EXIT TO ETERNITY
Coming Down
(MCD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: 39 min
Genere: thrash/heavy metal
Gli Exit To Eternity arrivano da New York incazzati neri. Da Brooklin,
per la precisione. E sebbene abbiano alle spalle un solo EP hanno già
avuto modo di mostrarsi al grande pubblico per via di alcuni live a
fianco di Testament, Superjoint Ritual, Kreator, Biohazard e Symphony
X. Non solo: recentemente sono stati anche menzionati nel documentario
"Get Thrashed".
Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino...
"Coming Down" è un MCD composto da sei tracce più un intro , "Requiem",
dove le tenebrose note di un pianoforte fungono da miccia per lo
scoppio provocato dall'irruenza della successiva title-track. Ragazzi,
siete affamati di thrash? Eccovi accontentatevi! Una manciata di
Anthrax, una spolverata di Testament e un pizzico di Pantera il tutto
servito su un bollente piatto d'amianto.
"Mindless Pawns" e "Kristallnacht" sono dure come la fronte di un
rinoceronte. Spazzano via tutto senza darvi la possibilità di
raccapezzarvi su quello che è appena successo. Da sottolineare gli
exploit chitarristici di Efros e Tighe, che devastano ogni cosa con la
potenza di cento uzi in tempo di guerra. Prepotenza allo stato brado!
Anche se mi sarei soffermato di più a lavorare sulle melodie...
La strofa di "Misery" sembra uscita dalla penna di James Hetfield.
Per via delle indovinate armonie vocali e strumentali il brano è una
spanna sopra a quelli appena sentiti e a quelli che verranno. In
sostanza, la canzone migliore del disco. Nella seconda parte del pezzo
il thrash della band lascia posto a un potente heavy metal che ricorda
tanto la faccia più limpida dei losangelini Armored Saint.
"No More" è una strumentale indubbiamente troppo lunga. Eseguita
egregiamente con continui rimandi ai Nevermore, rischia di stancare e
di divenire ridondante, cosicché non si vede l'ora di passare al pezzo
conclusivo del MCD: "Justice Under God". Purtroppo anch'esso segue
l'esempio della stancante strumentale risultando poco incisivo e
d'impatto.
Gli Exit To Eternity hanno dimostrato di avere ottimi spunti e idee
molto valide che, come nel caso di molti gruppi emergenti, necessitano
di tempo per poter maturare come si deve. In alcuni frangenti è come se
la band volesse mettere troppa carne al fuoco ed esprimere una
moltitudine di concetti che gli fanno perdere il filo dando
l'impressione di strafare. Secondo me, specialmente in ambito musicale,
è consigliabile esprimere un numero non troppo alto di idee, e farlo
con sapiente chiarezza e comprensibilità.
A questo punto non ci resta che attendere con ansia il loro debut
album e scoprire se, dopo aver letto le pulsanti pagine di Shapeless,
hanno tenuto conto del mio personalissimo parere.
(Motley Skull - Febbraio 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail: press@exittoeternity.com
Sito internet: http://www.exittoeternity.com/