EXODUS
Pleasures Of The Flesh

Etichetta: Combat
Anno: 1987
Durata: 46 min
Genere: thrash


Eccoci qui di fronte alla seconda fatica dei thrashers Exodus! Sono passati circa tre anni dallo storico esordio "Bonded By Blood" e alcune cose sono cambiate! Prima fra tutte il cantante: non c'è più Paul Baloff dietro al microfono e il suo posto viene preso dall'ex Legacy (e poi Testament) Steve "Zetro" Souza! E anche la musica del gruppo si modifica minimamente: il loro thrash appare meno d'impatto e più ragionato! Non immaginatevi però di essere di fronte ad un gruppo di signorine; gli Exodus sono sempre gli Exodus, solo che non assaltano più frontalmente l'ascoltatore, come capitava nell'esordio, ma preferiscono circondarlo e poi stenderlo! Io considero questo come una sorta di album di transizione per il gruppo californiano: sicuramente il cambio di cantante ha il suo peso, nonostante Zetro sia un singer che ben si adatta al sound proposto dalla band! La qualità dei pezzi è sicuramente inferiore all'esordio, ma anche al successivo album "Fabulous Disaster" (anch'esso recensito questa settimana), e solo alcuni brani fanno saltare sulla sedia l'ascoltatore! Ottima l'opener "Deranged" in cui spicca la voce gracchiante di Souza, alla quale fa da sfondo la compattezza ritmica della band! Si prosegue bene con "'Till Death Do Us Part", futuro classico della band dal vivo e classico pezzo dal riffone thrash!!! Le caratteristiche sonore della band sono mantenute in tutto e per tutto: riffoni thrashiusi a tutt'andare, assoli veloci e taglienti, basso e batteria che lavorano in perfetta sincronia e voce grezza al punto giusto! Questa è la formula degli Exodus! Nessuna sorpresa, ma nessuno le ama poi troppo le sorprese!!! Bella anche "Brain Dead", thrash come si deve fare!!! Del lato B (ho il vinile) segnalerei la title track "Pleasures Of The Flesh" e "Chemi-kill", entrambe molto belle e intricate, ma lineari e "orecchiabili" allo stesso tempo! Non c'è niente di nuovo in quest'album, ma va benissimo così! Gli Exodus ripropongono più o meno quanto mostrato nell'esordio, fatto salvo per quelle due cosette che ho detto all'inizio di recensione! Io considero questo dischetto uno dei meno riusciti della loro produzione! Badate bene, non è un album di merda, anzi, ha dei pezzi davvero carini! E' solo che viene dopo un esordio indimenticabile e prima di un terzo album, a mio avviso superiore! Ma si tratta comunque di un album che fa la sua figura! Consigliato per i thrashers sfegatati che non si perdono niente, per gli altri consiglierei album differenti!
(EvilEnry - Agosto 2002)

Voto: 7.5



Preferisco sicuramente "Bonded By Blood" e "Fabulous Disaster", ma pure questo album è figo, e merita di fare parte della collezione di ogni thrasher che si rispetti, visto anche che è in vendita la ristampa su CD a mid-price.
(teonzo - Agosto 2002)

Voto: 8



Gli Exodus non mi hanno mai convinto appieno, i loro dischi li trovo incompleti, manca sempre qualcosa per poterli definire ottimi album, questo è il più incompleto di tutti.
(metalchurch - Settembre 2002)

Voto: 7