FORBIDDEN
Forbidden Evil

Etichetta: Combat
Anno: 1988
Durata: 42 min
Genere: thrash


Eccoci di fronte ad un altro capolavoro di thrash anni'80: l'esordio dei californiani Forbidden. Gia' conosciuti come Forbidden Evil, la band da alle stampe questo disco nel 1988, anno d'oro per la scena thrash. L'album è davvero molto bello. Il gruppo presenta una capacita' tecnica e compositiva davvero fuori dal comune. Bastera' ascoltare "Chalice of blood" per rendersene conto: riffs taglienti, drumming esasperato e l'ugola d'oro di Russ Anderson a confezionare una gemma thrash!! L'album nel complesso presenta un songwriting davvero complesso: per dirla in parole povere, i Forbidden non erano uno di quei gruppi da "...one, two, three, go!!!", ma un gruppo di gente cazzuta che sapeva bene quello che stava facendo! Le canzoni sono tutte molto originali, sebbene siano immediatamente riconducibili al filone thrash: non mi viene in mente nessun gruppo a cui i Forbidden assomiglino! In "Forbidden Evil" abbiamo poi alcuni classici della band, come "Through eyes of glass", "March into fire", "Follow me". Menzione a parte merita la title-track: ragazzi ascoltate questa canzone in bagno se non volete cambiarvi i boxer (e io che porto gli slip che faccio??? nd teonzo) subito dopo...!!! E' puro orgasmo sonoro!!!! Ha una cavalcata sotto la strofa che è una figata tremenda e che si apre poi in un ritornello esageratamente figo!!!! Toh, solo a pensarci, ho paura di dover andare in bagno...!!! Una piccola curiosita' riguardo la band: nei Forbidden hanno suonato molte persone che avrebbero poi avuto successo dopo, lontano dalla band di origine. Vi dice niente Paul Bostaph? No? Allora chi ha suonato la batteria negli ultimi album degli Slayer? E quel tamarro di Robb Flynn dei Machine Head? Lui è addirittura uno dei membri fondatori!!! E questi non sono che i nomi piu' importanti: abbiamo poi Glenn Alvelais che suonera' coi Testament in "Demonic", oppure Tim Calvert che fara' il secondo chitarrista nei Nevermore! Tornando all'album, dovete assolutamente averlo! Oltretutto di recente lo hanno anche ristampato, insieme a "Raw Evil" e "Twisted Into Form", per cui è anche facile procurarselo. Il booklet (anch'io ho la ristampa di questo, ndEvilEnry) è stato arricchito con alcune foto, ma manca sfortunatamente dei testi: peccato! Comunque la qualita' sonora non si discute! Andate subito a comprarlo, non ve ne pentirete!!
(EvilEnry - Gennaio 2002)

Voto: 9



Che dire... in questo album ci sono le migliori canzoni dei Forbidden (la title-track per me è una delle migliori 10 canzoni thrash della storia), peccato però che un paio di canzoni non siano all'altezza delle altre (pur restando molto buone). E Russ Anderson è il mio cantante thrash preferito in assoluto, di una potenza incredibile! Quindi chi cerca potenza in musica qui avrà pane per i suoi denti, compratelo gente, si trova a mid-price!
(teonzo - Gennaio 2002)

Voto: 9



Insieme a Twisted Into Form è l'apice della carriera della band californiana, ma mentre Twisted, che verrà due anni dopo, sarà un granitico, uniforme ma sempre ottimo thrash squarciaossa, in Forbidden Evil il songwriting è più variegato e molto ben strutturato, regalandoci così un album davvero fenomenale. La title track e 'Through Eyes of Glass' infine non sono di questo mondo.
(Orion - Febbraio 2002)

Voto: 9



Incredibile! Non ci sono parole per definire questo disco, sarebbe da esporre al Louvre! E' un album dove non ci sono cali di tensione, non esiste un solo momento di rilassamento; si viene martoriati dall'inizio alla fine! I Forbidden sono il mio gruppo thrash preferito, dishi come questo scorrono tranquilli nel mio sangue da anni... e poi, quel batteristino lì, eh! Altro che Dave Lombardo...
(Randolph Carter - Dicembre 2002)

Voto: 10