FEN
Ancient Sorrow (MCD)

Etichetta: Northern Silence Productions / Twilight Vertrieb
Anno: 2007
Durata: 28 min
Genere: black d'avanguardia ed atmosferico


"Ten Years" è un CD celebrativo che festeggia, appunto, i dieci anni di esistenza dei francesi Darkshine. La confezione in cartoncino non svela molto del genere suonato dal gruppo, con il suo alternarsi di bianco e rosso. Il logo è in gotico, ed il titolo dell'album è raffigurato nel modo in cui i carcerati segnano il passare degli anni sulle pareti della cella.
Chi sono questi Darkshine (da non confondere con l'omonima band italiana)? Il gruppo ha mosso i primissimi passi alla fine del '95, da un'idea di Ghyis (batteria), Jerome (chitarre) e Bruno (chitarra e voce). Hanno esordito sul palco nel 1997, pubblicando poi il primo demo "Under Hypnosis" nel 1998. Il demo di una traccia "Nocturnal Sun Of Wolves" ha visto la luce nel 1999, ma il primo sforzo consistente è da considerarsi "Lupus Infernorum" del 2000, composto di sette traccie. In seguito alla pubblicazione del demo CD "Stigma Diaboli" (2004), il bassista Pierre ha unito le sue forze alla band. Con la nuova formazione, il gruppo è riuscito a suonare assieme a gruppi storici del metal, quali Morbid Angel, Krisiun e Impaled Nazarene.
Il 2006 è finalmente l'anno di "Ten Years", il primo album del gruppo. Una celebrazione di dieci anni passati fieramente nell'underground. Al seguito della sua pubblicazione, il bassista Laurent (Mephisto) ha deciso di dare il suo contributo durante i concerti. Comunque la band è ancora alla ricerca di un contratto, e speriamo che questa recensione su Shapeless permetta al gruppo di incontrare persone che credano in loro.
E' molto bella la copertina di "Ancient Sorrow", il MCD d'esordio degli inglesi Fen. I colori caldi, dal nero all'ocra, comunicano un senso di nostalgia e distanza temporale, che va a sommarsi alla distanza del paesaggio, piatto e stagliato contro un orizzonte infinito. Alla fotografia del cielo è stata sovrapposta quella di un terreno umido: un richiamo al termine "fen", che in inglese indica appunto un tipo particolare di suolo.
Il libretto, di due pagine, ha colori ancora più caldi e scuri. Un crepuscolo fermato nel suo istante più estremo, prima che il nero della notte prenda il sopravvento. Il disegno ritrae alberi spogli, e un'isola distante al centro di un lago, il cui profilo è irto di conifere. Su questa immagine, compaiono stralci dei testi.
I Fen sono costituiti da Grungyn (basso, voce), Theutus (batteria), The Watcher (voce principale, tastiere) e Draugluin (tastiere, voce). Quest'ultimo è entrato a far parte della band solo nel 2007, dopo che il gruppo aveva già pubblicato il "Promo '06".
"Desolation Embraced" ha un inizio sussurrato e misterioso, che comunica un senso di lontananza e di malinconia. L'arpeggio di chitarra, così insistente, viene subito accompagnato dalle note della chitarra distorta, trascinando la composizione su territori estremi. Il terreno è ormai pronto per l'ingresso della voce: un urlo glaciale, di derivazione black, privo di compromessi. Eppure la musica, pur mantenendo una lieve inflessione black, ingloba in sè elementi gotici, doom e progressivi. L'esecuzione precisa e l'arrangiamento ben studiato, rendono il tutto molto interessante. Vengono a mancare l'irruenza e l'istinto del black più tradizionale, compensate però da una forte capacità comunicativa, e da atmosfere così meste da non far rimpiangere gruppi dediti a generi più gotici. In alcuni momenti, soprattutto quando insistono su determinati accordi, possono ricordare i Negura Bunget (tra l'altro, nel libretto è ringraziato Hupogrammos); in altri frangenti, il gothic/doom del loro paese sembra aver lasciato la sua impronta. Talvolta, il loro suono è così "inglese"! Un buon primo brano.
In "The Gales Scream Of Loss" è riproposto il medesimo suono pieno, avvolgente, ossessivo, con tanto di tastiere atmosferiche. La voce sussurrata del cantante aumenta l'evocatività della canzone. Nel corso del brano i vocalizzi diventano più estremi, ma rimane intatta la carica emotiva del gruppo. Alle lunghe note della tastiera si contrappongono gli arpeggi di chitarra ed un basso mai domo. La batteria è assestata su ritmiche mai veloci. Tutto l'insieme è alla ricerca di un suono unico e particolare, atmosferico e sognante, ed ovviamente oscuro.
Non sono inquietanti, questo no. Ma se, com'è scritto nel foglietto informativo, i Fen hanno tratto ispirazione dei paesaggi del loro paese, allora forse ciò che vogliono comunicare è altro. Qualcosa di più personale e soggettivo.
L'inizio di "Under The Endless Sky" è sicuramente la parte più cattiva del MCD, ed il gruppo dimostra di sapersela cavare egregiamente anche su ritmi più veloci. E' anche vero però, che dopo poco il ritmo torna a farsi lento ed ipnotico. Ecco, "ipnotico" è il termine giusto. In questo sono molto simili al gruppo romeno citato in precedenza, al quale credo che in parte si ispirino. La canzone avvolge l'ascoltatore nelle sue spire, e sembra non finire più (dura dodici minuti): ogni emozione viene soffocata, schiacciata dall'insistenza dei musicisti e dal continuo fluire di note sempre simili le une alle altre. Verso il finale c'è un'altra accelerazione.
"Ancient Sorrow" è un buon lavoro d'esordio, che promette molto bene. Non è la perfezione, visto che i suoni ed il missaggio potrebbero essere migliorati. Inoltre, pur essendo le canzoni molto belle, mancano ancora di quel pizzico di fantasia in più in grado di trasformare questa musica da buona ad ottima. Però, si tratta di inezie, visto che il gruppo si è formato solo nel 2006. Ha tempo per migliorare, e le basi ci sono. Complimenti alla Northern Silence per avere scoperto questa band. Speriamo che il futuro porti a questi inglesi soddisfazione e tanta, tanta voglia di progredire.
(Hellvis - Novembre 2007)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail Fen: fenfiend@hotmail.com
Sito Fen: http://www.myspace.com/fenband

Sito Northern silence Productions: http://www.northern-silence.de/

Sito Twilight Vertrieb: http://www.twilight-vertrieb.com/