GRAVE DIGGER
Excalibur

Etichetta: GUN Records
Anno: 1999
Durata: 48 min
Genere: Power Metal


"Excalibur" chiude la trilogia storica iniziata con "Tunes Of War". Purtroppo, anche se un gradino superiore al precedente "Knights Of The Cross", siamo ancora lontanissimi dai fasti dei primi tre lavori del nuovo corso del gruppo, iniziato nel 1993 con "The Reaper".
La doppietta iniziale ("Pendragon", "Excalibur") è composta da due speed song carine negli arrangiamenti ma penalizzate entrambe da ritornelli davvero elementari. Più cadenzata è invece "The Round Table", ma anche in questo caso un ritornello bombastico, palesemente clonato da "Heading The Call" degli Hammerfall, fa perdere qualche punto alla canzone. Buona "Morgan Le Fay", introdotta da un insolito arpeggio che precede una classica fast song, mentre la seguente cadenzata "The Spell" fa ritornare il disco su territori di mediocrità.
Incredibilmente buone sono invece "Mordred's Song" e "The Final War", due speed track che miscelano perfettamente la cattiveria di "The Reaper" con i ritornelli epici degli ultimi dischi, per fortuna in questo caso non eccessivamente pompati. Buona anche "Lancelot", con il suo riffing metallico, e "Tristan's Fate".
In definitiva però ci troviamo di fronte un disco che viene penalizzato da troppi brani anonimi come "Avalon", "Emerald Eyes", "Parcival", che impediscono al disco di arrivare alla sufficienza.
(Stefanungol - Giugno 2003)

Voto: 5.5


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