GORGOROTH
Black Mass Krakow 2004 (DVD)

Etichetta: Metal Mind
Anno: 2008
Durata: 54 min
Genere: vari


Mi ricordo con nostalgia i tempi passati, quando i Gorgoroth erano una delle tante giovani band che stavano spuntando come funghi dal fertile territorio black metal della Norvegia. Correva la prima metà degli anni '90, e qualche detrattore, ce l'ho stampato in mente in maniera chiarissima, li aveva catalogati come l'ennesima band che avrebbe portato nulla di nuovo al black, e che avrebbero avuto vita breve.
E invece eccoci nel 2008, ed i Gorgoroth continuano a farci compagnia. Questo nonostante tutti i problemi legati ad una formazione che definirla instabile sarebbe farle un complimento. Questo nonostante tutte le grane, ed i pasticci nei quali si siano cacciati i vari musicisti. E si continua a parlare dei Gorgoroth nonostante l'ultimo casino, ovvero quella rottura che ha portato gli artisti a contendersi lo stesso nome della band. Per i pochi che ancora non ne sapessero nulla, in pratica Gaahl e King Ov Hell hanno cacciato Infernus, il fondatore della band, nell'ottobre del 2007, assumendo nuovi musicisti e continuando così il tour che avevano cominciato. Di conseguenza è iniziata una battaglia legale sul possesso del nome Gorgoroth, annunciata da un ultimatum di Infernus che non è stato preso in considerazine. Nel dicembre del 2007 la Regain Records ha deciso di prendere le parti di Infernus, che si è subito messo all'opera per realizzare il nuovo album "Quantos Possund Ad Satanitatem Trahunt". Pochi giorni dopo Gaahl e King Ov Hell hanno riferito che il nome ed il logo della band appartengono a loro, e che la cosa sarebbe garantita dall'ufficio brevetti norvegese. Ragion per cui, Infernus e la Regain si sono appellati al secondo dipartimento dell'ufficio brevetti. La battaglia è ancora in corso, con la conseguenza che ci troviamo di fronte a due gruppi, dei quali ho riportato per par condicio tutti e due i siti internet. Restiamo in attesa di vedere cosa succederà in futuro.
Per ora concentriamoci su questo "Black Mass Krakow 2004", il primo DVD ufficiale dei Gorgoroth. Il concerto ripreso è quello tenutosi a Cracovia il primo febbraio 2004, che ha causato tanti problemi sia al gruppo norvegese, sia all'etichetta polacca Metal Mind. Questa volta però i membri dei Gorgoroth non hanno causato scalpore volontariamente, ma il casino ha avuto luogo per qualche incomprensione tra la televisione polacca TVP e gli organizzatori del concerto. Da tempo infatti nel sito dei Gorgoroth si leggeva che il concerto sarebbe stato ricco di fuochi d'artificio, e che il palco sarebbe stato arricchito dalla presenza di donne crocifisse e teste d'agnello mozzate. E poi, chiunque mastichi un po' di black metal, sà bene quale genere di spettacolo potrebbe dare un gruppo con a disposizione un budget elevato, come quello garantito dalla Metal Mind ai norvegesi. Sia come sia, il concerto è stato trasmesso in prima serata praticamente in tutta la Polonia, suscitando reazioni anche isteriche. Da gruppo sconosciuto, i Gorgoroth si sono ritrovati ad essere un esempio di infamia e cattivo gusto. Una reazione comprensibile in qualunque paese, senza insistere sulla fortissima presenza cattolica in territorio polacco. Provate ad immaginarvi un concerto dei Gorgoroth con tanto di effettacci sanguinolenti e immagini blasfeme, che venga trasmesso alle 20.30 da Rai Uno... Come pensate che reagirebbero i telespettatori, i giornalisti, i politici, il clero, eccetera? Ritorniamo comunque alle reazioni a caldo della Polonia. Ci sono subito state interpellanze parlamentari, ed i giornalisti non hanno esitato a tirare strali contro i Gorgoroth e il metal in generale (o al rock, sapete come vanno queste cose). Il gruppo e gli organizzatori sono stati accusati di villipendio alla religione, reato che in Polonia può arrivare fino a cinque anni di reclusione. Inoltre, data la presenza di tante teste mozzate di ovini, qualcuno ha provato a infilarci in mezzo anche il reato di crudeltà verso gli animali.
