FERNGULLY
Slave

Etichetta: Gullywood / autoprodotto
Anno: 2000
Durata: 35 min
Genere: crossover


So bene che i lettori di Shapeless sono sempre restii a leggere una recensione quando accanto alla voce "Genere" appare la scritta "Crossover". Chiedo agli aficionados della nostra webzine di mettere da parte i pregiudizi. I FernGully suonano un crossover veramente buono, ricco di spunti interessanti e assolutamente non banale.
Questo quartetto tedesco non è certo una band alle prime armi: pensate che si sono formati nel lontano 1993! La line-up è stabile dal 1998: Jooken Platz continua a comporre e a suonare le proprie chitarre mentre Michi Weirauch, Peter Wolframm, Merlin Riffel si occupano rispettivamente di voce, basso e batteria.
Tra il 1995 e il 1997 i FernGully hanno vissuto il loro momento d'oro: l'album di debutto "Tunnel Visions" ha venduto ben 11.000 copie senza uno straccio di promozione ma solo grazie alla bontà della musica e al passaparola. Dopo svariati concerti ed ottime recensioni, nel 1997 la band gira il video del singolo "Bad Conscience". In breve il videoclip viene trasmesso addirittura dalla televisione musicale più famosa della Germania, VIVA. Nel 1999 la band ritorna in studio per registrare l'atteso seguito dell'album di esordio. Nel 2000 viene pubblicato "Slave", oggetto di questa recensione.
La confezione del CD è di ottima fattura: il libretto consiste in ben dodici pagine, curate graficamente dal bassista Wolframm. Anche il CD è serigrafato a colori e riprende i motivi della copertina. La qualità di registrazione è ottima: pulita, nitida e potente.
Che tipo di crossover è quello dei FernGully? Beh, questa è una domanda a cui è difficile rispondere. Solo l'ascolto diretto dei brani può dare un'idea della ricchezza espressiva del quartetto. A tal proposito invito i lettori a scaricare gli mp3 dal bellissimo sito della band, tra l'altro premiato come uno dei dieci migliori siti tedeschi dal giornale Mag@zine.
Cerco comunque di descrivere al meglio la musica contenuta in "Slave". Lo stile della band si ispira un po' a tutte le band che hanno fatto grande il crossover, Prong su tutti, non disdegnando però di ibridare queste influenze con richiami pop o rock. Il suono può essere aspro o delicato, a seconda della canzone. Il riffing della chitarra è molto squadrato, severo, mentre la sezione ritmica è precisa e creativa. La voce canta sempre, qualche volta urla ma non rappa quasi mai. L'elettronica ha un ruolo fondamentale: ogni canzone è arricchita dallo straniante lavoro alle tastiere del chitarrista Platz o dei loop di batteria incisi da Riffel.
"Prayer" e "Tunes" sono due dei brani più vigorosi dell'intero "Slave". "The Art Of..." e la title-track sono invece tracce ruffiane in grado che mostrano il lato più catchy e commerciale del combo teutonico. In esse si può sentire qualche lontano eco nu-metal, per quanto questa definizione sia generica. L'opener "Speak" è un buon esempio di rock potenziato mentre "Charity" è un brano schizofrenico dotato di un ottimo ritornello. "http://www.sex.com" è invece una traccia psichedelica, in cui la componente elettronica è ricca di una carica lisergica.
Platz e soci sono in possesso di un buon talento compositivo. Se la band deve picchiare, non si tira indietro. Se una canzone richiede invece un ritornello di facile presa, beh... anche in questo caso non ci sono problemi!
Ho tracciato un quadro più o meno chiaro della musica dei FernGully? Non spreco altre parole perché di solito Shapeless non tratta questo stile musicale. Non vorrei pertanto scoraggiare il lettore con una recensione troppo lunga. Ritengo doveroso però affermare che questo quartetto tedesco ha tutte le carte in regola per sfornare ottima musica, e nel caso di "Slave" non ha esitato a farlo. Attualmente questo tipo di crossover non va più tanto di moda. Credo sia solo questo il motivo della scarsa fama dei FernGully. Consiglio vivamente ai lettori musicalmente più onnivori di scaricare gli mp3 di questo gruppo. Scoprite i FernGully con fiducia. Ne vale la pena.
(Hellvis - Gennaio 2004)

Voto: 7.5


Contatti:
Peter Wolframm
Schiefbahnerstr. 14
41748 Viersen
GERMANY
Mail: info@ferngully.de
Sito internet: http://www.ferngully.de/