PAUL GILBERT & JIMI KIDD
Raw Blues Power

Etichetta: Mascot Provogue Records
Anno: 2002
Durata: 43 min
Genere: power blues'n'rock


Galeotta fu quella jam session, nella canzone "The Ballad Of The Last Lions" sul mai abbastanza lodato "Alligator Farm", che accese la scintilla del "power blues" tra Paul Gilbert e suo zio Jimi Kidd. I due parenti (portenti!) l'anno seguente incidono e pubblicano "Raw Blues Power"!
Chiariamo un paio di cosette: il progetto appena citato altri non è che la registrazione di dieci giorni di jam session tra Jimi Kidd e Paul Gilbert. In più di un'occasione Paul Gilbert ha citato lo zio come massimo termine di paragone chitarristico e suo idolo di sempre; l'album, quindi, vuole esser un tributo di Paul al tanto blasonato zio. Dopo aver trovato il posto (i BatGirl studio di Las Vegas) e i compagni di viaggio (ovvero il sempre presente bassista Mike Szuter e il batterista Johnny Fedevich) l'avventura cominciò. Le note riportano che dieci giorni sono stati investiti nel provare e trovare il feeling, e un giorno (11 giugno 2001) per registrare il CD in questione.
L'album trasuda di blues elettrico orecchiabile, strutturato e mai monotono, sicuramente lontano dallo stile di Paul Gilbert, ma non per questo il nostro sembra essere un pesce fuor d'acqua, il tutto è suonato magistralmente. I due eroi si scambiano vicendevolmente il ruolo prima di cantante, esperimento ben riuscito, e poi di solista. Il CD è un continuo duetto di assoli vorticosi (si faccia presente che le canzoni nascono da jam session riviste poi solo in un secondo tempo per adattare voce e ritornelli), mai banali e ripetitivi, colmi di note prima veloci e poi più rilassate nel migliore stile blues (elettrico e moderno s'intende!). Va segnalato come il buon vecchio Jimi Kidd prediliga suoni puliti e poco distorti contro i corposi fraseggi del nipotino dalle dita più veloci del west!!!
Il bassista merita il podio in questo CD, poiché si sobbarca un grande lavoro ritmico: Mike dimostra tutta la sua classe, sia nelle ritmiche sia nel doppiare la chitarra prima di uno poi dell'altro.
E' difficile catalogare i pezzi e cercare termini di paragone. Sicuramente le canzoni più riuscite e più dotate di una struttura musicale studiata e meno improvvisata sono "Girls Watching" (forse la migliore del lotto), "Pacific Coast Highway" (la più vicina al modo di scrivere canzoni di Paul Gilbert), "Freedom" (con l'ottima interpretazione vocale del signor Kidd) e "Play Guitar" (giocata su tante armonizzazioni con ancora Jimi alla voce, rauca, sporca e grezza quanto serve per un genere come questo).
L'album in questione vuol essere qualcosa in più per i fan di Paul Gilbert, e il "regalo" può essere goduto fino in fondo se ascoltato mentre si sfreccia per le strade della città. "Raw Blues Power" a tutto volume in auto può essere un buon compagno di viaggio: è veloce, ritmato e incalzante, paradossalmente più digeribile di tanti altri CD metal o rock. Benché il titolo faccia pensare che il tutto si riduca ad un lavoro prettamente blues, non fatevi ingannare, sarebbe una vergogna snobbarlo solo per questo motivo.
(Hellcat - Gennaio 2005)

Voto: 7.5


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Sito internet: http://www.paulgilbert.com/