Infernus e soci sono caduti dalle nuvole, di fronte a tanto scalpore. Innanzitutto, i musicisti pensavano che il concerto non sarebbe certo stato trasmesso in tutta la Polonia, in una tale fascia oraria. Per loro, le riprese erano funzionali unicamente alla realizzazione del DVD. In più, tutti coloro che abbiano a che fare con il black metal, sanno benissimo che qualunque gruppo avrebbe sfoggiato più simboli anticristiani o satanici. Infine, la Metal Mind stessa si era presa la briga di comprare le teste mozzate di pecora ed agnello presso dei macellai: ditemi se per caso ci fosse un gruppo disposto a comprare un gregge solo per decapitarne le teste, ed usarle come decorazione per il palco!
Alla fin fine però nessun musicista dei Gorgoroth avrebbe rischiato davvero qualcosa. Gli unici davvero a rischio sarebbero stati gli organizzatori del concerto. Ma, visto che tutto il mondo è paese, col passare del tempo il caso si è sgonfiato e, a quattro anni di distanza, ecco uscire il DVD dell'evento. E, pensate un po', ecco che una nuova sorpresa ha atteso i Gorgoroth! In Norvegia, il DVD è subito balzato al quarto posto delle classifiche nazionali! Una cosa mai successa prima! Non si pensi che la Norvegia sia un terreno ricco di successo per i gruppi black metal. Nel senso che, comunque, uno potrebbe passare un mese in Norvegia e non sospettare nemmeno che, questo paese, sia così ricco di storia e gruppi in rapporto a tal genere. Non è un paese di metallari, e il black rimane comunque un genere di nicchia. E invece, ecco che questo DVD è balzato in una posizione così alta nelle classifiche: merito delle notizie arrivate fino a lì negli anni precedenti, e dei tanti pettegolezzi. Quello che è partito come un evento disastroso, che ha rischiato di far perdere le tracce di questo DVD, si è invece rivelato come un ottimo sostegno pubblicitario. E il fascino del proibito, del morboso, ha contagiato i puritani norvegesi, da sempre vittime di una censura televisiva ai limiti dell'integralismo (ricordo un caso, quando in un cartone animato hanno censurato una puntata perchè il protagonista, penso un orso, stava tenendo in mano una pistola...).
Ops, mi sono di nuovo perso in ciance! Esploriamo dunque questo DVD. I Gorgoroth si presentano in scena vestiti come da copione, sullo stile look presente nel libretto di "Twilight Of The Idols". Pelle nera, spunzoni metallici, corpsepaint eccessivo, macchiato di sangue. Il palco è arricchito da tre croci di legno giganti, alle quali sono appese tre donne nude (o meglio, solo in perizoma) col volto coperto da un cappuccio nero. I miei complimenti per le modelle che si sono prestate all'evento: è dura passare così tanto tempo, immobili, legate ad una croce, anche con un poggiapiedi proprio per non stare scomodissime. Di fronte al palco, delle teste di pecora e di agnello sono state infilate su degli lame, e altre sono state ammassate a terra. Sullo sfondo, pentacoli e drappi neri. Una scenografia da paura, eccessiva, black come non mai. Un vero spettacolo macabro. La formazione dei Gorgoroth, in questa occasione, è costituita dai tre membri principali, Infernus (chitarra), Gaahl (voce) e King Ov Hell (basso), più i due ospiti Apollyon (chitarra) e Kvitrafn (batteria). Apollyon, già lo sapete, ha suonato in una miriade di gruppi: Aura Noir, Waklevoren, Lamented Souls, eccetera. Kvitrafn invece ha prestato le proprie bacchette a Jotunspor, Dead To This World, Sigfader e Bak De Syv Fjell.
