FEAR OF GOD
Within The Veil

Etichetta: Warner Bros.
Anno: 1991
Durata: 46 min
Genere: psycho thrash


I Fear Of God sono un gruppo di Los Angeles fondato dalla cantante Dawn Crosby dopo lo scioglimento dei Détente. Musicalmente lo stile lo definirei "psycho thrash", non saprei come altro chiamarlo... la componente thrash è ben presente, soprattuto per molti riff, ma non è vero thrash, è qualcosa di molto strano con una forte vena schizzata e psicopatica, data sia dalle atmosfere create dalla musica, ma sopratutto dal cantato assurdo della Crosby.
Le linee vocali sono il punto forte dell'album: variano in continuazione spaziando per molti stili diversi, dal parlato soffuso allo screaming, da parti cantilenanti ad altre grezze e cattive, quasi growl... insomma, una miscela degna di King Diamond! L'effetto che si ha ascoltando la voce di Dawn Crosby è quello di sentire una pazza che racconta storie assurde, oscure e tristi. Tutto sembra tranne che il cantato di una ragazza normale, è un cantato psycho sia nel senso che la tipa era un po' psicopatica, sia nel senso che ad ascoltarlo ci si fanno dei trip psichedelici... questo effetto è dovuto anche al fatto che nella maggioranza sono sovrapposte due linee vocali diverse, una cattiva ed una malinconica, e l'effetto che ne risulta è veramente straniante.
Musicalmente è difficile descrivere lo stile di questo album... principalmente è thrash, vista la presenza di molti riff incazzosi tipici del genere, ma ci sono anche parti sul doom, parti dark, parti atmosferiche e tranquille, parti melodiche e malinconiche... ne escono 9 canzoni praticamente perfette, che variano continuamente ma senza dare il senso del minestrone informe: ogni parte è messa lì per un motivo, tutto scorre liscio ed ogni variazione sottolinea sempre i differenti umori dati dai testi. La mia canzone preferita è sicuramente la seconda "Betrayed" (di cui esiste anche un video), riesce ad essere triste ed accattivante allo stesso tempo... basta sentirla una sola volta e vi rimane in testa per un mese! Le parti strumentali sono molto varie e ben bilanciate, ma il colpo del ko lo dà il testo, tanto triste quanto affascinante, come tutti i testi dell'album d'altronde.
La produzione è spettacolare, grazie al fatto che uscì per una major possiamo goderci un album prodotto in maniera praticamente perfetta, con dei suoni pulitissimi e cristallini, che danno il massimo sia nelle parti soffuse che in quelle cattive. La confezione è tanto bella quanto strana: la copertina raffigura un cadavere appeso, è un disegno tutto in grigio e nero e rappresenta il lato marcio ed incazzato della musica; il libretto invece, oltre a contenere i testi, contiene un'immagine di un affresco della cattedrale di Orvieto che raffigura degli angeli dannati, e questo raffigura la parte atmosferica ma oscura dell'album.
In conclusione "Within The Veil" per me è un album grandioso che dovrebbero conoscere tutti. Purtroppo passò totalmente inosservato, pur essendo pubblicato da una major. Si tratta di un album molto personale e di grande qualità, adattissimo da ascoltare quando si hanno le palle girate. E' quasi perfetto in ogni sua parte, e l'unico motivo per cui non potrebbe piacere ad un metallaro è la sua stranezza. Se vi piacciono i lavori personali cercatelo assolutamente, ogni metallaro che adora i lavori originali deve avercelo nella propria collezione.
(teonzo - Settembre 2002)

Voto: 9.5


Contatti:
Sito internet: http://www.fear-of-god.com/




Un cantato multicolore, affannato in un'alternanza di registri davvero sconcertante, il thrash, imbevuto di sottili atmosfere di stampo noir da livida favola distopica (non vorrà dir niente, ma è così): ecco dove risiede l'unicità dei Fear Of God. Un sound straniante, dominato dall'ugola d'oro della Crosby e dalla sua incredibile carica interpretativa, e per di più uscito per la Warner Bros, che deve averne fatte di tutti i colori per castrarli al semi-anonimato, a quanto pare. Il volto bizzarro ed eccentrico del metal dei primi anni novanta, quando nessuno, a parte loro, era ancora pronto, davvero imperdibile. Psychopatic thrash metal? A questo punto...
(Orion - Ottobre 2002)

Voto: 9