GOLIARD
Artissimae Tenebrae

Etichetta: Griffin Music
Anno: 2004
Durata: 35 min
Genere: black metal sinfonico


Shapeless ha sempre avuto un occhio di riguardo per i paesi dell'est europeo, una vera fucina di talenti. L'ex repubblica sovietica dell'Ucraina ha anch'essa una scena metal di un certo interesse (un nome su tutti: Phantasmagory), ricca di band tutte da scoprire. Sarebbe però un grave errore quello di sopravvalutare l'effettivo valore di una band per una questione di pura "simpatia" geografica! Questi Goliard, ad esempio. A primo acchito si potrebbe esserne incuriositi: "Chissà come suona una black metal band ucraina!". Una curiosità più che lecita... Non pensate che sia una mezza delusione scoprire come questo gruppo suoni esattamente come tante altre band sparse per il mondo dedite ad un black metal sinfonico privo di personalità?
I Goliard sono un trio formato da Alexander Denisenko (chitarre, tastiera e batteria), Dmitry Maikovich (vocals) e Alexander Kostko (basso e growling). Quest'ultimo è anche il manager della Black Art, un'agenzia di produzione e distribuzione che ha messo il suo zampino anche nella pubblicazione di "Artissimae Tenebrae".
Questo album di debutto si presenta bene con il paesaggio dipinto in copertina e, sul retro, la riproduzione di una stampa che ritrae eserciti in battaglia. Il libretto, ben stampato, contiene le foto dei musicisti, varie note e ringraziamenti.
Dopo una pomposa introduzione di tastiera ecco partire la canzone "Eternal Gloom Reigning" e già si incomincia a storcere il naso. Ed il disappunto non si placa per tutte le canzoni successive. Sì, perché questa band si sforza in tutti i modi di imitare gli Emperor (quelli di "In The Nightside Eclipse" e "Anthems To The Welkin At Dusk")! E lo fa in maniera spudorata! Dal punto di vista del suono, il timbro di Dmitry è praticamente uguale a quello di Ihsahn, ed il modo di suonare del chitarrista Alexander non lascia dubbi sul modello a cui si ispira! Dal punto di vista compositivo, le canzoni sono strutturalmente complesse senza essere eccessivamente tecniche. Il loro black metal è reso un po' più sofisticato dal costante utilizzo della tastiera.
La ciliegina sulla torta è la cover di "I Am The Black Wizards", un superclassico di Samoth e soci: una dichiarazione d'amore verso gli Emperor in piena regola!
Ad onor del vero, ogni tanto gli artisti provano a distogliere lo sguardo dalla band norvegese per provare a far qualcosa di diverso. I risultati sono però mediocri, nello standard del black metal sinfonico senza infamia e senza lode. Questo si avverte in maniera distinta nelle due bonus-track tratte dal MCD "There Where Shadows Of Gods": "Dancing In A Roaring Wind" e "Memory About Brave". In questi casi la musica è più melodica, meno estrema e trascinante. In "Memory About Brave", soprattutto, si avverte una forte influenza heavy metal. Tutto nella norma comunque.
La qualità di registrazione non è eccezionale ma i suoni sono nitidi. Pecca un po' in potenza. Questo penalizza oltremodo il gruppo ucraino perché, data la debolezza del songwriting, avrebbe tratto sicuro giovamento da un suono più grintoso.
Mi spiace scriverlo ma "Artissimae Tenebrae" è un album che sa di poco. I musicisti sanno suonare, e anche molto bene, però l'originalità delle loro idee è sottozero! Dare un'insufficienza ai Goliard sarebbe cattivo, penso che in fondo ce l'abbiano messo tutta, però è necessario che diano subito una svolta al loro songwriting. Questo CD è stato registrato tra l'aprile del 2002 e il gennaio del 2003. Speriamo che qualcosa sia cambiato nel frattempo. Altrimenti i Goliard rimarranno confinati per sempre nel limbo della mediocrità.
(Hellvis - Gennaio 2005)

Voto: 6


Contatti:
Sito Goliard: http://www.goliardband.nm.ru/

Mail Griffin Music: griffinmusic@ukr.net
Sito Griffin Music: http://www.griffinmusic.org/