EXXPLORER
Symphonies Of Steel

Etichetta: Metal Blade
Anno: 1986
Durata: 43 min
Genere: classic/power


La band del New Jersey ha realizzato questo ottimo album d'esordio tralasciando le sonorità tipiche del metal statunitense per abbracciare quelle di stampo europeo, le influenze dei Black Sabbath, Iron Maiden e Judas Priest si affacciano tra le composizioni del vinile, senza che sconvolgano più di tanto la buona ed originale vena compositiva della band.
Il suono è potente, contraddistinto dalla sezione ritmica trascinante di Jimmy G. e Mike Moyer, che sostiene i brani in modo convincente; i chitarristi Ed LaVolpe e Kevin Kennedy non saranno dei grandi virtuosi ma riescono ad essere precisi e bravi.
Il cantante, o meglio i cantanti (perché non è solamente Lennie Rizzo a cantare, infatti tra le righe del foglio allegato si legge che in quattro canzoni su otto canta un certo Armondo Diaz) hanno una voce stilisticamente vicina, ma quella di Diaz è più squillante con toni più alti rispetto a quella di Rizzo, comunque entrambi sono bravi e dotati.
L'album si apre con "City Streets", canzone power veloce e diretta, si prosegue con la cavalcata quasi epica di "Run For Tomorrow" aperta e chiusa da una parte strumentale eseguita al pianoforte da Jennifer Sakowsky (strumentista aggiunta), la successiva title-track risulta una song cadenzata dai toni epici con alla voce Diaz che usa una voce quasi sussurrata, si continua con la ballad "World War III" che alterna momenti acustici ad altri elettrici, in cui Diaz mostra le sue buone doti canore, conclude la side A la canzone "Going To Hell" dalle sonorità sabbathiane e quasi NWOBHM, sempre con Diaz alla voce.
La side B si apre con "Objection Overruled" che si divide in parte A col titolo di "Guilty As Charged" ed in parte B col titolo di "Phantasmagoria"; entrambe sono ottime composizioni, la prima si basa molto sul connubio ritmica e voce mentre la seconda è più lenta e leggermente triste. Il disco si conclude con "Metal Detectors" cantata da Rizzo e "X-Termination" cantata da Diaz, entrambe buone canzoni di un classico british metal.
La produzione non è il massimo, i suoni sono troppi acuti, i testi sono indirizzati maggiormente verso tematiche epiche.
Un ottimo disco che piace dopo alcuni ascolti, da sottolineare che esistono tre versioni del vinile, uno è questo della Metal Blade, un altro con copertina diversa è della Black Dragon, ed un altro ancora con altra copertina stampato in solo 1000 copie; esiste anche la versione in CD.
Nel sito della band potete scaricare alcuni brani in mp3.
(metalchurch - Maggio 2003)

Voto: 8


Contatti:
Sito internet: http://www.exxplorer.com/