GRAVE DIGGER
Heart Of Darkness

Etichetta: GUN Records
Anno: 1995
Durata: 56 min
Genere: Heavy Metal


Dopo aver pubblicato un EP non particolarmente vincente dal titolo "Symphony Of Death", i Grave Digger tornano nel 1995 con il difficile compito di bissare la qualità del precedente "The Reaper". E ci riescono. Per quanto mi riguarda "Heart Of Darkness" è il disco più riuscito del becchino. Rispetto al disco precedente si nota una netta decelerazione delle ritmiche, il tutto in favore di mid tempo caratterizzati da riff vincenti e oscuri, come la stupenda "The Grave Dancer", dotata di un riff dall'incedere pachidermico ma tagliente come non mai.
Il calo di velocità rispetto a The Reaper contribuisce a creare un'atmosfera oscura e maligna, esempio di ciò lo possiamo trovare nella bellissima title-track, 11 minuti di orgasmo metallico, il tutto molto oscuro ed in alcuni tratti evocativo. Grandiosa la parte centrale dove la velocità cresce in maniera lenta e graduale per poi sfociare nella ripresa dello stupendo riff portante.
Assolutamente orrorifica è la grandissima "Circle Of Witches", dove il cantato di Boltendahl vi farà gelare il sangue. L'epico giro di chitarra acustica che introduce "Demon's Day" è la colonna portante di un altro gioiellino. Interrotto in maniera brusca da un riff che definire metal è poco, verrà ripreso vocalmete da Boltendahl nell'epico ritornello. Bellissima.
La componente speed comunque non è del tutto estinta, anzi, con "Shadowmaker" il becchino confeziona la più bella speed track della sua storia. Cattivissima. Purtroppo dopo questo disco il calo qualitativo (ma non commerciale) sarà la caratteristica dei dischi a venire, anche se con il disco successivo siamo ancora (per l'ultima volta) su alti livelli.
(Stefanungol - Giugno 2003)

Voto: 9.5


Contatti:
Sito internet: http://www.grave-digger.de/