Il gruppo si dimostra in forma sin dalle prime canzoni, e la prestazione assume calore e potenza via via fino alla fine. I musicisti suonano tutti con la dovuta grinta, e con una buona presenza scenica. In particolare, Infernus e King Ov Hell si muovono con concitazione, dando vita ad un concerto black di tutto rispetto. L'unico un po' fermo è il cantante Gaahl, grande e grosso, ma statico come pochi. La sua prestazione è funzionale al concerto, e alla fin fine si fa apprezzare. La scaletta di apre con "Procreating Satan" e si conclude con i due classici "Destroyer" e "Incipit Satan". Ma vediamo quali tracce sono presenti, e da che album sono state tratte, partendo dal più recente al più datato. Dato che il concerto ha avuto luogo nel 2004, va da sè che non ci siano canzoni da "Ad Majorem Sathanas Gloriam" (2006).
Dunque, da "Twilight Of The Idols - In Conspiracy With Satan", del 2003, sono state scelte l'opener "Procreating Satan", "Forces Of Satan Storms" e "Of Ice And Movement...". Da "Incipit Satan" (2000), la title-track e "Unchain My Heart!!!". "Destroyer, Or About How To Philosophize With The Hammer", del 1998, è rappresentato solo dalla canzone "Destroyer". "Under The Sign Of Hell" (1997) è l'album più gettonato, con una bella sfilza di classici: "Revelation Of Doom", "Blood Stains The Circle", "Ødeleggelse Og Undergang", "Profetens Åpenbaring", "The Rite Of Infernal Invocation". Di "Antichrist" (1996) sono presenti "Possessed (By Satan)", "Bergtrollets Hevn". "Pentagram", il primo full-length dei Gorgoroth, non è rappresentato da alcuna canzone. Non conosco il motivo della scelta: probabilmente, la band ha voluto scegliere solo il meglio del meglio, in occasione di un concerto così importante.
Scaletta ottima, quindi, suonata da veri blackster. "Revelation Of Doom" e "Destroyer" sono suonate con una grinta spaventosa. Maleducati, istintivi, distruttivi... grandi Gorgoroth!
Ma il DVD non si conclude solo con questo concerto. C'è anche un filmatino amatoriale, che li riprende durante la loro esibizione al With Full Force Festival di Lipsia, dell 2000. E' un vero e proprio bootleg, e la formazione non è quella di Cracovia. Sicuramente, c'era ancora Tormentor. Le canzoni suonate sono "Destroyer" e "Incipit Satan": essendo un bootleg, la qualità sonora è quella che è!
Il DVD è completato dalla discografia della band, le biografie di gruppo e musicisti, una carrellata di foto, qualche immagine per il desktop e basta. Ci sono rimasto un po' male del fatto che non ci fossero interviste. I DVD della Metal Mind, fino ad ora, includevano interviste. Già pregustavo le cose che i Gorgoroth avrebbero raccontato, ma così non è. Peccato. Spero di poter intervistare io i musicisti, per ovviare a questa lacuna, eheh!
Comunque sia, un bel DVD. Il concerto è strepitoso. Il libretto e l'artwork sono assolutamente black, e riprendono in parte le fotografie già presenti nel CD "Twilight Of The Idols". Per gli amanti del black, consigliatissimo; per gli appassionati dei Gorgoroth, da avere.
(Hellvis - Agosto 2008)

Voto: 8


Contatti:
Sito Gorgoroth (Infernus): http://www.gorgoroth.info/
Sito Gorgoroth (Gaahl & King Ov Hell): http://www.gorgoroth.org/

Sito Metal Mind: http://www.metalmind.com.pl/