EXOTHERM
Project 47
Etichetta: Limited Access Records
Anno: 2004
Durata: 47 min
Genere: power/thrash
Gli Exotherm vengono da un paesino vicino a Colonia, in Germania, e suonano un power metal venato spesso di thrash ottantiano. "Project 47" è il loro primo album, prima di questo erano usciti una demo del 2000 e lo stesso disco privo però dell'ultima fase di produzione, ossia la masterizzazione. L'album si presenta esteticamente molto bene, in un digipack con un bella copertina futuristica e con un nutrito libretto interno, che contiene i testi e un collage di foto della band (pensate che il CD lo potete ordinare direttamente dal sito della band a sole 6 euro!).
Anche la prova-ascolto, che è ovviamente quella più importante, non delude.
Le 8 canzoni del CD sono molto potenti, dirette, ma non mancano i momenti più rilassati e alcune puntate verso il techno-thrash.
Sono belle le chitarre di "Believe In God", molto grezze sulla scia dei loro connazionali Grave Digger (quelli di "Knights Of The Cross"); la batteria è potente, bei suoni ed un batterista cazzuto che sa il fatto suo. Convincente anche la voce, che passa abilmente da toni caldi ad altri molto aggressivi. Il pezzo in questione, per via della sua struttura e di certe melodie vocali, ricorda molto i grandi Rage di Peavy Wagner. Rage che compaiono anche su "It's Time", che ha un ritornello troppo power melodico per i miei gusti! Buono anche il thrash tecnico di "Father", con ritornello alla Iced Earth, e dell'ultima "4...1...", in assoluto il pezzo migliore del disco, con un gran lavoro iniziale di batteria e con melodie ancora una volta estrapolate dalle corde vocali del mitico Peavy! Gli altri pezzi non sono granché, e questo rovina un pochino il valore del CD. Mi riferisco soprattutto all'episodio di "Thoughts Like Poison", pezzo lento alla Sentenced, dove il cantante assume tonalità roche che non mi piacciono per niente. Molto noiosa anche "What To Think", anche questa sulla scia dei Sentenced. Sono più carine le tracce restanti del disco, ossia "Come Home!", dove è impossibile non sentire riferimenti ai vecchi Metallica, e la quarta "Icarus"; di questo brano mi hanno colpito le atmosfere NWOBHM che aleggiano qua e là, mascherate certamente da un suono potente e moderno; tuttavia, è indubbio che certi riff riecheggino la vecchia scuola britannica. Sicuramente uno dei brani più particolari del CD.
In definitiva non c'è molto altro da dire, se non che gli Exotherm hanno dalla loro delle indiscutibili doti tecniche individuali, che unite assieme portano alla creazione di parti veramente incasinate e di canzoni molto potenti. Non siamo ai livelli di WatchTower e Sieges Even, però 'sti tedeschi mica scherzano! Anche in fatto di potenza non c'è male, i ragazzi dimostrano di aver assimilato bene la lezione della scuola power americana e tedesca! Mi è piaciuta molto la prova del cantante, che soprattutto nei toni più bassi e "caldi" dà il meglio di sé con linee vocali veramente fighe.
Si può dire poi degli Exotherm che posseggono un buon gusto melodico, anche se troppo spesso le loro melodie si avvicinano ai Rage. Quello che non mi è piaciuto di "Project 47" sono stati i pezzi lenti, ossia quei brani che, a ben guardare, stonano con le altre composizioni. Che ci stanno a fare pezzi alla Sentenced in un CD dove tutti gli altri brani sono sullo stile heavy/power/thrash? Ma queste, come sempre, sono semplici considerazioni personali.
Quindi direi che gli Exotherm con questo CD han fatto un bel lavoro, nulla di trascendentale ma comunque godibile e a tratti anche esaltante. Mi aspetto ulteriori miglioramenti, perché le capacità ci sono, almeno quelle tecniche. Quello che auspico è un seppur minimo differenziamento a livello di melodie, che sono belle ma troppo spesso ricordano lo stile dei Rage, e soprattutto un abbandono progressivo delle sonorità alla Sentenced, che stonano in un lavoro per il resto fatto davvero bene.
(Randolph Carter - Ottobre 2004)
Voto: 7.5
Contatti:
Sito Exotherm: http://www.exotherm.net/
Sito Limited Access Records: http://www.la-records.com/