GRIM REAPER
Fear No Evil

Etichetta: Ebony Records
Anno: 1985
Durata: -- min
Genere: NWOBHM


Un anno dopo il folgorante debutto con "See You In Hell" i Grim Reaper tornarono alla carica con questo secondo disco... ma le aspettative di pubblico e critica furono decisamente disattese... Per caritÓ, la band era sempre la solita (a parte il batterista Lee Harris, ritiratosi per problemi familiari e sostituito dal valido Mark Simon) e non aveva certo perso la capacitÓ di scrivere ottimi brani di grande metallo classico, come dimostrato dalla title-track, o da pezzi di assoluto valore quali "Lord Of Darkness (Your Living Hell)", "Fight To The Last" e "Final Scream" ma purtroppo questo "Fear No Evil" risente di tutti e sottolineo TUTTI i difetti tipici delle release della Ebony... un artwork assolutamente scadente (diciamo pure ignobile!!) e una produzione frettolosa e realmente pessima, quando ci sarebbero volute calma e pazienza... ma evidentemente la casa discografica anche stavolta tir˛ a risparmiare tempo e denaro e punt˛ a far registrare il disco prima possibile alla sua band di punta per incassare prima possibile, col risultato inevitabile di combinare un bel disastro!!!
Gli strumenti sono impastati e soffocati e la resa sonora Ŕ a dir poco indecente, tanto che quando lo ascoltai la prima volta pensai che si fosse rotto lo stereo, il tutto ad opera del solito Darryl Johnston, persona del tutto incapace di produrre in maniera ascoltabile due album di fila, che riesce nell'impresa di smorzare e soffocare persino il proverbiale ardore del poderoso vocalist Steve Grimmet...
Il risultato lo potete immaginare: grandi pezzi letteralmente massacrati e mortificati da questa avvilente produzione pedestre e maldestra (scusate se insisto su questo tasto, ma chi ha ascoltato sto disco ai suoi tempi non pu˛ fare altro che darmi ragione!) e l'impossibilitÓ di apprezzare fino in fondo la grande carica ed il tiro sovrumano che avevano permesso al disco d'esordio di ottenere un grande e meritato successo, sia a livello di vendite che tra gli addetti ai lavori.
Logicamente per le sorti commerciali del gruppo questo disco fu una catastrofe e a poco servý una magnifica serie di concerti nel Regno Unito e nel Nord Europa per risollevare le vendite. Insomma, una grande occasione perduta per i Grim Reaper e per tutta la scena inglese, qui ci sono altre canzoni (oltre quelle giÓ citate) che avrebbero davvero meritato miglior fortuna quali "Let The Thunder Roar" ed "A Matter Of Time", ma purtroppo Ŕ andata cosý... Peccato, peccato davvero!
(Metal Mike - Giugno 2003)

Voto: 6.5



Io sono in possesso della ristampa su CD (che contiene in un disco unico sia "See You In Hell" sia "Fear No Evil") e in questa edizione invece non c'e' nulla da lamentarsi riguardo alla registrazione. I suoni sono puliti, elettrificati al punto giusto, come non gustarsi quindi questo grande lavoro di heavy metal purissimo come piace a me? Il metal classico ormai appartiene ai libri di storia, cosi' come questo album... Ma CHE STORIA signori! Canzoni belle grezze, ritmo, un buon tiro, musicisti all'altezza. Ottimo, ottimo.
(Mork - Giugno 2003)

Voto: 8