GRIM REAPER
See You In Hell

Etichetta: Ebony Records
Anno: 1984
Durata: 33 min
Genere: NWOBHM


Tra gli esperti del periodo aureo della NWOBHM e i superstiti reduci dell'epoca il nome della Ebony Records suscita pessimi ricordi... Produzioni approssimative, band indegne, dischi che nonostante uno studio di registrazione tecnicamente ottimo sembravano registrati in un water intasato, artwork di copertina tra il demente, l'orribile e il mal riuscito, per non parlare poi delle fregature belle e buone tirate a diversi gruppi di tutta Europa... Tanto per fare un esempio: verso la seconda metà degli anni ottanta l'etichetta inglese pensò bene di far sparire i master dei dischi registrati da due gruppi italiani per evitare di pubblicarli e quindi di spendere soldi in promozione e pubblicità... Denari che secondo il contratto ci dovevano essere ma che in realtà proprio non ci stavano, così la Ebony per evitare problemi pensò bene di imboscare i nastri accusando del misfatto le band.
Inutile dire che i nostri connazionali restarono "cornuti e mazziati", senza disco registrato e strozzati da un contratto capestro... (La Ebony era specializzata in "contratti a clausolette scritte in piccolo"!!).
Comunque sia anche una simile congrega di infami ogni tanto ne azzeccava qualcuna... Vedi i Savage (autentica occasione perduta del metallo britannico!) oppure i validissimi Chateaux di cui ho già parlato... e poi c'erano questi Grim Reaper...
La band era già apparsa sul primo mitico capitolo della compilation "Heavy Metal Heroes" e si era già fatta notare con alcuni validissimi demo tape e detonanti concerti dove spiccava per indubbio carisma il leggendario cantante Paul de Mercado (un personaggio di culto, se mai ce n'è stato uno!!)...
Poi ci fu un periodo di crisi... de Mercado lasciò la band pur restando in ottimi rapporti con gli ex compagni, ovverosia Nick Bowcott (chitarra), Dave Wanklin (basso) e Mark Simon (batteria), i quali reclutarono il vocalist Steve Grimmett (un autentico ammazzasette!!! bravissimo, cattivo e possente, una sorta di R.J. Dio con le palle girate!). I Grim Reaper firmarono per la Ebony dopo avere perso tutti i treni possibili ed immaginabili per il grande successo e fecero uscire questo "See You In Hell" che sorprendentemente ebbe un successo strepitoso ed inaspettato arrivando nella top 5 delle classifiche inglesi e fu pure distribuito in America dalla Victor/RCA (come la copia in mio possesso).
Per gli amanti del metallo pesante di vecchia scuola (quello che affonda le sue radici tra Rainbow e Black Sabbath) questo disco rappresenta un autentico toccasana per potenza e classe, del resto i Grim Reaper non saranno stati certo il massimo dell'originalità ma erano bravi e col loro metal oscuro, epico e diretto avevano davvero pochi rivali nel giro...
Ad esempio c'è la title-track, un vero e proprio inno da arena, fatto apposta per scatenare feroci sedute di headbangin' e cori appassionati con un Grimmett realmente impressionante che sovrasta tutto e tutti.
Ma è proprio tutto il disco che è di alta levatura, la band è in forma smagliante e le canzoni hanno davvero un gran bell'impatto, grazie anche ad una produzione sorprendentemente efficace (paragonata allo standard solito dell'esecrando Darryl Johnston siamo a livelli di quasi-miracolo, ma dato che sto parlando di una edizione americana può darsi che gli yankees abbian dato una "ripulita" al suono, non so...).
Ci sono brani davvero belli come "Dead On Arrival", "Now Or Never" ed "All Hell Let Loose" o magari "Liar" (se vi capita ascoltatela, secondo me qua Grimmett è fenomenale!) e non posso non citare anche "The Show Must Go On", scritta per i vecchi amici dal grande Paul de Mercado, una grande, grandissima canzone davvero!!!!
Insomma un disco da riscoprire, da ascoltare e da gustarsi con attenzione!
Doveroso avviso alle nuove leve... Non so assolutamente se il vecchio catalogo della Ebony sia stato ristampato in tempi più o meno recenti, ai tempi "See You In Hell" era disponibile solo d'importazione e non credo che nel nostro paese ne siano giunte molte copie, provate a cercare nei mercatini o alle mostre e attenti al portafogli!!!!
(Metal Mike - Giugno 2003)

Voto: 9



Metal non originale ma bello classico e pompato come piace a me, questo e' un disco da ascoltare obbligatoriamente indossando chiodo e borchie, e immaginando di avere una moto rombante sotto il culo. Tra l'altro e' stato ristampato in un'edizione che comprende anche il successivo "Fear No Evil", a un prezzo piu' che abbordabile, quindi e' vietato lasciarsi scappare questo disco se lo vedete in giro.
(Mork - Giugno 2003)

Voto: 8.5



Grandi i Grim Reaper, questo album quando lo ascoltai a suo tempo mi fece una grande impressione e tuttora lo considero un ottimo album di metal anni ottanta, potente e di grande impatto, semplice e diretto, senza fronzoli, con uno Steve Grimmett in grande forma.
(metalchurch - Agosto 2003)

Voto: 9



La timbrica virile e potente del bravo Grimmett svetta dal primo all'ultimo minuto di questo "See You In Hell", disco che però non ha mai riscosso i miei favori incondizionati. Non che sia un brutto album, ma non mi sembra neppure un capolavoro inestimabile o qualcosa da cercare a tutti i costi. E' un piacere (ri)sentire un suono così genuino, al giorno d'oggi, con la chitarra che si lascia andare ad accordi aperti e basso e batteria a scandire il tempo. Ma il particolare cantato di "Dead On Arrival", il bell'incedere di "Wrath Of The Ripper" e "Now Or Never", la rilassata e piacevole "The Show Must Go On" e la bella e maideniana title-track non sono motivi sufficienti, almeno per me, a farne un disco imprescindibile. Anche se è indubbio che si tratta di un album valido e apprezzabile, consigliato soprattutto - ovviamente - agli amanti della NWOBHM.
(Linho - Agosto 2003)

Voto: 7