GORETORTURE
Promised To Kill You Last... I Lied!
Etichetta: Pyrolagnia
Anno: 2004
Durata: 33 min
Genere: grind/death-core
Certa gente sta fòri. Ma fòri tanto! Cosa deve pensare una brava massaia
come me quando si trova tra le mani un CD del genere?! Mi spiego... La
copertina e il booklet sono un'opera di collage assurdo, da manicomio: solo
ed esclusivamente foto di Arnold Schwarzenegger prese dai suoi più celebri
film d'azione, dalla saga di Conan a quella di Terminator, passando per
"Commando", "Danko", "Codice Magnum", "Total Recall" e naturalmente
"Predator". Lo stesso logo della band è scritto con gli stessi caratteri
usati nel cartellone del suddetto film, e la creatura protagonista appare
anche essa nel booklet: unica foto non di Schwarzie oltre a quella del pazzo
furioso autore di cotanta delizia. Trattasi di tale Gurglenator (!!), un
tuttofare finlandese che mi dicono dalla regia essere nella line-up di un
gruppo affine chiamato Torn. Costui si occupa di tutto: voce (o ciò che ne
rimane, visto il tono!), chitarre e bassi e programming della batteria
elettronica, ribattezzata Dr. Brutal Robot per l'occasione.
Questo Gurglenator si è occupato anche di registrarsi, mixarsi e
masterizzarsi tutto il cucuzzaro, oltre che della parte grafica, ovviamente.
Il nostro eroe ci fa sapere che ha deciso di inaugurare il progetto
Goretorture non appena ha avuto la brillante idea di unire le sue due
maggiori passioni (Schwarzenegger e il brutal death metal) in un'unica cosa.
Ci tiene anche a far presente che, sebbene il disco contenga anche dei
discorsi politici del piccolo Arnold, Goretorture non li condivide affatto
ma li inserisce solo per 'fun', e chi non la capisce se ne può pure andare
affanculo (parole sue...)!
Infatti, puntualissimo, il disco (il cui titolo "Promised To Kill You
Last... I Lied!" è una citazione da "Commando", pellicola interpretata
indovinate da chi?) parte con un discorso del pluri-menzionato fustacchione
al suo elettorato californiano, in cui si scusa per aver maltrattato delle
donne in alcuni suoi film violenti ed offensivi... Per poi sfociare nel
furioso assalto brutal/death/grind "Promised To Kill": un growl disumano che
spero essere in qualche modo effettato, chitarre dalle corde penzolanti da
quanto sono accordate basse, un fiorire di armonici, una batteria
programmata che però si lascia ascoltare tranquillamente. Il tutto si
colloca tra Suffocation e Brutal Truth, giusto per citare due nomi
notissimi, ma è tutto mooolto più purulento! Addirittura certi brani come
"Predabutcher" o "Meat Grind Cookery" mi ricordano i Carcass di "Reek Of
Putrefaction", anche se nei momenti meno forsennati mi portano alla mente i
primi Bolt Thrower, dei tempi di "Realms Of Chaos"... In altri momenti
mid-tempo Goretorture riesce a ricordami anche certo death svedese, tipo gli
Unleashed, se fossere zombi già abbondantemente putrefatti!
Inutile sottolineare che non c'è nemmeno un brano che non abbia in sé almeno
10 secondi della voce di Schwarzenegger presa da qualche suo film o da
qualche suo comizio politico.
Se ve la sentite di innalzarvi al livello della follia di Gurglenator, io vi
consiglio di dargli un ascolto. Certo, qualche perplessità avete il diritto
di averla: uno che basa tutto il disco sull'opera di Mister Olympia dovrà
avere qualcosa da nascondere dietro tutta questa hype, tipo che non sa
suonare, o che il suo disco fa cagare. E invece no! Il disco riesce ad
essere sorprendentemente interessante e piacevole, con o senza
Schwarzenegger!! Siamo lontani dal capolavoro, complice anche una produzione
un po' troppo povera, ma per essere il delirio di un folle, è un delirio
riuscito fin troppo bene, che fa bella figura sia nei blast-beat più veloci
della luce che nei momenti più cadenzati alla Godzilla, anche se in nessuno
dei suoi film c'era Schwarzie.
(MoonFish - Gennaio 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Goretorture
Gurglenator / A. Jarvinen
Paavinkatu 4F 80
20540 Turku
FINLAND
Mail Goretorture: krator@jippii.fi
Mail Pyrolagnia: pyro@front.ru
Sito Pyrolagnia: http://www.pyrolagnia.ru/