HELLOWEEN
Keeper Of The Seven Keys - Part 2

Etichetta: Noise
Anno: 1988
Durata: 55 min (versione CD con bonus track)
Genere: power


Seconda parte di questo classico degli Helloween e secondo capolavoro. Non mi soffermerò né sulla line-up né sull'importanza storica di questo disco visto che ne ho già parlato abbastanza nella recensione della prima parte, per cui comincerò delle differenze tra i due dischi. Per prima cosa la durata (55 minuti contro poco più di 40 del primo) e poi maggiore spazio alle canzoni composte da Michael Weikath, che si dimostra un songwriter non inferiore al grande Kai Hansen, e anche qui i classici abbondano. Basta citare "Eagle fly free" e "I want out", due pezzi che hanno fatto assolutamente la storia di questo genere musicale, la prima più complessa, con parti soliste per tutti i membri della band, la seconda più immediata, entrambe con una prestazione eccezionale di Michael Kiske dietro il microfono, specialmente nel finale, veramente da brividi, di Eagle fly free. Belle anche le ironiche "Dr Stein" e "Rise and fall", due pezzi nati quasi come due b-sides che sono diventati tra i più popolari della band tedesca, e ancora più bella la lunghissima title track "Keeper of the 7 keys", che supera addirittura "Halloween", la traccia di chiusura della prima parte. Altro brano fantastico, forse uno dei più sottovalutati di questa band (sarà che in mezzo a tanti capolavori anche una canzone bellissima come questa si nota meno), è "March of time", scritta interamente da Kai Hansen. C'è poco altro da dire, se non che si tratta semplicemente del miglior album di tutti i tempi nel suo genere.
(Frozen - Gennaio 2002)

Voto: 10



Questo è nettamente il miglior album power della storia, non scende mai sotto il livello del capolavoro. Ed è molto utile quando ci si vuole tirare su il morale, canzoni come "Dr Stein" sono un toccasana per l'umore!!! Chi non ha questo album corra a comprarlo, obbligatorio!
(teonzo - Gennaio 2002)

Voto: 10



Concordo con i miei colleghi. Non esiste al mondo un esempio migliore di power metal teutonico. Alla faccia di quegli omonimi che circolano adesso e degli Straziovarius!!
(MoonFish - Febbraio 2002)

Voto: 10



Uno dei dischi più belli di sempre nel suo genere. Heavy/speed metal melodico, con arrangiamenti molto particolari (veli di tastiere, suoni strani, ecc.), reso unico dalla voce di Kiske, che a volte forza sui toni alti ma si dimostra veramente all'altezza della situazione (e rendeva ottimamente anche dal vivo). Difficile scegliere i pezzi migliori... "March Of Time" è uno dei pezzi che ho sempre preferito nell'intera produzione degli Helloween, la lunghissima "Keeper Of The Seven Keys" è splendida, e che dire del classico "Eagle Fly Free"? Pezzi come "Dr. Stein" e "Rise And Fall" mostrano il lato più scanzonato dei 5 tedeschi, basta sentire il finale della seconda... ma tutte le canzoni sono valide. Insomma un classico che ha influenzato e continua a influenzare tantissimi gruppi.
(Linho - Ottobre 2002)

Voto: 10