ENTOMBED
Left Hand Path
Etichetta: Earache
Anno: 1990
Durata: 47 min
Genere: death metal
Se devo essere sincero, all'epoca ho acquistato quest'album più per l'interesse suscitatomi dalla bellissima ed inquietante copertina disegnata da Dan Seagrave, che per mero interesse musicale; non conoscevo ancora questo gruppo svedese, né avevo letto alcuna recensione.
Immaginate quindi la sorpresa quando ad un primo ascolto mi sono ritrovato immerso in una fitta coltre di nebbia, nel buio di foreste millenarie, rifugio di spiriti maligni, figli di leggende senza tempo; no, non sono pazzo, sono proprio queste le sensazioni che ho provato e tutt'ora provo all'ascolto della title-track, "Lefth Hand Path". Chitarre graffianti, glaciali, pronte a lacerarti le membra con il loro lento incedere, che non possono lasciarti indifferente; una rincorsa continua tra assoli e ritmiche serrate, coinvolgenti, sino ad arrivare al break melodico finale, dove un semplice ma ipnotico riff di tastiera fa da tappeto ad uno dei fraseggi musicali più conosciuti nella storia del suono svedese. Con "Drowned" si torna ad un violenza nuda e cruda, dove nelle urla disumane, di chi deve urlare al mondo tutta la propria rabbia, fanno capolino le reminescenze punk-hardcore dei loro inizi quando ancora si facevano chiamare Nihilist.
"Revel In Flesh" segue di pari passo la canzone precedente, qui la fa da padrone la sezione ritmica letteralmente devastante, che poi lascia spazio ad break centrale cadenzato, melodico e quasi ipnotico nel suo incedere. In "When Life Has Ceased" le due chitarre tornano a rincorrersi incessantemente, a ritmiche compatte di una fa da contro altare il break o l'assolo melodico dell'altra; il mid-tempo iniziale fa da apripista a growl orrorifici, che sembrano giungere direttamente dall'oltretomba, per poi concludersi con un assolo finale davvero ficcante ed incisivo, quasi malsano. "Supposed To Rot" e "But Life Goes On" non sono certo pezzi trascurabili, ma lo sono sicuramente rispetto a "Bitter Loss", uno tra i pezzi storici del combo svedese. Il riff portante ti entra dentro senza lasciarti scampo, melodico, orecchiabile, incalzante; inusuale per quei tempi è l'uso della doppia voce, sia pulita che in growl, ed infine l'assolo di Hellid, stupendo, al fulmicotone, tra i più classicheggianti dell'intero lavoro.
Da menzionare sicuramente il gran lavoro di Nicke Andersson, il batterista, in "Morbid Devourment" uno tra i pezzi più rallentati e con un cambio di velocità sulla strofa che ti tramortisce letteralmente, con ben in vista il tipico suono a "sega elettrica" delle chitarre. La furia si impadronisce di nuove del nostro misero corpo in "Abnormally Deceased", un brano giocato tutto su cambi veloci e strofe inumane, degno prologo alla lugubre campana sul finale di "The Truth Beyond" che ci mostra finalmente cosa ci sia oltre la nuda verità secondo i Nostri, ovvero il niente, solo buio profondo ed un lunga discesa senza possibilità d'appello di cui "Lefth Hand Path" ne è il degno contrappunto sonoro.
Veniamo alla registrazione. Il suono delle chitarre non è molto compresso, anzi si tende forse ad accentuarne gli alti, soprattutto negli assoli, per renderlo più ficcante e tagliente, valorizzandone la drammaticità. La batteria e tutta la base ritmica in generale hanno una resa molto viva, carnosa, mai opprimente o sopra le righe, questo anche grazie al buon suono analogico. Se un appunto si può fare è alla voce, che forse in alcuni frangenti, a mio modesto parere, si viene a trovare un poco fuori contesto, non sfruttando a pieno le buone melodie e dinamiche che la musica le mette a disposizione. Ma sono piccolezze.
Uno dei primi capolavori del cosiddetto suono svedese, da cui molti hanno ripreso e molti ancora si rifaranno. Un lavoro che ha segnato in tutto e per tutto le basi, se vogliamo, anche di un certo tipo di death metal, non più furia fine a se stessa ma, anzi, al servizio di melodie decadenti, subliminali, spaventose, capaci di calare l'ascoltatore in meandri di pura e gliaciale sofferenza. Stupendo. Seminale. Fondamentale.
(Pasa - Dicembre 2004)
Voto: 10
Contatti:
Sito Entombed: http://www.entombed.org/
Sito Earache: http://www.earache.com/