GONIN-ISH
Naishikyo-Sekai

Etichetta: Disk Union / B.T.H.
Anno: 2005
Durata: 55 min
Genere: progressive death


Dopo 3 anni tornano i giapponesi Gonin-Ish col loro secondo album. Per le notizie biografiche vi rimando alle due rece precedenti ed all'intervista relativa. Dall'uscita del singolo "Muge No Hito" è cambiata la line-up: sono rimasti Masashi Momota (piano e tastiere), Anoji (voce e chitarra) e Fu-min Takahashi (chitarra solista), mentre i nuovi arrivati sono Jun Jun (batteria ed Oyama Tetsuya (basso). "Naishikyo-Sekai" è stato pubblicato dall'etichetta giapponese B.T.H., figlia della Disk Union, ed il titolo dovrebbe significare "il tuo mondo interiore".
Il CD comprende 6 tracce, la prima è un'intro di 2 minuti, mentre la quinta è il rifacimento di "Muge No Hito", la canzone del singolo di anni fa. Lo stile dei Gonin-Ish è rimasto simile a quanto proposto nei lavori precedenti, vale a dire un incrocio tra prog metal e death metal. Ci sono alcuni cambiamenti generali: la componente violenta è meno presente, c'è una maggiore propensione alle parti atmosferiche senza esagerare troppo con arrangiamenti pomposi ed intricati. Andando in particolare, Anoji usa meno il cantato aggressivo in growl e le sue parti pulite seguono linee melodiche un po' più vicine ai nostri canoni occidentali. Nel lato strumentale invece l'influenza del proprio paese è ancora più forte: ci sono molti fraseggi tra tastiere e chitarra (a volte acustica) che ricordano la musica giapponese. Momota usa più spesso le tastiere del piano: in fase solista usa i synth con vari registri, mentre il piano lo suona specialmente per le ritmiche, suonando in modo percussivo. La chitarra ritmica di Anoji resta la componente più violenta della musica dei Gonin-Ish, spara una bella serie di riff di stampo thrash e death. La sezione ritmica è di alto livello, variando in continuazione i pattern, ed il basso ha pure qualche spazio solista.
Riguardo le canzoni, sono tutte belle lunghe e piene di momenti diversi. Direi che l'album va in crescendo. L'intro "Tokoyami Kairou" è molto bella, serve a scaldare ma appunto dura poco. "Nare No Hate" e "Shagan No Tou" sono belle, hanno delle idee proprio fighe, ma anche qualche momento di calo. La quarta "Jinbaika" non ha le punte delle precedenti, ma mantiene un bel livello costante. "Muge No Hito" è sempre ai livelli di 3 anni fa. L'ultima suite "Akai Kioku" (quasi 20 minuti) è sicuramente la mia preferita dell'album. Pur essendo bella lunga non annoia mai, ci sono un sacco di variazioni ed è quella con le parti più atmosferiche e gli arrangiamenti meno intricati, specie negli ultimi 5 minuti, dove i Gonin-Ish si dedicano a delle melodie semplici che si stampano in testa e non escono più. Poco da dire, questa canzone è grandiosa!
La produzione è molto buona, è migliorata rispetto ai lavori precedenti, anche se i suoni della batteria non sono ancora perfetti. La confezione non ho idea di come sia, in quanto in mano ho solo un CD-R promozionale nudo e crudo. Visto com'erano gli originali dei lavori precedenti, credo che anche questo abbia una confezione degna di nota.
In complesso questo album segna un passo avanti rispetto all'omonimo: le prime canzoni sono su quel livello, poi si decolla fino all'esaltazione finale. Certo, si potrebbe dire che un album tutto al livello della seconda metà sarebbe stato una figata, ma meglio non lamentarsi. I Gonin-Ish continuano a dar prova di grande personalità e qualità. Album vivamente consigliato a chi cerca qualcosa di nuovo nel metal, e non si fa problemi con qualche parte estrema (growl e riff incazzati). Il problema è sempre dato dalla reperibilità, ma spero che prima o poi qualcuno lo renda disponibile anche in Italia.
(teonzo - Giugno 2006)

Voto: 8.5


Contatti:
Mail Gonin-Ish: goninish@yahoo.co.jp
Sito Gonin-Ish: http://www2.ttcn.ne.jp/~gonin-ish/

Sito B.T.H.: http://www.diwproducts.com/bth/

Mail Disk Union: diw@diskunion.co.jp
Sito Disk Union: http://www.diskunion.co.jp/