GRAVE DIGGER
The Reaper

Etichetta: GUN Records
Anno: 1993
Durata: 49 min
Genere: Power Metal


Dopo tre dischi per me trascurabili usciti a metà degli anni '80 (salvo solo il sufficiente "Heavy Metal Breakdown") (usti, per me quello è il loro migliore! - nd teonzo) i Grave Digger tornano inaspettatamente nel 1993 con questo manifesto di cattivissimo power metal, lontanissimo dal significato che da lì a poco si attribuirà all'espressione "power metal". Si tratta infatti di una mazzata nel vero senso della parola caratterizzata da riff serratissimi, al limite dello speed, e dalla totale assenza di quei cori che da lì a qualche anno indeboliranno la proposta del becchino.
Con una nuova formazione, che comprende tra gli altri il doppiacassaro Jorg Michael, "The Reaper" è il disco con cui misurare i gruppi che affermano di appartenere a questo genere.
L'iniziale title-track diventa immediatamente un classico. La maggior parte delle song hanno più o meno la stessa struttura, riff iniziale iper metallico e doppia cassa a manetta dove il singer Boltendal arrugginisce il tutto con la sua tipica ugola sgraziata, creando ritornelli brevi ed incisivi. La sintesi perfetta si raggiunge nella sparata "Fight The Fight", 2'45" di puro power speed metal dotata di un refrain scarno e devastante.
Durante l'ascolto si incontrano anche tipiche heavy song come "Under My Flag", con un riff tagliente ed ossessivo, o la più cadenzata "Wedding Day", dall'incedere lento ma metallico come poche, ma è la componente speed che prevale sul tutto. Niente cori o orchestrazioni, solo basso, chitarra, batteria e metallo. Per chi vuole capire il significato di Power Metal (europeo).
(Stefanungol - Giugno 2003)

Voto: 9


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Sito internet: http://www.grave-digger.de/