GRAVE DESECRATOR
Sign Of Doom

Etichetta: Ketzer Records
Anno: 2008
Durata: 50 min
Genere: old school thrash/black metal


I Grave Desecrator si sono formati nel 1998 a Rio De Janeiro. La prima formazione comprendeva Valak alla chitarra, F. Mordor alla voce e Butcherazor al basso. Il primo demo è stato pubblicato nel 2001 con l'aiuto di un batterista session ed ha venduto più di 1000 copie. Nel 2003, l'etichetta Ketzer Records ha pubblicato il 7" "Cult Of Warfare And Darkness"; alla batteria, nel frattempo, era subentrato in pianta stabile Adrameleck. Il vinile è stato anche ristampato in cassetta dalla Hellspike Records, con l'aggiunta di 2 bonus-track.
Nel 2006 il gruppo rientra in studio per registrare l'album di debutto, ma è costretto a farlo con una formazione rimaneggiata: allontanato F. Modor, Butcherazor ha preso il suo posto dietro il microfono e si è avvicendato alla chitarra con Valak Necrogoat, che ha lasciato la sei corde per il basso, mentre un secondo chitarrista, Black Sin And Damnation, è entrato nei ranghi della band. Le difficoltà che hanno accompagnato l'uscita del CD non sono finite: al momento di stampare il libretto, ben due tipografie si sono rifiutate perché hanno giudicato la copertina e i testi troppo offensivi. A me pare un po' esagerato, non c'è nulla di particolarmente truculento, solo teschi e i soliti simboli satanici. Probabilmente non avevano mai lavorato con gruppi metal in passato...
Ma passiamo alla musica. "Sign Of Doom" è un album composto da dieci canzoni arrembanti e aggressive, ben prodotto ed interpretato. Lo stile del gruppo è un incrocio di black e thrash metal, tutto rigorosamente old-school. L'originalità è nulla, ma sono sicurissimo che molti lo apprezzeranno per le sonorità a cavallo tra la fine degli anni '80 e i primi '90. Non ci sono tecnicismi, soluzioni raffinate, arpeggi melodici o ritmiche ultra-veloci: il gruppo bada al sodo, senza snaturarsi.
Gruppi che hanno indicato la via ai Grave Desecrator sono sicuramente gli Impaled Nazarene degli esordi (fino al primo album compreso, più qualcosina di "Latex Cult") i Sarcofago e i Mystifier. Dagli Impaled Nazarene hanno preso i riff semplici e incisivi, a metà tra black metal minimale e hardcore, e l'impostazione vocale, anche se meno caratteristica rispetto a quella di Luttinen. Tuttavia, si sente benissimo che i Grave Desecrator provengono dal Sud America, ci sono troppe somiglianze con gruppi loro conterranei. Tutti i riff lenti ed oscuri richiamano in qualche modo i vecchi Mystifier (sia per l'atmosfera, sia, in negativo, per quel senso di banalità che ogni tanto lasciano trasparire), mentre alcuni assalti veloci e ignoranti riportano alla mente i classici dei Sarcofago. Altri passaggi retrò potrebbero essere ispirati a Venom, Possessed, Bathory, Slayer, Aura Noir, primi DarkThrone e via dicendo.
I fan dei gruppi sopra citati non verranno sicuramente delusi dalle dieci canzoni qui presenti. Tenete a mente che non c'è proprio nulla di personale su "Sign Of Doom": se conoscete "Tol Cormpt Norz Norz Norz", "Goetia" e "I.N.R.I.", allora per il 95% sapete già cosa aspettarvi dai Grave Desecrator. Eppure, il gruppo incarna perfettamente lo spirito di quelle vecchie release, ogni nota è spontanea, la carica non viene mai meno. Questo atteggiamento perfettamente coerente fa sì che il quartetto brasiliano meriti di essere supportato. Musicalmente, inoltre, ha dimostrato di saper scrivere brani intensi e diretti. La struttura è semplice, lineare, facile da seguire, per cui rende le canzoni ancor più immediate; anche senza proporre niente di nuovo, comunque, l'album non dà l'idea di essere frutto di una mera copiatura e non appare mai noioso. Può essere prevedibile, questo sì, ma penso sia una caratteristica intrinseca del genere proposto.
La produzione è perfetta se rapportata alla musica: rozza, bilanciata, aggressiva, nettamente migliore e più nitida rispetto agli album nominati qualche riga sopra, ma non così tanto da intaccare lo spirito e le sensazioni trasmesse dalla musica.
La valutazione dipende da quanto vi piace il genere proposto: certamente non si tratta di un capolavoro, perché quello che potete ascoltare su "Sign Of Doom" lo trovate su centinaia di altri album, però ha il merito di coinvolgere l'ascoltatore per tutta la sua durata.
Caldamente consigliato.
(BRN - Dicembre 2008)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail Grave Desecrator: grave666desecrator@gmail.com
Sito Grave Desecrator: http://www.gravedesecrator.com/

Sito Ketzer Records: http://www.ketzer-records.de/