FORSAKEN
Dominaeon
Etichetta: Golden Lake Productions
Anno: 2005
Durata: 53 min
Genere: doom metal
Aaah... Bello sentirsi doom mentre recensisci un disco doom. E' da poco
passata la Pasqua e siamo in pieno autunno. La mia digestione è
tutt'altro che terminata, ed ho un mal di testa che sta facendo di
tutto per togliermi la voglia di vivere. Per non parlare delle gioie
che mi sta dando la vita stessa... Sento di
poter ringraziare solo i miei polsi. 'Mmazza quanto sò doom. Sarà per
questo che finalmente sento di avere la forza (forza?!) di scrivere
qualcosa su "Dominaeon", il nuovo album dei maltesi Forsaken, che
ascolto già da un po', ma per il quale non ho mai avuto lo stato
d'animo necessario per buttar giù due parole.
Noi di Shapeless i Forsaken li abbiamo già conosciuti, e siamo
stati piacevolmente colpiti dagli altri due lavori che ci sono
capitati: il mini "Iconoclast" e l'album "Anima Mundi".
Si tratta tuttora del consueto doom metal melodico quanto minimale
in classico stile Candlemass solo che, alleluja alleluja, scopro con
piacere che i Forsaken si sono liberati del tastierista (scusa tanto,
Mario) indurendo quindi il loro sound. Non di moltissimo comunque,
perché in fondo devo ammettere che le tastiere dei Forsaken non
nuocevano eccessivamente al metallo!
Comunque "Dominaeon" ne è privo e ne gioisco. Il mio "alleluja" di
prima non era nemmeno troppo casuale, perché i Forsaken sembrano essere
profondamente cristiani (non ce n'è un membro del gruppo che non faccia
i propri ringraziamenti a Dio in persona, nel booklet), quindi i
persecutori black metaller pagani si astengano pure... La cristianità
dei Forsaken traspare ovunque: dai testi, tutti fortemente influenzati
dalle Sacre Scritture, alla
copertina, che ritrae un angelo dalle ali nere che rifugge il
Tetragrammaton, l'iscrizione ebraica JHWH che, secondo la tradizione
biblica, celerebbe l'impronunciabile vero nome del Padre.
L'album si apre con l'imponente "The Abscondant God", una
massiccia marcia d'introduzione a cui immediatamente fa seguito la
title-track: la molto aggressiva "Dominaeon", dove fa il suo ingresso
la voce chiara di Leo
Stivala. Sul finale del brano, naturalmente molto candlemassiano quando
si rimane fuori dalle parti speed (beh, speed per modo di dire!...),
iniziano a suonare delle campane, che proseguiranno nella seguente
"Paradigm Of Chaos", un siparietto per solo voce, basso e campane a
morto.
"Obsidian Dreams" invece parte con un incipit che mi ricorda i
primissimi My Dying Bride, con questi semi-growls che vomitano delle
parole in latino, ma poi prosegue come un tipico brano dei Candlemass
(ancora!!), con però in più il sound pieno e professionale degli anni
2000.
La lenta "The Celestial Alchemist" sfoggia invece un bel coro tanto
maschio, che mi fa venire in mente l'epicità di "Hammerheart" dei
Bathory (che però erano dei miscredenti pagani!!).
"Daylight Dies" non è un brutto pezzo, ma è quello che ho meno voglia
di riascoltare tra quelli del lotto, quindi proseguiamo... Passando
anche oltre allo strumentale arpeggiato di chitarra elettrica "Blood Of
The Son"... I
brani "Kenosis", "Wretched Of The Earth" e "Resurgam" sono tutti ottimi
pezzi che però non ci riservano alcuna sorpresa, se non il fatto che
"Wretched Of The Earth" sembra presa di peso da "Tales Of Creation",
gran bel pezzo di album dei (indovinate chi?... bravi!) Candlemass.
Ovvio.
L'album si chiude con un Padre Nostro in latino, se per caso
qualcuno avesse per un attimo dubitato della piezza dei nostri fratelli
maltesi...
Ottimo. Naturalmente a voi paladini di Satana distruttori di
chiese, questo disco potrà rimanere sullo stomaco, soprattutto se non
avete mai apprezzato le sonorità di Candlemass (e che palle...),
Trouble e Revelation. Ma chi
queste cose le ama non mancherà di amare anche questo "Dominaeon".
Ripeto, i Forsaken non ci insegnano nulla di nuovo, ma ci offrono un
eccellente ripasso. Bravi!
(MoonFish - Aprile 2006)
Voto: 9
Contatti:
Albert Bell,
"Madrigal", Plot 42 B,
Triq Salvu Buhagiar,
Marsascala,
ZBR 11
MALTA
Mail Forsaken 1: albertbell@rocketmail.com
Leo Stivala,
63, "Dawn of Dreams",
Emanuel Schembri Str. Birkirkara,
MALTA
Mail Forsaken 2: leostivala@yahoo.com
Sito Forsaken: http://www.forsakenmalta.com/
Sito Golden Lake Productions: http://www.goldenlakeprods.co.uk/