FIEND
Black Abhorrent Metal
Etichetta: Warfront Productions
Anno: 2006
Durata: 33 min
Genere: black/thrash metal
Non so se sono io che sto diventando più esigente, oppure se
ultimamente ci sono arrivati parecchi promo di bassa qualità, tant'è
che stanno fioccando più insufficienze del solito. E così anche i
tedeschi Fiend devono fare i conti con questo trend. "Black Abhorrent
Metal", loro primo full-lenght, è un altro album che ha ben poco da
dire. La scarsa personalità e la produzione da rivedere sono soltanto
due degli aspetti che non mi hanno convinto.
Come recita lo stesso titolo dell'album, i Fiend suonano un black
metal ancorato alla tradizione norvegese dei bei tempi. Mayhem,
Gorgoroth, Trelldom, Taake/Thule e Troll degli esordi e Carpathian
Forest sono forse i gruppi che più di tutti hanno ispirato il
chitarrista Lairach, autore di tutti i brani, e i compagni Perun
(voce), Lirin (chitarra), Arcanous (basso) e Lordenskrall (batteria). A
conferma di ciò, l'ottavo e ultimo brano del CD è proprio una cover di
"When Thousand Moon Have Circled" della band di Nattefrost.
Il black metal dei Fiend è semplice e poco incisivo. La voce,
acuta, rauca e monocorde, alla lunga risulta irritante sia per la
timbrica di per sé invadente, sia per il volume troppo elevato rispetto
agli altri strumenti. Le chitarre sono poco in luce e suonano giretti
troppo comuni e privi di aggressività. Sicuramente le canzoni
necessiterebbero di maggiore velocità e dinamismo, se non altro per
supplire alla qualità non eccelsa dei riff, spesso e volentieri
anonimi. Va bene inserire dei mid tempo belli lenti, cadenzati e un po'
cupi, ma quando è il momento di accelerare, bisogna farlo come si deve!
Qui, invece, il tutto si rivela troppo statico e monotono. Le ritmiche
non sono mai davvero tirate, si passa da tupa tupa abbastanza sostenuti
alle parti rallentate appena descritte. Qualche bel blastbeat avrebbe
giovato, ne sono sicuro. Il basso, infine, non fa che seguire le sei
corde, ma non mi stupisco visto il genere proposto.
Mi spiace, ma non c'è nessuna canzone da salvare, nessuna in grado
di spiccare sulle altre. Neanche un passaggio che mi possa far credere
che i Fiend abbiano del talento. Unico aspetto positivo, quello di
poter riascoltare alcune sonorità datate, che hanno fatto la storia del
black metal, senza però eguagliarne la qualità.
Altro aspetto da migliorare, come già anticipato, è la produzione.
Alla batteria e alle chitarre non è riservato il giusto spazio, sono lì
che soccombono sotto una voce altissima. I suoni asciutti e zanzarosi
contribuiscono a rilegare questi strumenti in secondo piano. Non è un
aspetto di poco conto, visto che perfino la cover sembra una canzoncina
qualunque.
Due parole anche sulla veste grafica: il libretto è di dodici
facciate, su quelle a sinistra sono riportati i testi con tre teschi
che fanno da sfondo, mentre a destra ci sono le foto dei singoli
musicisti. A parte la copertina, tutto è stampato in bianco e nero. Una
nota ci segnala inoltre che "Black Abhorrent Metal" doveva uscire già
nel 2004 sotto un'altra etichetta, ma la cosa non è andata in porto.
Alcune canzoni hanno ormai parecchi anni sulle spalle, dato che
risalgono al 1998-1999. Chissà che nel frattempo qualcosa non sia
cambiato, visto anche l'innesto di due nuovi membri al basso e alla
batteria. Al momento i Fiend dovrebbero essere nuovamente al lavoro per
dare un seguito a "Black Abhorrent Metal": spero che con una sezione
ritmica rimaneggiata le canzoni diventino più veloci ed intense. Sarei
lieto di concedere al gruppo un'altra chance.
(BRN - Settembre 2006)
Voto: 5.5
Contatti:
Warfront Productions
P.O. Box 1148
35416 Buseck
GERMANY
Mail: info@warfront.de
Sito internet: http://www.warfront.de/