FLOTSAM AND JETSAM
Doomsday For The Deceiver

Etichetta: Metal Blade
Anno: 1986
Durata: 55 min
Genere: thrash


Ed eccoci al famigerato primo album dei Flotsam & Jetsam, album che li presento' al grande pubblico e che vide la partecipazione dell'allora sconosciuto Jason Newsted! Era il 1986 e questi cinque ragazzini di Phoenix si imposero all'attenzione del grande pubblico con un album osannato dalla critica. Pensate che allora la rivista "Kerrang" (magazine inglese, ndEvilEnry), prima di rincoglionirsi, diede a quest'album ben 6 K su un massimo di 5, caso unico nella sua storia!!! E in effetti l'album in questione č davvero molto bello!!! Il gruppo fa sentire tutta la sua classe durante tutto l' LP!! L'album si apre con la bellissima "Hammerhead", una delle gemme thrash di sempre!! Le sue melodie intricate e l'ottima performance vocale di Erik A.K. faranno la felicita' di tutti i thrasher incalliti! Fantastica anche la linea di basso di Jason, che caratterizza l'inizio del pezzo. Qui Jason da davvero il meglio di sč, dimostrando, nonostante la govane eta', di essere un musicista talentuoso! L'album cresce canzone dopo canzone, soprattutto nella prima meta': "Iron Tears", secondo pezzo del lotto č una canzone semplicemente fantastica!!!! Non vi stuferete mai di ascoltarla!! Ma il vero capolavoro dell'album deve ancora arrivare: si tratta del pezzo che da il titolo all'album!! Non pensiate che sia fissato con le title-track, visto che anche nelle altre recensioni ho espresso il mio apprezzamento per queste ultime, semplicemente anche qui ci troviamo di fronte ad un pezzo stupendo!!! Ascoltatela e poi mi direte se racconto balle!!! Il pezzo si apre con un bellissimo intro acustico ed esplode poi in una sfuriata thrash che alterna momenti tiratissimi a momenti piu' "tranquilli", capace di far staccare la testa anche al piu' furioso degli headbanger!!! Sono davvero 9 minuti di assoluto godimento sonoro!!! Dopo tale capolavoro, l'album prosegue su ottimi livelli. Da segnalare la lunga, ma bellissima, "Metalshock",che ha un'altro bellissimo giro di basso, la "divertente" "She took an axe", il cui testo parla delle gesta sanguinarie di Lizzy Borden (non il gruppo... ndEvilEnry), e la strumentale "Flotzilla"!! In definitiva un album da avere ad ogni costo! Io personalmente preferisco leggermente il suo successore (recensito anch'esso nella 'zine) "No place for disgrace", ma questi sono pareri personali! Oggettivamente questo č davvero un album eccellente, percio', mi dispiace, ma chi non ce l'ha non č assolutamente perdonato! Quindi, se non volete rientrare nella mia lista nera, correte subito a comprare 'sto gioiellino!! Scattare!!!
(EvilEnry - Gennaio 2002)

Voto: 9



Per me il miglior album di questa band. Ottimo musicalmente, peccato per il cantato che secondo me non č adatto al genere proposto, troppo pulito, da un album thrash io mi aspetto sempre un cantante incazzato. Le parti di basso sono strafighe, tra le migliori linee di basso che siano mai state suonate in un album thrash (ma "Energetic Disassembly" dei Watchtower č ancora lontano...), peccato che Newsted abbia fatto la fine che tutti sappiamo. Quindi, se avete tutti i classici del thrash e cercate altri album meritevoli, prendetelo ad occhi chiusi, oltretutto ora si trova a mid-price.
(teonzo - Gennaio 2002)

Voto: 8.5



Uno dei miei album di speed-thrash metal preferiti, con delle canzoni veramente trascinanti e melodiche e con un cantante dalla voce pulita sopra la media delle band di questo genere, l'album in vinile che conosco io non comprende la strumentale Flotzilla, un album da avere assolutamente.
(metalchurch - Febbraio 2002)

Voto: 10