FETUS EATERS + DIORRHEA
Da Vinci Core
Etichetta: Grindmind Records
Anno: 2007
Durata: 37 min
Genere Fetus Eaters: grind/noisecore
Genere Diorrhea: grindcore
Split fatto di luci e ombre questo che vede coinvolti gli statunitensi Fetus Eaters e i nostri Diorrhea.
Iniziano i Fetus Eaters con 17 canzoni, quasi tutte brevissime,
convulse e tirate. Raramente superano il minuto di durata, fatta
eccezione per "Holocausto Nubian Metal", un pezzo lentissimo, di
quattro minuti, nel quale però il gruppo non si mette particolarmente
in mostra. Oltretutto non c'entra nulla col resto. A parte questo
episodio, troviamo assalti grind e rallentamenti che si susseguono
senza tregua. La proposta dei Fetus Eaters risulta però carente per
quanto concerne l'impatto. Da una parte manca una registrazione
sufficientemente potente ed in grado di mettere in risalto le chitarre,
dall'altra abbiamo un cantato spesso demenziale che non riesce a
sostenere l'aggressività dei pezzi e finisce per ridimensionarne
costantemente la potenza e la carica. C'è un'enorme varietà di voci e
modi di cantare -scream, growl, urla stridule, parti parlate,
sussurrate, effettate etc.-, però nel complesso non mi piacciono quasi
mai. Peccato davvero, perché il gruppo ha dimostrato di avere alcune
idee valide e non compone canzoni troppo simili tra loro, cosa che
capita invece molto spesso in un genere come il grind o il noise. Non
saranno originali, questo no, ma almeno introducono delle varianti di
tanto in tanto. Va sottolineata in particolare la presenza di qualche
effetto che contribuisce a riempire il suono e vivacizzare i brani,
rompendo una certa monotonia dovuta ai suoni troppo secchi di chitarra,
basso e batteria. Non a caso, "Walking On Water", "How I Spent The
Collection Plate", "Mothers Day" e "The Portero Experiment" sono gli
esempi più riusciti. Non mi dispiacerebbe affatto se il gruppo
continuasse su questa strada. Oltre a queste, mi viene da annoverare
soltanto "Ultrasound" tra le canzoni che meritano un ascolto. In essa
il riffing mantiene un buon tiro, che invece risulta quasi del tutto
assente nelle tracce restanti.
Nel complesso sono un gruppo come tanti, che forse non ha ancora
trovato una propria identità e frequentemente finisce per assestarsi
nella media. Come recita il titolo di una loro canzone, "C'mon Nobody
Really Likes Fetus Eaters".
Prima di concludere, segnalo anche l'episodio più divertente di
questo split: su "Tossed Salad", il secondo brano, il cantante Kevin
simula con la voce un paio di assoli di chitarra (che sono anche gli
unici presenti). Da ascoltare per farsi una risata con gli amici.
Con i 22 proiettili sparati dai Diorrhea passiamo ad un grindcore
più aggressivo e diretto, che mette da parte certi passaggi caotici
tanto cari ai Fetus Eaters in favore di un assalto più ragionato, se
così si può dire. I brani hanno un tiro maggiore, grazie ad alcuni riff
che risentono molto di un'influenza hardcore, e una struttura più
ordinata. Come ho già scritto in occasione del loro split con Necrolust
e Distruzione Di Massa, il gruppo sa suonare e comporre, riuscendo
spesso a centrare il bersaglio. Forse non variano moltissimo il loro
raggio d'azione, lo stile è quello e non vanno alla ricerca di grosse
innovazioni, però alla fin fine sono concreti e le loro canzoni
spaccano. Veloci sono veloci, diretti ed incisivi pure, quindi per i
fanatici del grind possono ritenersi un gruppo senz'altro valido e
meritevole di una certa attenzione.
Peccato per il fatto che diverse tracce fossero già state inserite
nello split appena menzionato ("Mexican Holocaust", "Total Freaks
Massacre", "Televisione", "Emo", "Sepoltura" e "Degradazione THC"), per
cui la proposta dei Diorrhea non è del tutto nuova e chi ha già quella
release si ritrova con alcune canzoni doppie. Per restare in tema,
aggiungo che c'è pure una cover dei Distruzione Di Massa, anch'essa
presente nella sua versione originale nel suddetto split.
La registrazione è decisamente ruvida e scarna, anche qui i suoni
sono secchi e primitivi. Gli strumenti tuttavia si distinguono senza
grossi problemi e il risultato d'assieme può ritenersi soddisfacente,
considerato il genere. D'altronde, non credo sentiremo mai le canzoni
dei Diorrhea con una produzione potente, profonda e avvolgente, non è
nello stile del gruppo.
In conclusione, come era lecito aspettarsi questo split è
destinato solo ai fanatici del grind. Se vi piace il cantato demenziale
allora date una chance anche ai Fetus Eaters, se invece siete più
"seri" e quel genere di cose non fa per voi, fate affidamento solo ai
Diorrhea.
Il CD, stampato dall'italiana Grindmind Records in 1000 copie, è
in vendita al prezzo di 7 euro (10 incluse le spese di spedizione per
un solo CD) presso il relativo mailorder.
(BRN - Luglio 2007)
Voto Fetus Eaters: 5
Voto Diorrhea: 7
Contatti:
Mail Fetus Eaters: kevinfetus@hotmail.com
Sito Fetus Eaters: http://www.geocities.com/fetuseaters
Mail Diorrhea: azrael@diorrhea.com
Sito Diorrhea: http://www.diorrhea.com/
Sito Grindmind Records: http://www.grindmind.net/