EXODUS
Bonded By Blood

Etichetta: Combat (recensita la ristampa Century Media)
Anno: 1985
Durata: 49 min
Genere: Thrash Metal


Recensire questo disco per me è come parlare di una persona cara a cui si è voluto bene per tanto tempo, così come per i vecchi MetallicA, quest'album e questa band ha rappresentato qualcosa nella vita e nel cuore di tanti metallari come me, legati tramite il sangue dalla furia e dalla potenza del Thrash Metal della Bay Area.
Ogni volta che sento un nuovo gruppo, sia che suoni Thrash o Death a livelli distruttivi, prendo come punto di riferimento gli Exodus di 'Bonded By Blood', perché questo disco è Storia, loro sono stati i primi, inarrivabili e devastanti come pochi lo sono mai stati.
L'anno è il 1985 e la band sforna questo terribile album con notevole ritardo per il periodo (ricordo che la band ha intrapreso le prime mosse in contemporanea con i Metallica, cedendo a questi il giovanissimo Kirk Hammet...), quando il thrash aveva perso un po' l'effetto sorpresa. Il marchio di fabbrica degli Exodus è quello che stilisticamente può ricondurre ai Metallica di 'Kill 'Em All, ma su 'Bonded by Blood' i suoni sono più devastanti, un autentico uragano di violenza sonora che ai quei tempi (ma anche oggi) faceva molto male, lasciando un segno indelebile.
Ascoltare questo disco (al massimo volume ovviamente) è come assistere ad una carneficina, ad un olocausto senza paragoni, sembra di stare in un campo di battaglia con la paura che una granata ti cada addosso squarciandoti le membra. La parola d'ordine, sia nelle liriche che nei riff possenti è Morte, Terrore e Distruzione e tutta questa cattiveria è resa ottimamente con l'opener 'Bonded By Blood' che fa sembrare dei pivellini qualsiasi gruppo Death odierno.
Tritaossa è il termine più adatto per 'Exodus', brutale e incisiva come un pugno sullo stomaco, mentre sulla monumentale 'And There Were None' sembra di sentire l'avanzata di un carro armato che non lascia sopravvissuti dietro il proprio cammino.
Verrebbe voglia di sentire un'attimo di pace dopo tanta violenza, ma gli Exodus ci danno dentro di brutto senza pietà, lanciandosi nel riff mitragliatrice di 'A Lesson in Violence (mai titolo è stato così adatto per una canzone così violenta in quei lontani anni '80).
La furia prosegue con la catastrofica 'Metal Command' e con l'ancor più letale 'Piranha', dove le chitarre intessono dei riff a 'pioggia di lamette', che sferzano in maniera assassina. I successivi titoli 'No Love', 'Deliver Us To Evil' e 'Strike Of The Beast' lasciano intendere che la misericordia (per le povere orecchie di chi sta davanti alle casse dello stereo...) non esiste nel vocabolario degli Exodus, con una potenza centuplicata ed una valanga di suoni aggressivi che vi farà venire gli incubi, se non avete mai assaggiato la dolce rabbia dei Signori del Thrash metal.
Ma quello che fa veramente la differenza in questo grande gruppo, è il cantato assolutamente malato e fuori di testa, sgraziato e incredibilmente violento di Paul Baloff. Ho voluto menzionarlo alla fine per un semplice motivo, lo scorso 2 Febbraio del 2002 questa carismatica voce se ne è andata per sempre, lasciando su tutti i veri Thrashers un profondo dolore ed un senso di perdita che non potrà mai essere rimpiazzato.
Questa recensione è dedicata a lui con tutto il cuore.
Gli Exodus non suonano, distruggono. Questo ERA, E' e SARA' per sempre il Vero Thrash metal.
(Muad'Dib - Maggio 2002)

Voto: 9.5



Qui non c'è più niente da aggiungere!! Qui siamo di fronte alla storia, punto e basta! Questo è un must assoluto per tutti i thrasher e per tutti i metallari in generale! Non potete non averlo! E' uno di quegli album "maiale", come dice il mio amico Felice, uno di quegli album da cui non butti via niente!!!!! Paul Baloff è ignorante, grezzo e diretto come non mai e la band dietro di lui costruisce un muro sonoro impenetrabile!! Che fantastici ricordi quest'album!! Gli Exodus qui sono ai massimi livelli e i pezzi fanno a gara tra loro per sancire il più figo!! Non ho parole per descrivere quest'album! Per me rappresenta tantissimo e lo amo come il primo giorno in cui l'ho ascoltato! Sono passati 18, dico 18 anni e non ha perso un grammo della sua violenza! Chissà se qualcuno tra 18 anni si ricorderà dell'esordio dei Labyrinth, dei Rhapsody o di uno di questi gruppuscoli di adesso... Meditate gente, meditate! Grazie caro vecchio Paul, grazie per la tua grezzura, per la tua voce sgraziata e per la tua infinita e trasparente sincerità!!! Murder in the front row, crowd begins to bang and there' s blood upon the stage, bang your head against the stage and metal takes its price, BONDED BY BLOOD!!!!!!!!!!!!!!!
(EvilEnry - Maggio 2002)

Voto: 10



Mister X: 'teonzo, per te c'è un album che può essere considerato il manifesto del thrash metal?'
teonzo: 'Sicuramente "Bonded By Blood" degli Exodus!!!'
Obbligatorio.
(teonzo - Maggio 2002)

Voto: 10



Sicuramente uno dei migliori album thrash, tecnica e potenza che si fondono egregiamente in un suono veloce e aggressivo, uno dei dischi thrash metal indispensabili e da ascoltare assolutamente. 
(metalchurch - Maggio 2002)

Voto: 8



Nell'ultimo decennio vi sono state varie mutazione nel thrash, tutte bellissime ed emozionanti, ma lo spirito originario del genere è un qualcosa che non andrebbe mai dimenticato. Per questo motivo, la spontaneità e la freschezza di "Bonded By Blood" ne sono uno dei migliori manifesti che si possano trovare. Un disco semplicissimo, dritto al nocciolo, vivace in ogni suo pezzo, grondante di sudore, dal cantato sgraziato, stracolmo di riff e violentato dai soli, pestato in maniera maniacale, meravigliosamente thrash insomma. Per qualche motivo non l'ho mai venerato troppo, ma ne riconosco tutte le qualità!
(Orion - Luglio 2002)

Voto: 8.5



Anche se "Fabulous Disaster" rimane il mio Exodus favorito, questo lavoro con Baloff mi piace un casino e mezzo. "And Then There Were None" e' quello che io intendo quando cerco di spiegare a qualcuno cos'e' il thrash. Molti pezzi in questo lavoro sono un misto thrash-speed, e in tanti momenti torna in mente "Kill'Em All" dei Metallica, quindi e' un acquisto obbligatorio a tutti coloro che hanno amato quest'ultimo, con cui le somiglianze sono parecchie.
(Mork - Agosto 2002)

Voto: 8



Sono d'accordo con Muad'Dib su ogni singola parola, anche sulla punteggiatura! Quest'album è veramente speciale, anche perché fa un certo effetto sentire il mitico Paul adesso che non c'è più; è impossibile trovare una canzone sotto tono... sono tutte scariche a 220 volts! Tutte nei nostri culi! Ahahahah!
EXODUS... ATTAAAAAAAAACK!!!
(Randolph Carter - Dicembre 2002)

Voto: 10



IL Thrash.
(Linho - Agosto 2003)

Voto: 10