EXHORDER
The Law

Etichetta: RoadRunner
Anno: 1992
Durata: 38 min
Genere: post thrash


Dopo due anni da "Slaughter In The Vatican" gli Exhorder pubblicarono questo secondo album, che sarà anche il loro ultimo purtroppo. La line-up era rimasta la stessa del debutto, con l'aggiunta del bassista Franky Sparcello, che in questo album però ha registrato solo le parti in slap di "Up-Born Again", mentre le altre parti di basso sono state registrate dal chitarrista Vinnie LaBella.
Lo stile dell'album è un duro e puro post thrash, puro che più puro non si può. Ad ascoltarlo ora può venire spontaneo dire che questo album è una copia sputata dei Pantera, ma per quanto spiegato nella rece di "Slaughter In The Vatican" questa affermazione sarebbe sbagliata, visto che sono gli Exhorder i creatori di questo stile. Nell'album sono comprese 9 canzoni, di cui una è una strumentale ("Incontinence"). Ogni canzone si attesta su tempi cadenzati e con le classiche ritmiche massicce ed incazzate di questo genere. Non ci sono molte variazioni in questo "The Law", a parte qualche dettaglio come lo slap in "Up-Born Again", la parte finale di "Into The Void" (in pratica un lungo assolo), la chitarra acustica alla fine di "The Truth" e di "(Cadence Of) The Dirge". Insomma, è un album monolitico in tutti i sensi.
Nell'album precedente erano presenti molte influenze del thrash/death dell'epoca, che qui invece sono sparite. Per immaginare cosa potete aspettarvi vi basta prendere le canzoni più cattive di "Vulgar Display Of Power" dei Pantera, fare un mescolone e dividerle in 9 tracce, così in pratica ottenete questo "The Law". Molti riff sembrano uscire da VDOP, la somiglianza è veramente molto forte, verrebbe quasi da pensare al plagio. Di sicuro i Pantera hanno subito l'influenza degli Exhorder, ed anche gli Exhorder hanno preso qualche spunto dai Pantera. In pratica gli Exhorder hanno dato il via al genere, e poi coi Pantera l'hanno codificato con i loro album del 1992. Per questi due album non ha senso parlare di chi abbia copiato chi, i due gruppi erano amici e si aiutavano a vicenda (basta leggere i ringraziamenti nei due libretti). Il cantato di Thomas è praticamente uguale a quello di Anselmo, solo un pochino meno potente, si sente che in quanto a corde vocali era meno dotato. Le ritmiche e le strutture delle canzoni sono spiccicate a quelle più dirette di "Vulgar Display Of Power". La differenza sta nella varietà e nel talento dei chitarristi. Qui le canzoni sono monolitiche, mancano gli spunti vincenti che hanno avuto i Pantera ("This Love" ed "Hollow"), e soprattutto mancano gli assoli strafighi: quelli di questo album sono grezzi e nella media.
La produzione di questo album è quasi buona, i suoni sono quelli tipici del genere, ma sono un po' impastati e non troppo potenti, e questo penalizza un po' l'esito finale dell'album, se avesse avuto dei suoni più spaccaossa forse si noterebbero meno i piccoli difetti dovuti alla mancanza di varietà nelle canzoni. La confezione stavolta è caruccia ma nulla di più, la copertina è discreta, ed il libretto contiene tutti i testi (che sono un attacco al sistema sociale e legislativo statunitense).
In conclusione questo album è buono, molto buono, ma confrontato col lavoro contemporaneo dei Pantera perde nettamente il confronto. Va dato atto agli Exhorder di aver avuto le intuizioni giuste per creare questo genere. Purtroppo non hanno avuto le spinte necessarie per sfondare, e dopo di questo album si sono sciolti. I Pantera invece avevano alle loro spalle una major che gli garantiva una produzione spettacolare ed una promozione capillare. Se gli Exhorder avessero avuto gli stessi mezzi allora probabilmente la storia del metal degli anni '90 sarebbe stata diversa, ma ormai è andata così. Il voto forse è un po' gonfiato, se non mi stessero così simpatici (devo avere la sindrome di Robin Hood) gli avrei dato un 7.5, ma anche stavolta arrotondo in eccesso per simpatia nei confronti del gruppo. La prima stampa è merce da collezione ormai, ma fra un mese la RoadRunner dovrebbe ristampare i due album degli Exhorder in una confezione unica, quindi vi consiglio l'acquisto, anche perché dicono che il costo sarà minore di quello di un CD normale (un bell'affare insomma).
(teonzo - Agosto 2003)

Voto: 8