ETERNAL GRAY
Kindless

Etichetta: Raven Music
Anno: 2002
Durata: 45 min
Genere: death


Gli Eternal Gray sono un gruppo di Israele nato dopo lo scioglimento dei Betrayer, e "Kindless" il loro primo lavoro. Questo album stato stampato inizialmente dalla Raven Music, una piccola etichetta israeliana, e poi stato ristampato e distribuito in giro per il mondo dalla francese Listenable Records, un'etichetta ben pi potente. Io ho la versione della Raven Music, quindi non so se ci siano differenze nella versione della Listenable, ossia quella che si trova adesso. La line-up del gruppo era composta da Dory Bar-Or (chitarra, basso, tastiere), Eyal Glottman (chitarra, voce) ed Eran Asias (batteria).
Il CD comprende 10 tracce: le prime 7 sono canzoni cantate, poi c' una intro acustica, una canzone cantata dal titolo "World Of Ice", e poi un'outro elettrica. Lo stile del gruppo un death metal piuttosto vario, in cui il ruolo da protagonista dato dagli assoli melodici e da alcuni tappeti di tastiera. Non siamo di fronte a nulla di veramente nuovo, ma va detto che alla fine questo album non assomiglia in maniera spudorata a niente di gi sentito. Le strofe sono quasi tutte belle tirate su tempi veloci, qua e l ci sono dei passaggi acustici e delle tastiere in secondo piano, ma sono sempre dominate dai classici riff death metal. Questi riff e la voce in growl urlato sono le cose che non fanno decollare il lavoro. La voce non brilla per interpretazione, piuttosto piatta, mentre i riff portanti sono spesso scontati, non intendo brutti, intendo che sono pochissimi i riff che mi restano in mente, la maggior parte sanno troppo di gi sentito e di ripetitivo.
Questo problema penalizza specialmente la prima parte dell'album, ma per fortuna poi le cose cambiano. Quando arriva la quinta canzone "War Of Chaos" gli Eternal Gray innestano una marcia in pi. I riff sono pi vari e con pi presa, e le canzoni hanno una struttura pi personale. Inoltre qui si comincia a dare ancora pi spazio agli assoli e alle parti melodiche. Gli assoli sono in pieno stile death melodico svedese, piuttosto classici come impostazione. Inoltre gli Eternal Gray danno un tocco personale alle canzoni grazie all'aggiunta di alcune parti di tastiera in sottofondo, che non incidono sull'andamento delle canzoni, ma almeno non li fanno passare per cloni.
La produzione stata curata presso gli Abyss Studio da Tommy Tägtgren, con tutti i pro e contro del caso. I pro sono che i suoni sono belli pompati, anche se non ai massimi livelli per quello studio. I contro sono i trigger che appiattiscono le parti di batteria, ed il fatto che la produzione uguale a mille altre. Sul sito del gruppo c' scritto che alcune parti vocali sono state fatte da Schmier dei Destruction e da Peter Tägtgren degli Hypocrisy, ma sul libretto della mia edizione non sono accreditati, boh. La confezione del CD buona, l'immagine in copertina si fa apprezzare, ed il libretto ha una buona grafica con tutti i testi.
In conclusione, questo CD non fa gridare al miracolo, ma si lascia ascoltare per bene. E' aggressivo e melodico allo stesso tempo, e ci sono alcune soluzioni molto belle, soprattutto nella seconda met. Non un acquisto da consigliare ad occhi chiusi, ma se lo trovate in offerta fateci un pensierino (se cercate lo trovate anche a 5 euro, come capitato a me).
(teonzo - Maggio 2004)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito internet: http://www.eternalgray.com/