HEATHEN
Breaking The Silence

Etichetta: Combat
Anno: 1987
Durata: 49 min (senza bonus tracks)
Genere: thrash


Comprate questo disco!!! La recensione potrebbe chiudersi qui!!! Non c'è molto da aggiungere!!! Ciao e grazie per l'attenzione... E vabbeh va, vi scrivo due righe su 'sto capolavoro!! In realta' il mio inizio dovrebbe gia' avervi fatto capire che siamo di fronte ad un album troppo figo, da avere a tutti i costi!!! Ed infatti è così! Gli Heathen, in questo che è il loro esordio, danno il meglio, confezionando 8 gemme da custodire gelosamente e da riascoltare ogni volta che vi viene voglia... cioè sempre!!! Inseriamo il CD (in realta' io appoggio il vinile perché ho il vinile, ma penso che chi se lo procurera' adesso lo comprera' in CD, anche perché è piuttosto facile da trovare, essendo stato ristampato) e iniziamo con "Death By Hanging". Semplicemente eccezionale!! La canzone inizia con un cazzeggio strano, tipo chitarre che fischiano e cose del genere, e poi esplode in tutta la sua violenza!! Un vero e proprio calcio in faccia!! La band è molto preparata a livello tecnico, ma segnalerei soprattutto la prova del cantante, Dave Godfrey, che ha una voce a meta' strada tra il classico heavy metal e il thrash, e che dà un ritmo particolare ai pezzi! Sicuramente il cantante perfetto per un gruppo come gli Heathen! In effetti la musica della band è continuamente in bilico tra le sonorita' classiche heavy metal anni '80 (tipo cavalcate alla Maiden e aperture melodiche) e il thrash piu' puro (sfuriate violente e accelerazioni improvvise)! Ed è proprio questo, a mio avviso, il punto di forza del gruppo che amalgama alla perfezione questi due stili. "Pray For Death" (canzone che dava il titolo al demo d'esordio) rispetta pienamente quello che ho appena scritto: sfuriata thrashiusa (neologismo di EvilEnry) e finale alla Iron! Che roba ragazzi!! E anche il resto dell'album si stabilisce su queste coordinate: la scatenata "The Goblins Blade" che ha una linea vocale da brividi tanto è bella, la "heavy metal classic" "Open The Grave" e la furiosa "Save The Skull For Last" sono solo alcuni pezzi che compongono un album davvero storico! C'è anche spazio per una cover degli Sweet "Set Me Free", ovviamente rivista secondo l'ottica personale degli Heathen!!!
Non perdete l'occasione di conoscere questa grandissima band che sfortunatamente non ha avuto il successo meritato, oltretutto adesso l'album è di facile reperibilita' grazie alle ristampe del catalogo Combat, e magari c'è anche qualche bonus track!
Un'ultima notiziola: forse il gruppo, che si è riformato quest'estate per partecipare al "Thrash Of The Titans", super concerto thrash organizzato quest'estate a San Francisco per raccogliere fondi per Chuck Billy e per Chuck Schuldiner (we miss you so much, little boy...), partecipera' al Wacken Open Air di quest'estate!! Per cui tenete gli occhi aperti e non fatevi sfuggire l'occasione di assistere ad un loro concerto!!
(EvilEnry - Gennaio 2002)

Voto: 9.5


Contatti:
Sito internet: http://www.heatheninc.com/




Altro album thrash molto buono. Non è thrash puro al 100% viste le marcate influenze di metal classico, quindi non aspettatevi qualcosa tipo Slayer o Dark Angel... però è veramente bello, anche se è stato snobbato all'epoca dell'uscita. Il cantato è adattissimo al genere, e mi ricorda un po' quello di Kay Hansen su "Walls Of Jericho". Due anni fa è stato ristampato su cd dalla Century Media con l'aggiunta di varie bonus tracks, e lo si trova a mid-price, quindi è un acquisto iperconsigliato per chi ama il thrash.
(teonzo - Gennaio 2002)

Voto: 8.5



Un disco suonato bene con buone composizioni, ma secondo me il gruppo non ha espresso le sue potenzialità, alla lunga il disco mi annoia, il cantante ha poca personalità e rende vano il lavoro dei musicisti.
(metalchurch - Gennaio 2002)

Voto: 6



Questo "Breaking The Silence", esordio dei thrashers Heathen, è veramente un bel disco. Gli Heathen suonavano (o è meglio dire suonano?) thrash, ma avevano, almeno in questo primo disco, un approccio abbastanza personale... infatti, pur essendo le canzoni tutte abbastanza veloci, gli statunitensi inserivano parti melodiche riconducibili più a un gruppo di metal classico che non a dei thrasher... Altro punto di forza degli Heathen era quello di comporre dei bei riffs cattivi e comunque di facile presa (a tal proposito si ascolti l'ottima canzone di apertura "Death By Hanging" o la successiva "Goblins Blade"); a impreziosire il tutto ci pensava poi D. Godfrey con la sua voce particolare. Per gli amanti del thrash Bay Area - ma non solo... - è un disco consigliatissimo.
(Linho - Novembre 2002)

Voto: 8.5