GOTHA
Thrasherized (promo)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2004
Durata: 42 min
Genere: thrash


"Thrasherized" è il primo album dei Gotha, quella che ho per le mani è la versione promozionale, visto che il gruppo sta attualmente cercando una etichetta che glielo stampi ufficialmente. Chi legge Shapeless da tempo saprà che i Gotha sono un gruppo thrash di Fabriano, e che Tamas, il leader del gruppo, è anche uno dei recensori di questa webzine. Come al solito, chi vuole pensare male è libero di farlo, io posso solo cercare di fare una rece il più obiettiva possibile.
La line-up attuale del gruppo è composta da Daniel Salvatori (voce), Fabio Favretto (chitarra solista), Fabrizio "Tamas" Giosuè (chitarra ritmica), Alex Zampetti (basso) e Diego Allegrini (batteria). L'album comprende 10 canzoni, alcune delle quali, tipo "The Battle" e "Take Your Soul", sono riprese dai demo precedenti. C'è anche una ghost track, non è altro che "Daemonivm" (seconda canzone dell'album) coi testi in italiano, anche se si fa fatica a capirli visto il vocione usato (qua e là ho intercettato un "testamento" e uno "spacco il culo").
La musica è quella solita del gruppo, un classico thrash metal stile americano anni '80, un po' a cavallo tra Slayer, Sacred Reich e Nuclear Assault. Qua è là c'è qualche spunto riconducibile a cose uscite negli anni '90, tipo l'attacco di "Daemonivm" e qualche voce quasi growl, ma sono episodi momentanei. Le canzoni quindi sono sparate e basate sulle ritmiche. Di melodico c'è veramente poco, e stranamente le cose più melodiche sono suonate dal basso (ad esempio alla fine di "Daemonivm", sempre lei). La voce di Daniel è spesso urlata, ma a volte, come dicevo prima, si va su toni cavernosi e quasi growl (sulla scia di Max Cavalera). Ci sono anche gli assoli, ma hanno un ruolo secondario nelle canzoni, dato che non sono mai di lunga durata. Le canzoni comunque non risultano noiose, ci sono vari stacchi ed accelerazioni a movimentarne l'andamento. Non so che altro aggiungere, se conoscete i gruppi nominati sopra allora avrete già capito alla perfezione cosa trovate dentro questo album.
La grafica è l'unica cosa lontana dagli anni '80, visto che la copertina è una immagine di una faccia sconvolta rielaborata al computer. Perlomeno questa è la copertina del promo, se poi verrà cambiata non si sa ancora. La produzione ha i suoi lati positivi e negativi. Il lato positivo è che i suoni sono belli grezzi e naturali. Niente trigger, niente minchiate moderne, e questo è bene, perché per fare thrash serve questo tipo di produzione. La cosa negativa è che i suoni delle chitarre non sono molto pompati, sono un po' fini, siamo al livello delle produzioni di medio livello dei gruppi thrash anni '80. La scelta dei suoni è azzeccata, ma la resa, visto che siamo nel terzo millennio, poteva essere migliore. Comunque basta alzare di più il volume e si rimedia.
Giudicare questo tipo di album è sempre una cosa arbitraria, visto che va alle preferenze di chi li recensisce. Se uno è fissato sulle innovazioni e sull'originalità allora stroncherebbe senza pietà questo album. Se uno è un nostalgico fissato degli anni '80, allora esalterebbe questo album proprio per il suo gusto retrò. A me piacciono sia l'originalità che gli anni '80, ma non sono un fissato di nessuna delle due. I Gotha non dicono nulla di nuovo, e non hanno nessuna voglia di farlo. Vogliono solo suonare del thrash puro e grezzo per divertirsi e divertire, e ci riescono bene: l'album si lascia ascoltare volentieri, anche se certamente non siamo ai livelli dei capolavori del genere. Le sensazioni che dà questo album sono le stesse di quando si trova uno dei tanti album thrash "minori" degli anni '80: se siete tra quelli che cercano sempre di rinfoltire la propria collezione con i vari lavori thrash usciti 15 anni fa, allora questo album fa per voi.
(teonzo - Maggio 2004)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail: gotha_info@libero.it
Sito internet: http://www.gothathrash.com/