ETHER
Depraved, Repressed, Feeling
Etichetta: Sepulchral Productions
Anno: 2007
Durata: 53 min
Genere: black metal
Ether è la creazione artistica del canadese Scythrawl, un
polistrumentista che presta il suo servizio anche nei gruppi estremi
Unquintessence e Nefastüs Diés. In passato, ha fatto anche parte del
duo Trails Of Anguish, un progetto che, a quanto pare, non ha espresso
tutto ciò che avrebbe dovuto. Nel sito di Ether, infatti, si legge che
questa nuova one-man-band parte da dove i Trails Of Anguish hanno
lasciato. Lo spirito e le tematiche di quella band sono state la basi
dalle quali, nel 2004, Scythrawl ha provato ad iniziare una carriera
solista. L'artista del Quebec ha considerato Ether come un progetto
personalissimo, nel quale testi e musica avrebbero dovuto rappresentare
le sue emozioni e la sua ideologia.
Appena un anno, e Ether ha esordito con il demo di due traccie
"Sick Light". Due di queste canzoni sono poi entrate a far parte del
full-length "Depraved, Repressed, Feelings" del 2007. Già il titolo è
tutto un programma, ed in effetti rispecchia abbastanza bene il senso
dei testi. Per chi comunque volesse conoscere a fondo l'ideologia che
sta alla base della musica di Ether, consiglio di dare un'occhiata al
suo sito ufficiale: c'è un intero documento Word scaricabile, ricco di
informazioni.
La copertina, da quanto ho potuto vedere su internet, ritrae un
uomo seduto a terra, che si tiene la testa fra le mani. Ho cercato su
internet perchè, ahimè, la Sepulchral Productions mi ha inviato un
promo con una copertina neutra, che non specifica nemmeno quale sia la
musica contenuta nel CD. Per scoprirlo, bisogna leggere sul CD stesso,
però sono assenti contatti, tracklist e note varie. Secondo me non è il
massimo come confezione per un promo, perciò suggerisco alla Sepulchral
di cambiare stile.
A parte questo, che tipo di musica troviamo in "Depraved,
Repressed, Feelings"? Un black metal gelido e ben costruito, composto
con criterio e tanta ispirazione. Scythrawl è un bravo strumentista, ed
ha realizzato le registrazioni con buona mano. La batteria è
relativamente precisa, ma credo che si tratti dello strumento
principale di Sythrawl, visto che lo suona negli altri due gruppi dei
quali fa parte. Black ortodosso, quindi, dalle atmosfere malate e
distanti. Le sei canzoni qui presenti, della lunghezza media di sette
minuti, sono intervallate da composizioni ambient o industrial, che
portano la tracklist al numero di undici unità.
L'effetto complessivo è veramente perverso e malato, soprattutto se
l'ascolto viene accompagnato dalla lettura dei testi. In particolare,
quello di "Disgust" colpisce subito il segno. E' la storia di un uomo
che incontra una donna che chiede di essere amata, e lui prima la
ammazza e poi si sfoga sessualmente. Il testo è pregno di una grande
perversione, ma ricco di intensità. E non è crudeltà gratuita, quella
descritta da Scythrawl. Il tutto ha un senso, ed è un'esplorazione
continua della psicologia dell'artista. Per questo motivo, un titolo
come "Sensazioni Depravate, Represse" è perfetto per descrivere la
natura di questo disco.
La musica di Ether è convincente, tenendo conto dei canoni di un
genere così chiuso come il black metal ortodosso. E' inutile scagliarsi
contro i clichè o i riff ripetitivi, perchè è proprio una
caratteristica di questa scena quella di essere immutabile e ostile
alle novità. Però Scythrawl si dimostra in grado di scrivere buone
canzoni, pienamente godibili. Forse solo le sovraincisioni di voci
pulite convincono poco, a meno che certe stonature non siano volute.
Dalla sua parte, rispetto a molte uscite del genere, vi è una buona
fruibilità del prodotto: vuoi i vari intermezzi, vuoi la bontà delle
canzoni, fanno in modo che il disco scorra, senza annoiare
l'ascoltatore.
Un consiglio a tutti quelli che vorrebbero accostarsi a questo CD:
leggete i testi, è importante. Danno veramente quella marcia in più al
tutto. Uno dei testi è in francese, tra l'altro. Solo così potreste
unire alla musica le sensazioni che possono suscitare parole come
queste: "Io
stesso non posso negare questo fatto / di quanto sia orribile quando si
realizzi la vera estensione di questa semplice osservazione / lo so che
ho scritto questo già prima, mille volte / ma la creazione annulla una
parte di ciò che è importante / Ti sei già svegliato mille volte nella
tua vita, / e l'essere conscio di questo non ti preserverà dal bisogno
di dormire: / ciò che provo, è infinito".
Per gli amanti del black ortodosso, un buon disco.
(Hellvis - Febbraio 2008)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Ether: scythrawl@hotmail.com
Sito Ether: http://www.metalhordes.com/ether/
Sito Sepulchral Productions: http://www.sepulchralproductions.com/