GUTTURAL SECRETE
Reek of Pubescent Despoilment

Etichetta: Unmatched Brutality
Anno: 2006
Durata: 32 min
Genere: brutal death


I Guttural Secrete si formano nell'estate del 2002 per opera del chitarrista-cantante Blue Jensen, che assolda subito Mike Fitzgerald alla batteria e Michael Tocci al basso.
Poco dopo viene registrato un demo di due pezzi, e un'anno dopo viene registrato un MCD di quattro pezzi, "Artistic Creation With Cranial Stumps", che viene pubblicato dalla Unmatched Brutality che gli offre un contratto per due album.
Poco dopo Tocci abbandona il suo posto di bassista, e il gruppo rimane formato solo da due elementi per più di un'anno, finche non incontrano il chitarrista Randy Thompson, e decidono di assumerlo nel gruppo. Un bassista verrà assunto solo dopo la registrazione del disco.
Questo "Reek Of Pubescent Despoilment" rimarca il genere del terzetto che già era venuto a galla nel mini di esordio, vale a dire un brutal death dalle forti tinte core e carico di groove. Tante le influenze di gruppi come Devourment o Deeds of Flesh quindi, ma molte influenze anche di Dying Fetus e Visceral Bleeding e anche Goratory, soprattutto nel groove e nella tecnica.
Il tutto condito da un'ottima voce che, specificano a caratteri cubitali nel retro copertina, è assente da qualsiasi effetto; un growl davvero ottimo, profondo e gutturale ma allo stesso tempo nitido e "comprensibile", tant'è che mi azzardo a paragonarlo a Frank Mullen in chiave più estrema.
Tutte le canzoni si presentano in assalto frontale e con pochi fronzoli, non a caso difficilmente si va sopra i tre minuti di durata, ma nonostante ciò riescono comunque a mettere tantissimi cambi di tempo e riff diversi, e nei rallentamenti danno il meglio di se con dei groove non indifferenti!
Ottimo esempio del loro stile è "Larva Masturbation", che in meno di due minuti raccoglie tutte le caratteristiche del gruppo, oppure la title track, in cuispicca il malatissimo stacco centrale.
Bizzarra la penultima traccia, "Adultration", strumentale acustica dalle melodie belle ma piuttosto "anomale" per il disco; comunque bel pezzo!
E' inutile cercare però tante differenze tra traccia e traccia, è come nel caso del grindcore, le canzoni tendono ad assomigliarsi un po' tutte, ma è un'album
che va ascoltato per intero, senza cercare tante variazioni.
A "legare" il tutto va segnalata una buona produzione, bei suoni di batteria echitarra e un basso ben presente. La voce è messa molto in risalto anche nei volumi, e la scelta non dispiace perché, come ho già detto, è ottima, e forse viene presa anche come "punto di riferimento" nella sound generale del gruppo.
Insomma, siete amanti di sonorità violente, tecniche e cervellotiche, nonché
dell'horror più marcio e grottesco? Bene, allora questo disco non può non piacere, e seguite il gruppo che è giovane e promettente!
A chi non sia avvezzo a certe sonorità consiglio di non ascoltarlo nemmeno, poiché si ritroverebbe a sentire "canzoni tutte uguali con cantante che rutta" e noncredo ci riuscirebbe a trovare nulla di interessante.
In definitiva, ottimo disco, ma da "intenditori".
(DanieleDNR - Marzo 2007)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail Guttural Secrete: booking@gutturalsecrete.com
Sito Guttural Secrete: http://www.gutturalsecrete.com/

Sito Unmatched Brutality: http://www.unmatchedbrutality.com/