GRIM REAPER
Rock You To Hell

Etichetta: RCA
Anno: 1987
Durata: -- min
Genere: heavy metal


Dopo due anni dall'uscita del disastroso "Fear No Evil" e finalmente abbandonata la infame Ebony Records, i Grim Reaper tentarono di rimettersi in carreggiata e riuscirono a strappare un contratto con la RCA (che aveva già distribuito i lavori del gruppo in America) per pubblicare quello che a mio giudizio è il loro disco più bello!!!
"Rock You To Hell" è un piccolo capovaloro dove il metallo classico di grande impatto e vigore di stampo inglese incontra un certo tipo di melodia americaneggiante che all'epoca faceva furore sulle radio FM degli States. Il risultato è a dir poco ottimo, anche perché i Grim Reaper sono finalmente supportati da un produttore degno di questo nome, nientemeno che il guru Max Norman, uno dei più grandi dell'epoca, in grado di esaltare con suoni finalmente cristallini, caldi, azzeccati e potenti l'eccellente songwriting della coppia Bowcott/Grimmett.
Come da tradizione il disco si apre con la title track, riff di chitarra massicci e accattivanti, sezione ritmica in gran forma e uno Steve Grimmett con le tonsille in titanio... un gran bel pezzo per aprire concerti e rompersi le ossa... e si va avanti così per tutto il disco, ci sono pezzi come "Rock Me Till I Die", "Night Of The Vampire" e "you'll Wish That You Were Never Born", che sono davvero fantastici per classe e gusto melodico.
Grande Heavy metal per una grande band, insomma, il disco è davvero entusiasmante e all'ascolto si lavora di "air guitar" che è un piacere... per non parlare poi di quel vero capolavoro di squisita potenza melodica e classe assoluta che è "Wasted Love" (forse la canzone più criminalmente sottovalutata degli anni '80!), scritta dal vecchio amico nonché leggendario ex cantante della band Paul De Mercado... ascoltarla è un piacere, esaltante e coinvolgente come poche altre!!!
Insomma, questo poteva essere un sensazionale best seller, un successone a dir poco epocale e memorabile, ma anche stavolta le cose non andarono per il verso giusto e i dati di vendita furono a dir poco sconsolanti... ma non certo per colpa del gruppo!!! "Rock You To Hell" fu un fiasco a livello commerciale, nonostante gli addetti ai lavori ne fossero davvero entusiasti, per la scarsa (meglio dire inesistente) promozione pubblicitaria ad opera della casa discografica.
Nel 1988 Grimmett mollò la baracca per andare a cantare con gli Onslaught (dimostrando sempre di essere davvero un grandissimo vocalist) e di lì a poco la band si sciolse nel disinteresse più totale... del resto i fulgori della NWOBHM erano oramai definitivamente tramontati e il periodo d'oro per il metallo classico in Inghilterra era purtroppo finito per sempre. Resta solo il rimpianto per avere perso una grandissima band che avrebbe meritato miglior fortuna, ma del resto si sa che se questa è cieca la sfiga ha davvero una gran mira!
(Metal Mike - Giugno 2003)

Voto: 9



Altro capolavoro del metal anni ottanta, dopo "See You In Hell" anche "Rock You To Hell" è un ottimo disco, sempre con il grande Grimmett alla voce, trascinante e di grande impatto.
(metalchurch - Agosto 2003)

Voto: 9