EXIT TO EDEN
From The Other Side
Etichetta: Transwaved
Anno: 2010
Durata: 40 min
Genere: dark rock
Come forse avrete notato da tempo, cari lettori di Shapeless, la nostra
webzine si occupa con una frequenza sempre maggiore, rispetto agli
esordi "integralisti", di stili musicali non strettamene attinenti al
genere metal. Questo per tanti motivi, personali ma anche funzionali.
Infatti, volendo recensire tutto il materiale che ci viene inviato,
sovente in passato ci siamo trovati di fronte a pubblicazioni del tutto
aliene al nostro genere preferito. I buoni riscontri ottenuti sia dai
gruppi e dalle agenzie che hanno confidato in noi nonostante fossimo (e
tuttora siamo) una webzine metal, ci hanno spinti a rivedere il nostro
Manifesto, ed a favorire questa tendenza. Anche perchè voi, cari
lettori, ci avete confortato in tal senso. Rimanendo quindi fedeli alle
nostre origini, abbiamo ampliato il nostro campo d'indagine. E questo
ha comportato, nel tempo, una maggiore quantità di arrivi talvolta
anche lontanissimi, come musica, dal metal.
Così, anche l'etichetta austriaca Transwaved è tornata ad interessarsi
a noi, inviandoci il bel digipack di un gruppo suo conterraneo, gli
Exit To Eden. La copertina, dai colori caldi tendenti all'ocra, ritrae
un paesaggio mediorientale con tante croci che fanno capolino dalle
colline. In primo piano, un uomo -probabilmente il Cristo- porta una
croce sulle spalle. Il libretto, di otto pagine, contiene tutti i testi
(in inglese), le foto dei musicisti (vestiti in maniera impeccabile) e
le informazioni relative alle registrazioni ed altro. Si scopre così
che "From The Other Side" (ecco il titolo dell'album), è stato
registrato negli studi Transwaved nel 2009. La formazione che ha inciso
il CD vede RadoMir alla voce, David alle chitarre, Inschi al basso e
Werner alla batteria.
Ma chi sono questi Exit To Eden? Si trata di un gruppo che ha
pubblicato già due demo, "Under The Sky" e "Holy Love", ed ha
partecipato anche ad una compilation, "New Dark Age Vol. 1". "From The
Other Side" è il disco d'esordio di questo combo, i cui testi
riflettono un universo oscuro, popolato di persone strane e deviate, un
mondo schizofrenico e pessimista così tanto simile al nostro.
E stilisticamente, che musica suonano gli Exit To Eden? Beh,
principalmente dark. Dark, o gothic rock in caso preferiste definirlo
così. Si tratta di una musica fortemente influenzata dai grandi nomi
del dark ottantiano (The Cure, Bauhaus, Joy Division, Siouxsie And The
Banshees), che però si concede talvolta anche qualche virata verso
territori più schiettamene rock, o punk e -perchè no- in minima parte
anche metal.
Che il termine principale di riferimento per la loro musica sia il
dark, questo è poco ma sicuro. La scelta dei timbri, il pulsare
ostinato e semplice del basso, le ritmiche vigorose ma mai
eccessivamente potenti, i vocalizzi puliti e severi, tutte queste cose
ne portano impresso il marchio indelebile. "Sarah", la traccia
d'apertura e dalla quale è anche stato tratto un video, è molto
indicativa in tal senso. Un po' Bauhaus, un po' The Cure, il tutto
modernizzato e con un suono al passo coi tempi.
In realtà, come ho scritto in precedenza, lo stile degli Exit To
Eden è anche aperto ad iniziative musicali un po' fuori dalla consueta
piastrella. Mi viene in mente "Acting Like A Child", il cui piglio
ironico e sfacciato, la cui linearità e il cui dinamismo mi hanno
ricordato i Judas Priest dei primi anni '80. Anche il cantante sembra
imitare, a suo modo, certi vezzi vocali di Halford (occhio, senza acuti
ovviamente).
Nel suo complesso, comunque, "From The Other Side" è un lavoro
apprezzabile e vivace, di facilissima fruibilità. L'immaginario nero
del gruppo potebbe attirargli dei fan anche dai seguaci del cosidetto
horror-punk. Resta però il fatto che gli Exit To Eden siano riusciti a
dar corpo alla loro ispirazione, realizzando un disco abbastanza
omogeneo, ma aperto a soluzioni melodiche impreviste. La canzoni si
stampano in testa sin dal primo ascolto, e questa è una cosa positiva.
Non si può indicare quale canzone sia migliore delle altre: sono tutte
allo stesso livello. Tanto per fare tre titoli, comunque, indicherei
"Sarah", "Pretty Jack" e "Tears Of Torture".
Per il resto, non c'è molto altro da scrivere. Gli Exit To Eden
sanno il fatto loro. Talvolta sono forse un po' troppo derivativi, e
non hanno la minima paura nel palesare le proprie influenze. Però, ogni
tanto un disco come questo "From The Other Side" fa bene. Veloce,
diretto, senza tante complicazioni. Cupo quanto basta. Un po'
nostalgico.
Un lavoro non eccezionale, ma piuttosto piacevole.
(EGr - Settembre 2010)
Voto: 7
Contatti:
Mail Exit To Eden: contact@exittoeden.at
Sito Exit To Eden: http://www.eittoeden.at/
Sito Transwaved: http://www.transwaved.net/