FURZE
Trident Autocrat (Trident Black Metal Feast 2000) (MCD)

Etichetta: Apocalyptic Empire Records
Anno: 2000
Durata: 27 min
Genere: horror black metal ricco di richiami ad altri generi


Furze è il nome del malsano progetto musicale di Woe J. Reaper, un'artista norvegese dalla personalità molto spiccata. Dal 1992, l'individuo in questione ha pubblicato svariati demo. Attraverso queste realizzazioni ha sviluppato le sue idee musicali, dapprima coadiuvato da altri musicisti, ed in seguito in perfetta solitudine.
La prima pubblicazione ufficiale è stata il 7" "First Feast For Freedom" (2000), limitata a 500 esemplari. Ad essa è seguito, pochi mesi dopo, il MCD "Trident Autocrat". La sua copertina, in rigoroso bianco e nero, mostra la sagoma di una persona dai capelli lunghi, con un bosco alle spalle. Il libretto, di due pagine, contiene tutti i testi.
Woe J. Reaper si occupa delle vocals e suona tutti gli strumenti musicali.
"Zaredoo Knives Endows Thy Sight" è aperta da un riff originalissimo, tenuto conto che si tratta di black metal. La voce di Woe J. Reaper è spettrale, e passa da urla stridule a veri e propri rantoli. La qualità di registrazione non è eccezionale, ma permette di sentire bene i vari strumenti. Nel suo complesso, la prima parte del brano è molto vicina ai canoni del black metal classico: la batteria è irrefrenabile, e le chitarre macinano un riff oscuro dopo l'altro. Improvvisamente, dopo una brevissima pausa, la canzone riparte su un ritmo più cadenzato, quasi epico. La voce passa ad un narrato nasale e teatrale, mentre la melodia si sviluppa in un crescendo maestoso. Si segnala la presenza di qualche rado effetto sonoro. Questa seconda sezione si differenzia in maniera sensibile dalla prima parte di "Zaredoo Knives...", una contrapposizione netta. Ah, Woe J. Reaper sfoggia una buona sicurezza nell'uso di ogni strumento.
"Devacamo Possessed Black" passa in rassegna tutta una serie di validi riff black metal, mentre la batteria è lanciata in un blastbeat molto potente. Il rifferama ha un qualcosa di strano, non saprei come definirlo... uhm... sembra strizzare l'occhio alle colonne sonore dei vecchi film horror, o cartoni animati dello stesso genere. Non so se questa sia un'impressione suggeritami dall'immagine orrorifica della band, o se sia un qualcosa di voluto e valido per tutti gli ascoltatori. Di sicuro, la voce di Mr. Reaper è di grande effetto: il suo stile, bizzarro, è perfetto per l'interpretazione dei testi strambi! "Devacamo Possessed Black" è una composizione valida, e in qualche modo "catchy"!
"ScolopendraArise" ingloba, nel suo riffing, una fortissima componente death/thrash metal. Ovviamente, è l'estetica black a farla da padrona. Questa canzone gode di una grandiosa agilità ritmica, trascinante e potente. Nonostante la vitalità del ritmo, e l'energia dei riff, "ScolopendraArise" mantiene intatto l'alone sinistro caratteristico dei Furze. Sia per le vocals, come già scritto, ma anche per l'oscurità di fondo tipica del sound.
La musica dei Furze è strana, sempre a metà strada tra tradizione e novità. E' originale, ma in maniera molto subdola. Gli elementi utilizzati da Woe J. Reaper non sono originalissimi in: originale è il modo in cui l'artista li manovra.
Terminato il lato "Spawn" ("Trident Autocrat" è uscito anche come EP, ecco perché la suddivisione in facciate), si ricomincia a rabbrividire col lato "Spectre".
La prima traccia si intitola "Avail The Autocrat Of Evil". Per il tipo di musica e riff, vale quanto ho scritto per "Devacamo Possessed Black". Il riferimento ad un certo tipo di colonne sonore è palese, questa volta in chiave più rock. Molto evocativo il rallentamento doom (alla Black Sabbath), sul quale si distingue il narrato acuto del cantante. Molto distante dal black metal tout-court, "Avail The Autocrat Of Evil" non stona affatto nell'economia del MCD, anzi... rende il tutto più saporito! Grande prova!
"Witchboundator" è un brano cattivo, sempre a metà strada tra melodia e puro assalto. Stilisticamente, "Witchboundator" è legatissimo alle forme più tradizionali del metal, e si distingue soltanto per il fatto che tali stilemi siano stati infettati da suggestioni black. Ad un certo punto, si fa strada una parte strumentale piuttosto lenta e teatrale. Il finale è invece tipicamente black metal, con un riff irritante ripetuto in maniera ostinata.
"Whilst The Trident Spawn And Spectre" è introdotto da una sezione praticamente doom, dove la sgraziata voce di Mr. Reaper segue la linea melodica delle chitarre. Per certi versi, i Sigh hanno fatto qualcosa di simile in passato... Quasi immediatamente, inizia la seconda parte del brano: lenta, atmosferica, inquietante. E' uno strumentale ambient, che si libera in un crescendo quasi noise, per approdare alla malatissima terza parte. Quest'ultima ricalca, stilisticamente, la prima sezione. La musica è però molto più violenta. Woe J. Reaper è riuscito nell'impresa di creare un qualcosa di veramente spiazzante! Complimenti!
"Trident Autocrat" è un MCD che cresce con gli ascolti. Traccia dopo traccia, diventa sempre più chiaro che Woe J. Reaper non sia un tipo da adagiarsi su facili cliché. L'artista ha carattere, e voglia di distinguersi. Nonostante le varie influenze musicali, questo MCD è rivolto ad un pubblico avvezzo al black metal, a degli ascoltatori in grado di apprezzarne le suggestioni e le atmosfere. E' infatti un lavoro oscuro, in qualche frangente un po' puerile e tecnicamente povero, ma senza dubbio genuino e sincero. Visto che il black metal ha bisogno di gruppi con personalità, e con voglia di esplorare nuovi orizzonti, non posso che suggerire ai lettori di Shapeless di sostenere i Furze! Un nome destinato a diventare culto.
(Hellvis - Novembre 2005)

Voto: 7.5


Contatti:
Furze
P.O.Box 448
1302 Sandvika
NORWAY
Mail Furze: furze@furze.net
Sito Furze: http://www.furze.net/

Sito Apocalyptic Empire Records: http://www.apocalypticempire.com/