HÄIVE
Mieli Maassa

Etichetta: Northern Silence Productions
Anno: 2007
Durata: 40 min
Genere: pagan/folk black metal


One-man-band senza dubbio interessante quella che risponde al moniker Häive. Proveniente dalla Finlandia e avente all'attivo tre demo e uno split CD con i connazionali Wyrd e Kehrä, è giunta con "Mieli Maassa" alla pubblicazione del primo album. Varjosielu, mente di questo progetto solista, ha cantato e suonato tutti gli strumenti, compresi quelli tradizionali. Unico ad aiutarlo è stato Noitavasara, che ha cantato in scream.
Il CD si presenta in maniera un po' atipica, in relazione al genere proposto: in copertina vi è la foto di una barca a remi sulla sponda di un lago, circondata da conifere. Il libretto, di otto facciate, contiene tutti i testi, che sono riportati sulla pagina di sinistra, mentre a destra vi sono delle istantanee che hanno come tema comune la natura. I colori sono tutti chiari, tanto da far apparire l'album sotto un'ottica decisamente solare e primaverile. La musica, dal canto suo, in parte si contrappone alla grafica. Le canzoni abbracciano un black metal dalle tinte fortemente pagane, ispirato alle tradizioni, alla natura e alle forze che ne scaturiscono. La musica è costantemente rallentata, volutamente ripetitiva, sempre votata alla melodia e contornata da sfumature epiche e leggermente malinconiche. La storia e i paesaggi della Finlandia hanno sicuramente un ruolo fondamentale in tutto questo.
Elemento black per eccellenza è il cantato in scream, aspro ed espressivo. La chitarra predilige trame semplici, dal sapore epico, inserendo occasionalmente qualche passaggio più crudo. Arpeggi con chitarra acustica e qualche strumento popolare si amalgamano perfettamente al resto, rimandando ad un contesto medievale, sottolineato anche da qualche coro epico (su "Yömyrsky").
Le canzoni, nella loro semplicità, si rivelano assai piacevoli, impreziosite da melodie struggenti, toccanti, quasi sempre in bilico tra la rabbia e la grinta derivanti dal cantato rabbioso e la serenità delle parti più rilassate e ariose. In generale, la musica si evolve gradualmente, i cambi sono naturali e piuttosto diradati, ma nel complesso non si ha mai l'idea di ascoltare un qualcosa di statico. Forse non si tratta di un album estremamente vario, ma la ripetitività di certe strofe è funzionale, sicuramente non viziata dalla mancanza di inventiva da parte di Varjosielu.
L'assenza quasi totale di sezioni pesanti, fatta eccezione per alcuni momenti avvicinabili agli Anathema di "Pentecost III" nella seconda metà di "Takaisin Koskemattomaan Metsään", non costituisce un difetto: "Mieli Maassa" è un album equilibrato così com'è, riesce a regalare emozioni intense e alimentare l'immaginazione dell'ascoltatore senza bisogno d'altro.
Si tratta di un disco meditativo, da godersi con calma, in intimità. Può essere, perché no, un valido pretesto per rompere con la frenesia derivante dalla quotidianità, staccare per un po' e concentrarsi soltanto sulla musica e sulle emozioni che è in grado di trasmettere. Secondo me, è questa la chiave di lettura migliore per comprendere e assaporare "Mieli Maassa". Accostandosi con impazienza, immaginandosi un album più diretto e violento di quello che in realtà è, si rischia di bruciare le tappe e tralasciare tanti particolari importanti, e magari finire col non apprezzarlo. Tra l'altro, i brani sono tutti lunghi; salvo l'intro, le cinque tracce rimanenti raggiungono una media di quasi otto minuti ciascuna.
"Mieli Maassa": un album che merita di essere acquistato.
Häive: un gruppo a tratti sorprendente, che merita il nostro appoggio.
(BRN - Maggio 2008)

Voto: 8


Contatti:
Mail Häive: slaytanic@suomi24.fi
Sito Häive: http://www.haive.tk/

Sito Northern Silence Productions: http://www.northern-silence.de/