FOOLS' MOON
Beyond The Sky

Etichetta: Andromeda Relix
Anno: 2006
Durata: 45 min
Genere: hard rock melodico


Leggendo la biografia che accompagna il CD dei Fools' Moon, ho avuto purtroppo l'impressione che questo progetto sia nato esclusivamente per la realizzazione dell'album "Beyond The Sky", senza che ci possa essere un seguito, inteso come esibizioni live, altri album, etc. Spero di avere avuto un'impressione sbagliata; in Italia sono veramente rare le band che propongono un genere come quello suonato da loro e sarebbe veramente un'occasione persa se la cosa non proseguisse e non ci fosse la possibilità di vederli dal vivo.
Ma andiamo con ordine: i Fools' Moon sono un trio, che per suonare dal vivo dovrà con tutta probabilità trasformarsi in un quartetto, che mette insieme le esperienze di Lorenzo Tanini (chitarra e basso), Matteo Panichi (batteria) già insieme nei Carisma e di Jacopo Meille, cantante dal 1990 dei Mantra (tre album realizzati) e anche degli inglesi Tygers Of Pan Tang (quelli storici!!!). E' la voglia comune di comporre e suonare canzoni che si allontanano dal loro normale repertorio che li spinge a mettersi insieme e a creare questa nuova entità. Il risultato attinge dalle loro singole esperienze e dal loro background musicale, che affonda le radici nell'hard rock inglese e americano del decennio che và dal 1975 al 1985. Quindi riconoscibili le influenze degli Whitesnake di David Coverdale degli anni '70, ma anche dei Deep Purple del periodo precedente al primo scioglimento (quelli di "Come Taste The Band" per intenderci) e dei grandi Triumph, nelle ballate più lente. Ma anche la musica dei Diamond Head e contemporanei ha lasciato il segno nella vena artistica di questi musicisti. Non per niente a conclusione dell'album viene riproposta "Diamond Lights" del quartetto di Stourbridge. La costante fondamentale di tutto "Beyond The Sky" è comunque la melodia, sempre ben costruita, sia nelle canzoni più vicine all'hard rock, come "Snakes & Ladders" e "The First Winter's Summer Day", che nelle ballate più lente e struggenti, vedi il caso di "Life" e "Simple Man". Ma non viene a mancare neanche in episodi più atipici come nella funky "Music". Di grande coinvolgimento gli episodi più rock 'n' roll dell'album, "Silly Sally" e "Our Song", che deve molto al southern rock di Blackfoot, Outlaws e Lynyrd Skynyrd, suonati con evidente divertimento da parte del gruppo, tanto risultano convincenti e trascinanti, conservando la freschezza di una esibizione live. La preparazione tecnica e artistica dei tre musicisti è indiscutibile e risulta evidente in ogni composizione. Vale la pena spendere una parola in più per Jacopo Meille, certamente uno dei singer italiani più interessanti e versatili che mi sia capitato di sentire. Ogni singola interpretazione canora nelle canzoni contenute in "Beyond The Sky" è costruita sul pezzo, come un vestito fatto su misura, e la voce di Jacopo cambia a seconda della necessità. Così, mentre in "Night Music" e "Farewell", che devono molto a livello compositivo ai Diamond Head di "Canterbury", lo sentiamo cantare in maniera molto simile a Sean Harris, in "Desert Soul" il timbro sembra quello di David Coverdale. Robert Plant sembra il modello che ha ispirato il cantato di "Life", mentre in "Simple Man" è Rik Emmett dei Triumph a fare da musa ispiratrice. In qualsiasi contesto lo si metta, Jacopo ne esce sempre a testa alta. Nel complesso il lavoro dei Fools' Moon risulta molto fresco e piacevole, di grande qualità e raffinatezza, che può essere apprezzato da un pubblico molto vario... per usare un'espressione molto in voga, è un prodotto trasversale. Solo la produzione sonora è leggermente sotto tono: poco corposi i suoni della chitarra, scarsa di bassi la batteria, medioso e con poca dinamica il risultato finale... possibile che per sentire allo stesso volume di un CD prodotto in Germania o negli U.S.A., un CD prodotto in Italia abbia bisogno del venti per cento di potenza in più?! (sfogo personale!!!). Bella la grafica del CD, con il booklet che contiene i testi delle canzoni e le foto.
Come ho già detto all'inizio della rece, speriamo che la storia non finisca qui; non mi dispiacerebbe sentire più spesso prodotti suonati con tanta convinzione e anima come questo.
(J.L. Seagull - Aprile 2008)

Voto: 8


Contatti:
Mail Fools' Moon: meille@alice.it
Sito Fools' Moon: http://www.foolsmoon.eu/

Sito Andromeda Relix: http://www.andromedarelix.com/