FELINE MELINDA
Morning Dew

Etichetta: My Graveyard Productions
Anno: 2008
Durata: 42 min
Genere: classic AOR metal


Chissà perchè ma dai Feline Melinda mi sarei aspettato tutt'altro, forse perchè in parte condizionato da commenti "esterni", senza avere ascoltato nulla prima, o forse perchè non avrei mai detto che una band con un nome cosi facesse un genere musicale come quello proposto.
Principalmente ci sono da fare delle distinzioni, ovvero il CD parte in un modo e finisce in un altro. E, devo essere sincero, se il CD non si fosse "aperto" definitivamente con la traccia "Free Your Mind" e le seguenti, il lavoro mi avrebbe lasciato l'amaro in bocca. Sì, non ce nulla da fare, più lo ascolto e piu penso che le iniziali "Forever" e "Skydiver" siano un tributo non troppo velato ai Gamma Ray (di "Heading For Tomorrow", album bellissimo giocato su ritmi rock e power metal) e mi chiedo perchè, perchè iniziare così? E' vero che i ragazzi della band sono riusciti forse a mescolare sapientemente più generi musicali e quindi, per fortuna, oltre al power abbiamo molto rock, spruzzate di A.O.R. e class metal... ed è questo che per quanto mi riguarda ha fatto crescere la band esponenzialmente già dalla quarta traccia, "Women Without Compromise". La traccia in questione altro non è che un lentone A.O.R. e qui già iniziamo ad essere un attimino diversi (sì, ragazzi, ecco il "diverso" che mi aspettavo, melodico e corale come mi piace) e la canzone mi prende subito, nella sua modesta facilità e orecchiabilità, infarcita di corettini e tastierone. Ecco cosa voglio... ed ora ne voglio ancora.
"If You Need Me" cerca di riappropriarsi delle sonorità iniziali, ma fortunatamente non ci riesce fino in fondo. Scorrendo poi i titoli vedo che questa è una nuova versione di un pezzo del 1988, quindi è qualcosa di vecchio, riaggiornato. Ne consegue che non ci si puo' ispirare al power metal, visto che la composizione del pezzo risulta essere precedente all'avvento dell'amato/odiato power; quindi benchè le terzine ci siano e le cavalcate pure, il pezzo però non si sporca troppo ed i cori ed i riff risultano più rock che power e vincono alla grande. Vincono alla grande così come accade con la successiva "Free Your Mind", highlight del disco, dura quanto basta e melodica nei ritornelli fino al midollo.
"Danger Zone" e "Love And Hate", definiscono chiaramente quello che i Feline Melinda sono: una band dedita alla melodia ricercata e trovata sempre nel modo più semplice, dove le tastiere fanno un grande lavoro di "ammorbidente", cosa che ho apprezzato tantissimo assieme alle voci che si intrecciano perfettamente in ogni coro e parte cantata.
Direttamente dagli ottanta, vicini a qualcosa dei Kiss di "Creatures Of The Night", arriva la seguente "Turn Me On", ricca di ottimi stacchi e come al solito voci sempre in primo piano, con tanto di scontatissimi ma azzeccatissimi "Na Na Na Na". Anche le parti musicali sono sempre sviluppate per far risaltare la melodia: il pezzo in questione forse ne è il maggior testimone.
Peccato per la successiva "Morning Dew" che ritorna powereggiante, con tutta la sua tracotanza metallica che sbriciola la successiva e troppo soave "Heart Of Stone". Poco serve il rilassato stacco di piano che sembra far arrestare il tutto, cosa che invece non accade ridandoci per l'ennesima volta il powereggiante ritornello: peccato. E siamo giunti al termine. Un finale rilassato, su dolci accordi di chitarra che lavorano alla grande sulle voci che man mano sia aggiungono in questa "Heart Of Stone", epilogo di un disco che perde punti solo quando la band tenta di essere un po' più moderna, cercando magari tempi sostenuti su doppia cassa che troppo mi rigettano nel power metal facilotto, veloce da assimilare quanto da dimenticare. Quindi non me ne vogliano i sostenitori della band, perchè anche se è vero che "Skydiver" è un ottimo pezzo di presa e potrebbe anche starco, magari alla fine del disco, "Forever" e "Morning Dew" non mi faranno mai gridare al miracolo e continuo a pensare che avrebbero potuto essere sacrificate per qualcosa di più "lento" e di impatto ("Free Your Mind" docet!!). Ma come al solito sono soltanto parole, quindi se volete un buon album fatto di buona musica, chiedete pure i Feline Melinda al vostro negoziante di fiducia, non ve ne pentirete. Non saranno tre canzoni che al sottoscritto non sono piaciute che faranno la differenza all'interno di un buon disco! Consigliatissimo in ogni caso a grandi e piccini, affamati di melodia e ottimi cori. Un gradino sopra a tanti.
(Hellcat - Giugno 2008)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito Feline Melinda: http://www.felinemelinda.com/

Sito My Graveyard Productions: http://www.mygraveyardproductions.com/