EXOTOXIN
Dance Of The Elements
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2004
Durata: 28 min
Genere: thrash/death metal
E continuano ad arrivarmi stranezze!! Il che è sempre benvenuto, ne vado
ghiotto.
La stranezza di questa volta però (pare) presentarsi come un comunissimo CD
di thrash/death metal, di quelli che spesso passano inosservati. Però, se si
prende anche solo un minuto per prestargli quel minimo di attenzione
necessaria, ci si renderà subito conto che questo non è affatto un CD
normale.
Ma partiamo dall'inizio. Nel 1996 in Germania nacque una thrash band
chiamata Exhumed. Tra i suoi membri figurava lo sfortunato Reinhold Schmidt,
si suppone in veste di chitarrista. Perché sfortunato? Perché nel 1999 il
povero Reinhold ebbe un incidente che lo tenne bloccato, tra ricoveri in
ospedali, interventi e periodi di guarigione per sei mesi. Al termine dei
quali si rese conto che i suoi compari degli Exhumed non avevano intenzione
di reinserirlo nella band ('stardi...). Ovvio che ci rimase male.
Al punto di decidere di fare un disco tutto da solo. Chiaro, non sarebbe il
primo caso. Proprio di recente abbiamo avuto a che fare col lavoro solista
di Steve Gaines, che si è occupato di tutti gli strumenti, anche se dal vivo
si fa accompagnare da degli strumentisti in modo da avere una vera e propria
live band. Diverso è il caso di Exotoxin, il progetto di Reinhold Schmidt.
Si autodefinisce una 'one man trash metal band' (sic). Ed in effetti ha
ragione. Certo, il termine 'trash' lo trovo discutibile, non è poi così
monnezza. (Faccio questa battuta per non incazzarmi oltremodo: chi poteva
capire l'ha fatto!!).
In pratica, l'album realizzato, intitolato "Dance Of The Elements" (e che
segue un demo dal titolo di "Silhouettes Of Death"), vede il solo Reinhold
in veste di chitarrista e vocalist. E basta.
Nient'altro. Niente basso. Solo una batteria programmata dal suono molto
finto che, per quel che ne so, è stata pure aggiunta a posteriori invece di
essere stata registrata prima. Come? Non ci credete?! Fidatevi, è così. E ne
volete sapere un'altra? Dal vivo si presenta esattamente così!! Playback di
drum machine ed un solo uomo sul palco che schitarra e sbraita sul suo
microfono!! Spettacolare!! Il top dell'economia!! Per la prima volta si
potrà avere un live di thrash metal in un baretto da 20 mq!!! Ed il bello è
che lui di concerti ne fa pure parecchi. Tra festival ed altre cosette,
Exotoxin vanta circa 60 apparizioni live.
E che effetto fa "Dance Of The Elements" all'ascolto? Vi dirò, non fa
particolarmente brutto. Si tratta di un thrash/death metal con ispirazioni
che vanno dagli Exodus ai Death più complicati (da "Individual Thought
Patterns" in poi, per capirci). Con delle vocals accostabili a quelle del
compianto Chuck Schuldiner, solo con meno controllo, il che rende il tutto
ancora più divertente. Insomma, il tipo si dà da fare, non è che suonicchia
la chitarra per modo di dire. Spara riffoni taglienti uno dietro l'altro e
si rovina la voce con gioia e letizia (e pamela). Difficile indicare un
brano in particolare. Forse "Silhouettes Of Death" è quello che trovo più
incisivo, seppur insista su stra-conosciuti (ma immortali) cliché del thrash
metal.
L'ascolto alla lunga rimane un po' alienante: in fondo c'è una sola persona,
e si sente. In particolar modo trovo decisamente povero il suono della
batteria elettronica. Però, mi ripeto, il ragazzo si dà da fare. Spero che
quanto prima trovi degli elementi che gli suonino gli strumenti mancanti,
che andare avanti così non si può!! Tuttavia il disco non è affatto da
buttare. Una chance se la merita.
(MoonFish - Febbraio 2005)
Voto: 7
Contatti:
Mail: Mr.Exotoxin@gmx.de
Sito internet: http://www.exotoxin.de/