GANESHA
Les Vices Vers Ça

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 24 min
Genere: metalcore, post nu-metal, death metal, ecc.


Anche il Lussemburgo vuole dire la sua nell'ambito della musica estrema e lo fa con i Ganesha, un quartetto stilisticamente difficile da classificare. Beh, gli stessi musicisti si sono posti come impegno quello di essere svincolati da qualunque limite espressivo. Essi vogliono sentirsi liberi di compiere qualunque scelta compositiva, anche a costo di risultare sgraditi al pubblico. Metalcore, post nu-metal e math rock sono solo tre dei vari stili che influenzano la musica dei Ganesha. Ma il suono è anche spiccatamente metallico nelle strutture talvolta rigide e nella cura al particolare tecnico.
I Ganesha si sono formati nel 1999 da un'idea di Luciano Lippis, Thomas Roman, Andrea Giannakopoulos e Antonio Martija. Thomas se n'è andato nel 2002 per motivi personali ed al suo posto è arrivato Maksym Tomczyk. Nel 2001 ha visto la luce uno split con gli Ex-Inferis. Il gruppo ha continuato a comporre e ad esibirsi nei più svariati locali sino a che, nel 2003, è stato pubblicato "Les Vices Vers Ça". In esso è riassunto tutto il lavoro svolto dalla band negli anni precedenti.
Questo CD non è un'uscita facile da commentare, proprio perché è stilisticamente così varia ed indefinibile. Il metal c'è, death in particolare, ma al tempo stesso sembra scivolare via attraverso miriadi di divagazioni sonore.
I Ganesha, il cui nome è tratto dal dio indiano con la testa d'elefante, hanno dato un significato al loro suono. Le urla del cantante sono quelle dell'umanità sopraffatta dall'implacabile violenza del mondo, rappresentato dall'assalto degli strumenti. Questo in soldoni, naturalmente. Nel sito del gruppo c'è una sezione consistente riguardo al concept del quartetto.
La struttura dei sette brani presenti (più una breve ghost track) è libera, nonostante non venga lasciato spazio al caso o all'improvvisazione. Il gruppo ha una buona potenza d'impatto che dà alla musica un senso di distruttivo, di ostile. E sono appunto sensazioni sgradevoli quelle che il gruppo vuole comunicare. L'insoddisfazione verso il mondo circostante è espressa tramite passaggi musicali nervosi ed assolutamente antimelodici. I Ganesha vogliono far suscitare una sorta di reazione nell'ascoltatore, che si contrapponga alla stasi della quotidianità.
Basso e chitarra costruiscono riff convulsi, spesso all'unisono, altre volte seguendo ognuno la propria strada. La batteria è sempre puntuale. E' il vero collante di tutto l'insieme. Le vocals sono principalmente strillate. Talvolta le parole vengono declamate.
Gli amanti del death metal più incasinato potrebbero trovare pane per i loro denti nelle tracce di "Les Vices Vers Ça". E' anche vero che la totale indipendenza compositiva e le frequenti contraddizioni stilistiche potrebbero essere un ostacolo per chi è abituato a catalogare la musica in generi. Il modo migliore per farsi un'idea della musica dei Ganesha è quello di scaricarsi qualche traccia dal sito ufficiale della band. Non è un mio modo per tagliar corto. E' semplicemente impossibile descrivere in maniera convincente una musica così serrata, distante e fredda!
I testi del gruppo sono sia in francese che in inglese. Non posso dare notizie riguardanti l'artwork del CD perché la copia in mio possesso è quella promozionale.
La mia opinione è questa. I Ganesha meritano di essere conosciuti, proprio per la loro voglia di indipendenza e per l'evidente bagaglio tecnico. Non bisogna però incensarli troppo solo perché tentano di essere originali. Nella direzione da loro intrapresa si può dare di più. Molte delle loro scelte sono state anticipate tempo fa da altri gruppi, che ne so, i Gorguts dell'immenso "Obscura" per esempio. Con le debite differenze, ovviamente. Inoltre la parte acustica, l'unica del CD, di "Le Son 2 L'Avis" è veramente superflua!
Per concludere, ci tengo a sottolineare che l'impegno del gruppo ha anche dei risvolti organizzativi. I Ganesha fanno infatti parti di un'associazione del Lussemburgo chiamata The Schalltot Collective (http://www.schalltot.lu/) che si occupa dell'organizzazione di eventi musicali. Chiunque fosse interessato a suonare nel piccolo paese europeo, può rivolgersi al collettivo (per la cronaca, all'indirizzo mail segnato sotto risponde Luciano dei Ganesha, e parla un ottimo italiano - nd teonzo).
(Hellvis - Gennaio 2005)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail: ganesha@ganeshamusic.org
Sito internet: http://www.ganeshamusic.org/