FAITH OR FEAR
Punishment Area

Etichetta: Combat
Anno: 1989
Durata: 44 min
Genere: thrash


I Faith or Fear erano un simpatico quintetto della Pennsylvania dedito ad un thrash, a dir la verita', piuttosto scolastico! Questi cinque ragazzotti americani pubblicano nel 1989 il loro album d'esordio, il qui presente "Punishment area". Il gruppo suona un thrash metal canonico, con una strizzatina d'occhi all'hardcore piu' inkazzuso e infuriato, e si inserisce in quella che io definisco la seconda ondata thrash! Con seconda ondata mi riferisco a tutti quei gruppi venuti fuori dopo il 1988, i quali suonavano un thrash metal leggermente diverso; erano piu' influenzati dal filone europeo e mescolavano alla loro musica elementi hardcore (non stiamo ovviamente parlando di film porno, ndEvilEnry). I FOF, rientrano perfettamente in questo gruppo di band, che annovera a mio parere, gruppi come gli Atrophy, i Bitter End e i Forced Entry, giusto per nominarne alcuni. Sinceramente questo non è uno di quegli album storici, da avere a tutti i costi; si, non è male, ma non è un'album eccezionale. La band non suona male, ma presenta alcuni cali qua e la'! Le canzoni, tutto sommato, sono tutte oltre la sufficienza, ma nessuna di queste rientra nella categoria di "canzone da orgasmo"! Il cd si apre con il primo pezzo... (ahahahahahahahahahahahahahah!!!), ehm, con "Lack of motivation" che sicuramente è uno dei migliori del lotto! Il gruppo è capace di numerosi cambi di tempo e di pestare secco quando serve, ma a volte si perde un po' per strada. "C.D.S.", secondo pezzo dell'album, è ancora un buon pezzo, e introduce la canzone piu' bella del cd: "Punishment Area", che ha un riff davvero accattivante e che vi si stampera' in testa fin da subito! Poi la qualita' dei pezzi si fa un po' altalenante: si alternano pezzi carini con pezzi un po' insignificanti, tipo "Nothing uncommon". Da qui in poi il cd scorre senza troppi colpi di scena: il thrash suonato dal quintetto non presenta particolari sorprese. Menzionerei ancora "Have no fear", che si presenta come il pezzo piu' vario dell'album: un'improvviso rallentamento interrompe una vera sfuriata, che poi ricomincia pure piu' inkazzusa di prima! In sintesi, siamo di fronte a uno di quegli album che non passera' mai alla storia: non erano male, ma nemmeno particolarmente grandi! Se siete appassionati di thrash vecchia scuola e non vi siete persi nemmeno le uscite di gruppi che hanno venduto 5 copie, allora compratelo, altrimenti spendete i vostri soldi nei capisaldi del genere! Questo è un consiglio spassionato!
(EvilEnry - Gennaio 2002)

Voto: 7.5



Un album di thrash stile bay area, canonico e nulla più... è suonato bene, fatto bene, ma a me risulta piatto... seguono i canoni del genere senza metterci nulla di proprio, senza creare nemmeno una killer song, senza emergere dalla massa... ed è appunto questo il difetto, restano nella massa! Due anni fa è stato ristampato su cd dalla Century Media e si trova a mid-price, acquisto consigliato solo a chi vuole avere tutte le uscite thrash della storia.
(teonzo - Gennaio 2002)

Voto: 6.5