HEAVEN'S CRY
Primal Power Addiction

Etichetta: DVS Records
Anno: 2002
Durata: 52 min
Genere: New Progressive


Questo è il secondo lavoro della band canadese, che esce dopo ben 5 anni di distanza dal debut album "Food For Thought Substitute".
Innanzitutto voglio spiegare perché parlo di NEW PROGRESSIVE: non trovo corretto parlare né di progressive né di metal prog, il primo genere identifica uno stile ed una sonorità ben precise risalenti al rock progressivo degli anni '70, mentre il secondo presenta un'evoluzione del metal con richiami compositivi alle progressive band di quel periodo ma mantenendo un sound duro e pestato. Cosa succede quando un gruppo propone musica progressiva con sonorità attuali e moderne ma non così "dure" da giustificare richiami al metal? Ecco perché ho scelto di parlare di new progressive nel caso degli Heaven's Cry.
La prima caratteristica che voglio far notare è la lunghezza degli 11 brani che compongono PPA: siamo mediamente sui 5 minuti, alcune canzoni hanno addirittura una durata di 3 minuti e mezzo (strano nel prog, eh?). E' un aspetto che trovo molto importante, perché ogni singolo brano si sviluppa con una complessità notevole, ma la cosa strabiliante è che i molteplici cambi di situazioni non fanno affatto perdere il filo logico, anzi c'è una fluidità e linearità sconvolgenti pur limitandosi a pochi minuti di canzone!!!
Gli Heaven's Cry fanno sembrare tutto facile e semplice, e questo fa capire che siamo di fronte ad una grande band, che fa musica nel vero senso della parola. Dimostrano una notevole versatilità in qualsiasi situazione spaziando su più fronti e sonorità. Alcuni cambi possono ricordare i Gentle Giant, altre situazioni richiamano i Rush, per certi versi anche i Tool e i Dream Theater di "Awake", ma citare gruppi da cui una band può trarre ispirazione o riferimento non lo trovo così importante: quello che invece per me è rilevante è l'armoniosità delle parti, l'inserimento e la scorrevolezza delle melodie delle parti vocali nella varietà dei riff, gli arrangiamenti e le sperimentazioni veramente "progressivi" senza autocompiacimenti o solismi fini a sè stessi. Tecnicamente la band è bravissima, inoltre ha una configurazione inusuale visto che è composta da 1 batterista, 1 bassista e 3 chitarristi, il bassista e uno dei chitarristi sono le due voci soliste, peraltro molto belle ed espressive.
C'è talmente tanto dentro ogni singolo brano che mi è difficile sceglierne uno che sia più meritevole di un altro; i miei preferiti sono "2k Awe Tick", "Masterdom's Profit" e "Komma", forse le ultime due canzoni sono un po' più scontate e a tratti banali, ma nel complesso questo è un lavoro notevole e di alta fattura sotto tutti i punti di vista, compresi quelli della produzione e dell'artwork della copertina.
(Disconnected - Dicembre 2002)

Voto: 9


Contatti:
Mail Heaven's Cry: heavenscrymail@yahoo.ca
Sito Heaven's Cry: http://www.heavenscry.com/
Sito DVS Records: http://www.dvsrecords.com/