FROZEN
Forever Seems Like A Waste Of Time

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 41 min
Genere: death/prog metal


In giro per il mondo ci sono un sacco di gruppi dal nome Frozen. Questi sono americani e sono tutt'altro che conosciuti. Si sono formati nel 1998 ed hanno inciso un demo nel 1999. Poi nel 2002 hanno registrato questo album autoprodotto, per poi pubblicarlo nel 2003. La formazione all'epoca era composta da Colin Conway (batteria), Matt LeBreton (chitarra), Tom Vieira (tastiere) e Nick Gargne (basso). Le parti vocali sono state registrate da due ospiti (Adam Grinovich e Joe DiRusso) e dal batterista (in una sola canzone, credo la parte pulita). Poi il gruppo si è fermato per due anni a causa di problemi di formazione. Adesso sono rimasti Colin e Matt, a cui si sono aggiunti Kenny (voce), Zack (chitarra), Pete (tastiere) e Jon (basso). Il gruppo sta lavorando alle registrazioni del secondo album, che voci dicono essere diverso come stile.
Questo primo album contiene 5 canzoni più un'outro di sola batteria. Le canzoni come avrete capito sono belle lunghe: una sui 4 minuti, le altre sopra i 7. Lo stile è difficile da descrivere, a grandi linee è un incrocio tra death e prog metal. Di death metal hanno il growl e molti riff incazzati. Di prog metal hanno le strutture intricate e l'uso delle tastiere. Il risultato è personale, non saprei a chi paragonarli.
L'atmosfera che comunica questo album è piuttosto oscura e disillusa. I titoli delle canzoni confermano l'impressione, ma purtroppo non sono presenti i testi. Le canzoni mescolano sapientemente aggressione e melodia: le tastiere hanno un ruolo fondamentale, sono sempre presenti e cambiano spesso registro. A loro spetta il compito di tenere viva la melodia lungo tutto l'album. La chitarra varia notevolmente, passando da riff belli pesanti ad assoli melodici. Basso e batteria fanno il loro bravo dovere, dando varietà alla musica senza strafare. L'unico difetto sta nella voce: il growl è un po' soffocato e non incide, mentre le parti di voce pulita su "Nothing" sono discrete e non oltre. Ma per fortuna buona parte dell'album è strumentale.
La produzione è buona, specie considerando che si tratta di un lavoro autoprodotto. Si riescono a seguire tutti gli strumenti, ed i suoni sono definiti. La confezione è abbastanza curata: libretto e retrocopertina sono a colori e stampati in maniera professionale, con una discreta grafica (peccato manchino i testi). Il CD è un masterizzato con una etichetta adesiva.
Questo album è sicuramente una piacevole sorpresa, vista la qualità e la personalità della musica. E' il classico caso di una piccola gemma nascosta, in quanto sono in pochissimi a conoscerli (loro non si sono fatti la minima promozione, mi sono arrivati alle orecchie tramite lungo passaparola). Il CD viene venduto a 10 dollari (spese postali incluse), e secondo me vale la pena comprarlo. Sul sito trovate una canzone, se vi piace allora col resto andate sul sicuro.
(teonzo - Marzo 2006)

Voto: 8


Contatti:
Frozen
c/o Matt LeBreton
3 Warner Road
Townsend, MA 01469
USA
Mail: colin@throwinghorns.com
Sito ufficiale: http://throwinghorns.com/frozen/
Sito myspace: http://www.myspace.com/frozenusa