agguerrito iniziale, quei tempi glaciali e furiosi e quella voce rauca e distorta che sembra avvolgere il brano in un panno sanguinolento. Complessivamente è una prima parte più che discreta, pura e sincera, in cui è possibile estrapolare uno spirito black ben consolidato nel tempo.
La seconda sezione del CD, ovvero "Sins Of Might", è decisa, barbarica e con pochi rimpianti. I brani "Awakening Orgy" e "Hate-War-Victory" sono efficaci e suonati con approccio epico, accentuato da una batteria più "cavalleresca". Con "Swords" nulla di nuovo tranne le chitarre più vittoriose. "Might And Hate" e "Infernal Power" sono caratterizzate da suoni più sporchi e decadenti ma hanno cambi di tempo veementi, arricchiti da una batteria che è una coltellata diretta sulla testa, nonché da riff più che maneschi. Questi sono gli Hellsaw che più preferisco.
"A Hungry Mortal Soul" e " Dreams" hanno dei giri di chitarra affascinanti, ma ciò che gli Hellsaw avevano da dire, l'hanno già detto con i brani precedenti.
Tirando le somme abbiamo davanti un gruppo che ha le idee molto chiare (in termini d'oscurità) e che è padrone dei propri strumenti, per questo non posso che augurargli di dare il massimo nei prossimi lavori!
(Garzaroth1348 - Aprile 2006)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail Hellsaw: aries666@gmx.at
Sito Hellsaw: http://www.hellsaw.at.tt/

Sito Black Attakk: http://www.black-attakk.de/