EVERDOME
Tales Beyond Oblivion
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2002
Durata: 53 min
Genere: Power Metal
Ricordo che il precedente demo dei greci Everdome mi aveva abbastanza sorpreso, lo stile del gruppo colpiva per la personalità e la ricercatezza dei suoni, decisamente indirizzati sul Power/Thrash Metal americano ed in particolare agli Helstar in alcuni frangenti.
Anche questo primo full-length è stata una sorpresa, ma sicuramente non in termini del tutto positivi. Le sonorità che avevano fatto buona impressione nel precedente "The Crown" si sono un po' appiattite per incanalarsi in qualcosa di più pulito e fin troppo melodico.
Strano ma vero, la produzione del vecchio lavoro era molto più potente ed adatta alla musica degli Everdome, in questo CD le chitarre sono meno incisive e la doppia cassa plasticosa è qualcosa di veramente fastidioso, per non parlare dell'utilizzo delle tastiere che non hanno mai fatto parte del loro sound. Altro punto a sfavore è l'utilizzo di troppe doppie voci e di alcuni coretti vagamente Gamma Ray oriented. Questo ad iniziare dall'intro per nulla incredibile, troppo pieno melodia un po' pacchiana così come in altri brani come in "Passage" o "Secrets Of The Ocean", troppa tastiera e molta meno personalità. Insomma, a parte le due canzoni che già conoscevo su "The Crown" (che risultano ridimensionate) molti brani sono effettivamente più semplici e scialbi, meno tecnici e più Power alla crucca ultima maniera, vedi la conclusiva "Armaggedon" che mi spiace dirlo, nel cantato e nella struttura è bruttina davvero, questo perché la voce del vocalist risulta bassa, più adatta a creare parti atmosferiche che a cantare assieme a tutte quelle doppie voci (e ad alcuni acuti riusciti mica tanto bene).
Non ho idea se questa svolta stilistica, perché così è stato, sia stata fatta per trovare più facilmente un contratto, sarebbe una cosa veramente triste, se precedentemente gli Everdome erano una buona band che poteva far bene in virtù di un proprio stile, ora le cose sono decisamente cambiate. Di per sé questo lavoro è buono ma niente di più, in alcuni casi sembra fin troppo forzato negli arrangiamenti di fondo, che hanno tolto praticamente tutta l'immediatezza.
Non so che altro dire, peccato veramente, spero sia meglio in futuro.
(Muad'Dib - Luglio 2003)
Voto: 7
Contatti:
Mail: everdomevi@hotmail.com